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La suocera si intromette: come non soffocare

Quando la suocera si intromette: perché lo fa? Perché riesce a farlo? Che cosa fare per prevenirlo? Come lasciarsi aiutare senza farsi soffocare dai genitori e come evitare invasioni di campo? Qualche riflessione per vivere serenamente!

Categoria: crescita di coppia

Articolo di: Sara Foradini

Quando la suocera si intromette troppo nella vita famigliare di suo figlio/a e sua nuora/genero costituisce una seria minaccia.
In generale il problema non riguarda solo la suocera, ma qualsiasi intromissione troppo invadente che vada a discapito della famiglia può costituire un problema importante per la Felicità di coppia.
Oggi però ci occupiamo di questo tema perché secondo le ricerche del centro studi AMI, il 30% delle separazioni che avvengono in Italia dipendono proprio da problemi con i genitori del marito o della moglie.
Alla suocera in particolare, sono stati dedicati film e stereotipi da sempre!

Quando la suocera si intromette: perché lo fa?
Otto cause possibili!

  1. Per carattere: non se ne rende neanche conto, le viene proprio spontaneo esser  invadente con tutti!
  2. Per tradizione: perché le hanno insegnato che è giusto così e probabilmente lo ha anche subito a sua volta.
  3. Perché non è contenta della scelta di suo figlio e avrebbe preferito un altro partner per lui.
  4. Perché non è consapevole dello tsunami che potrebbe provocare: sottovaluta infatti  di poter rendere davvero infelice suo figlio e non è consapevole del peso che questo suo comportamento costituisce e delle conseguenze che ne potrebbero derivare.
  5. Perché gli manca suo figlio e non si rassegna all’idea che sia diventato adulto.
  6. Perché per lei voler bene ha questo significato.
  7. Perché la nuova famiglia si discosta dai suoi valori o dalle idee che ha cercato di trasmettere a suo figlio.
  8. Perché si sente insoddisfatta della sua vita e della  condizione in cui si trova.

Come sempre, potreste trovare altre cause diverse e sicuramente molti comportamenti sono dettati da un mix di motivazioni.

Perché riesce a farlo?

In un corso per fidanzati a cui abbiamo partecipato mio marito ed io prima di sposarci, questo tema è stato trattato parlandone come un nucleo di morte della coppia ( ovvero dinamiche che possono portare all’esaurimento di una relazione ) denominandolo come  la “non avvenuta desatellizzazione” dalla famiglia di origine.

A tal proposito i miei appunti riportano: “non si è tagliato il cordone ombelicale con la propria famiglia. Si dipende psichicamente da essa e si soddisfano le sue aspettative. Il partner viene amato a  metà.
Penso sia importante ribaltare in tal modo il punto di vista perché se la suocera arriva a distruggere il matrimonio è perché le si permette di farlo.

Si tratta proprio di attribuire il giusto significato ai ruoli ed alle posizioni nei diversi periodi di vita.
Tutto ciò però non riesce possibile ad una persona che si sente ancora troppo figlia e poco coniuge, ad una persona che ha bisogno di maturare e di ridefinire magari alcuni vissuti ed alcuni significati in modo da svincolarsi dall’eccessiva ricerca di approvazioni dai propri genitori o da altri meccanismi connessi a questo problema.

Che cosa fare per prevenire e contenere il problema della suocera che si intromette.

– La prima cosa riguarda il tempo del fidanzamento:

Parlare di queste cose e cercare di cogliere queste dinamiche prima, in modo da acquisire consapevolezza nella scelta e nella definizione della realtà, dopodiché mettersi in gioco per correre ai ripari

Il succo di tutto è prendere le difese della propria metà anteponendola alla famiglia di origine

Senza dover arrivare per forza ad attuare stravolgimenti, nella maggior parte dei casi le situazioni migliorano o comunque non causano grandi problemi nella coppia semplicemente se il marito (o la moglie) riesce ad anteporre il partner alla famiglia di origine in modo molto concreto, difendendolo e prendendo le sue parti (eventualmente poi parlando in separata sede circa argomenti non condivisi)

Non andare a vivere troppo vicini, almeno appena sposati può risolvere un gran numero di problemi.

Nonostante mia suocera fosse  stupenda e mio marito pensi lo stesso di mia mamma, abbiamo deciso di andare a vivere a metà strada tra le due famiglie di origine e non ce ne siamo mai pentiti. Ha proprio permesso di definire da subito ruoli e posizioni in modo sano!

Definire da subito quello che ritenete essere giusto o sbagliato riguardo a questo argomento

Sia con il vostro coniuge che, in caso di necessità, con entrambe le famiglie di origine, è bene definire i paletti e le decisioni sempre per porre le basi prima perché si sa che chi ben comincia è a metà dell’opera!

Portarle sempre rispetto, non attaccarla direttamente

Mancarle di rispetto significherebbe passare dalla parte del torto ed anche fare del male alla vostra dolce metà, come abbiamo già accennato in questo articolo!

Avere pazienza, ma non lasciare che si consolidino abitudini sbagliate

Quando la suocera si intromette le prime volte, magari anche a buon fine o pensando di fare qualcosa di giusto, le si può chiedere gentilmente di non farlo più.
Dopodiché se non capisce, glielo si può rispiegare in altre parole per molte volte.
Quando poi proprio dimostra di parlare un’altra lingua, marito e moglie possono prendere insieme delle decisioni per cambiare alcune organizzazioni o alcuni dettagli in modo da rimuovere i problemi connessi.
Questi possono essere ad esempio traslocare se si vive molto vicini, non appoggiarsi più a lei per alcuni aiuti oppure diminuirne il carico, cambiare le modalità e le frequenze nel vedersi e così via.

Se la suocera si intromette occorre: essere autonomi

Sia nelle decisioni che il più possibile nelle loro conseguenze, in modo da sentirsi liberi nelle scelte!

Quando la suocera si intromette è possibile lasciarsi aiutare senza farsi soffocare?

Come appena detto più si è autonomi meglio è, perché ci si sente più liberi e si fa affidamento l’uno sull’altro unendo le forze ed aumentando il senso di coesione, tuttavia vi sono situazioni o ambiti che richiedono davvero aiuti e se si ha la fortuna di avere genitori che possono darli l’importante è riuscire a dimostrare gratitudine senza cadere in eventuali ricatti emotivi.
Se avete genitori disposti ad aiutarvi e a farlo in modo davvero incondizionato, siete davvero a cavallo!
Ma se invece vi accorgete che il fatto di poter e/o dover contare su di loro li fa sentire legittimati a interferire con prepotenza nelle vostre scelte o a pretendere troppo oppure a farvi sentire in colpa o ancora a ricattarvi emotivamente la soluzione migliore è bloccare sul nascere l’insorgere di questi atteggiamenti non sani.

Come bloccarli nella pratica?

  1. Stoppando l’insorgere di questi comportamenti da subito, con spiegazioni pacate o risposte decise a seconda del loro carattere
  2. Ribaltando la prospettiva: facendole notare che non sta solo facendo un favore a voi, ma anche a se stessa ad esempio se trascorre del tempo con i nipoti o se impiega il suo tempo libero rendendosi utile.
  3. Facendo delle premesse importanti: è bene specificare prima che inizino a definirsi modi e tempi di aiuto che questo potrà proseguire solo se non verificheranno determinati episodi e che questo non significherà che potrà prendere lei le vostre decisioni
  4. Definendo delle colonne portanti: ovvero i paletti e i principi su cui siete intransigenti
  5. Non facendola sentire obbligata ad aiutarvi, in modo che vi sia libertà da entrambe le parti

Se però la situazione non migliora potreste esser chiamati a prendere decisioni più importanti:

  1. Modificando la vostra situazione in modo da non essere più bisognosi
  2. Modificando la richiesta di aiuto ovvero alleggerendola nei tempi e nei modi
  3. Modificando la richiesta di aiuto cioè distribuendone il carico con altre persone
  4. Annullando la richiesta di aiuto: rivolgendosi ad altre persone per ricevere aiuti

Quando la suocera si intromette, può essere motivo di crisi e litigi, ma anche un pretesto per mettere in discussione le vostre scelte, scoprire nuovi metodi organizzativi e soprattutto avere un motivo in più per assegnare il primo posto alla vostra dolce metà ed un’opportunità concreta per la maturazione personale e dei propri cari!

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