Storia a distanza senza futuro

Storia a distanza senza futuro o storia a distanza per avere futuro?

C’è chi dice che “la virtù sta nel mezzo”, ma è poi davvero così o è possibile sbilanciarsi verso una risposta precisa? Per scoprirlo cerchiamo di approfondire insieme.

Forse in un passato non troppo lontano, le storie d’amore lontane era più che normale considerarle in partenza storie morte, incontri casuali sfociati poi in relazioni a loro volta destinate a finire! Attualmente però non è più così, le storie a distanza (senza futuro e con un futuro), non sono più viste come un caso isolato e “anomalo”.

Sarà che siamo reduci da 2 anni di pandemia e di distanze forzate, sarà che per studiare, lavorare, desiderio di esplorare, siamo disposti a spingerci lontani

Sia quel che sia, sarà quel che sarà, la possibilità di vivere un rapporto di coppia da lontano c’è ed è contemplata anche da chi desidera crescere nell’amore e allo stesso tempo avere una relazione soddisfacente.

Ma c’è un “e vissero per sempre felici e contenti” per le coppie abituate a portare avanti una relazione da lontani o, come si comincia, a priori, si è tutti automaticamente etichettati come “storie a distanza senza futuro”?

Non chiamatela storia a distanza senza futuro

Chi dice storia a distanza, dice storia a distanza senza futuro? Non necessariamente. Non nel futuro prossimo perlomeno, ma andiamo per ordine.

In generale si tratta di un fenomeno che va ad interessare milioni di persone. È dell’anno scorso l’avvento nel “vocabolario pandemico” l’acronimo RAD, Relazioni A Distanza.

Come potrete approfondire nella notizia riportata nientepopodimeno che da Tgcom, dove troverete in merito anche nozioni in merito alla durata media e alla distanza massima, quanto tempo passa in genere prima di vedersi e quante volte al giorno in media ci si sente con videocall piuttosto che telefonata, noi invece vi anticipiamo che la pandemia ha portato ad un vero e proprio boom di relazioni a distanza, tanto da portare a considerarlo un fenomeno di massa.

Tutti condizionati dal Covid-19, senza differenze di genere e con un’equilibrata distribuzione tra “topi di campagna e topi di città”, le relazioni nate tra persone che vivono distanti tra loro, in barba a chi dice che una storia a distanza è senza futuro, solo nel 2021 sono aumentate del 65%!

Storia a distanza senza futuro e come affrontarla perché non sia così!

Il fatto che i numeri siano saliti così vertiginosamente vuol forse dire che la situazione per gli innamorati lontani si sia fatta più semplice?

NI

proseguite la lettura perché, armati di sincerità, andremo ora ad analizzare questo “NI”.

Storia a distanza senza futuro, se non volete che sia così ci dovete tenere davvero. Perché credere in un amore grande dà la forza di combattere ogni avversità. Vicini vicini o a chilometri di distanza, in questi ultimi decenni c’è anche un altro elemento ad aver cambiato la natura di tutte le relazioni: la tecnologia.

Schermi che ci tengono incollati, schermi che rischiano di porsi come pericoloso terzo incomodo, ma anche strumenti tecnologici che tutti usiamo ogni giorno per sentirci più vicini.

Ma da quando andate avanti così? E quanto prevedete che durerà questa vostra distanza, questo contatto con un display magari surriscaldato dal troppo uso, ma di certo non comparabile con il calore umano ?

Fun fact (non troppo divertente in realtà):

Se un bambino di 12 anni usa solo un computer desktop, può rimanere davanti al monitor fino a 2 ore al giorno, a condizione che non utilizzi alcun altro dispositivo con schermo (TV, ecc.).

Quando l’unico computer a disposizione è un portatile, il limite giornaliero è di 40 minuti (cioè un tempo 3 volte inferiore). Utilizzando solo uno smartphone, il limite è di 20 minuti (cioè un tempo 6 volte inferiore).

La stessa logica vale per le pause: più piccolo è lo schermo, più spesso si dovrebbe fare una pausa.

Certo, per un adulto l’asticella del tempo concesso si alza di più, ma considerando che dal bagno al letto siamo sempre connessi , non ti fanno male gli occhi e il cuore dopo un po’?

Quanto tempo pensi che possiamo resistere davanti agli schermi e lontani dalla persona che amiamo?

Una relazione dove i partner vivono lontani è quindi davvero così difficile da sostenere?

Si può lavorare su quello che siete adesso, con tutti i chilometri di troppo e il resto, per scrivere una storia diversa, per non diventare una storia a distanza senza futuro, per ritrovarvi insieme e anche accanto.

Come svisceravamo in un precedente articolo:

La distanza bisogna saperla gestire al meglio. Non può diventare una colpa dell’altro e non è una sfortuna.

All’inizio ognuno dei due ha avuto la possibilità di scegliere: nulla è capitato per caso. Poi si può cambiare idea: anche questa eventualità non è da dimenticare.

Ma per gestire al meglio una storia a distanza, occorre non lamentarsi troppo, non considerarsi sfortunati, non colpevolizzare l’altro per la sua lontananza”.

Nel resto dell’articolo “Relazioni a distanza come affrontarle” troverete 5 consigli per sopravvivere al meglio in una RAD.

Storia a distanza e non: i pro e i contro.

Chi vive una storia a distanza si ritrova a combattere con il senso di vuoto, il mistero, la mancanza, il sospetto, la gelosia (e se ti ritrovi in quest’ultimo aspetto puoi guardare il video di questo Briicks Risponde proprio sulle relazioni a distanza e i timori in merito).

Lo svantaggio maggiore sta però probabilmente in quel vuoto fisico che si fa tangibile.

Sì, la distanza sa rendersi molto concreta e dolorosa quando ci si volta cercando proprio il suo sguardo, quando abbracci un cuscino pur di sentire una forma tra le braccia, quando vorresti dirlo con un bacio ed una carezza.

Quando non scattano e non si “accendono” l’endorfine e l’ossitocina del bacio e del contatto fisico caratteristico nell’intimità.

L’ossitocina, l’ormone dell’amore e dell’attaccamento fra gli esseri umani.

L’ossitocina è un elemento chiave nelle relazioni sentimentali e nel mantenimento dei legami e sociali. Nella capacità di formare e mantenere relazioni a lungo termine entra in gioco proprio l’ossitocina, considerato quindi come un’ormone della “fedeltà” e non solo del sesso.

Come si possono aumentare i livelli di ossitocina?
Per esempio con tutte le condizioni che facilitano il contatto fisico come baci, abbracci, massaggi e carezze… Stando vicini insomma…

Già, quante volte ci si sente impotenti perché non sempre si può saltare sul treno, prendere un volo o un qualsiasi mezzo che macini i chilometri di distanza?!?

D’altra parte…

Diciamocela tutta, non sempre occorre avere chilometri di distanza per rischiare di finire come una storia a distanza senza futuro.

Ad essere altrettanto dannosi ci sono la routine e la noia, l’assenza di individualità e indipendenza, l’eccesso opposto di una sana distanza sfocia in una dipendenza affettiva, la routine, e a volte di conseguenza anche la noia.

Ma allora qual è il modo giusto per stare bene in una relazione (a distanza)?

Possiamo dire con assoluta certezza che non c’è un unico modo giusto per stare in una relazione a distanza. Così come non esistono due persone uguali sulla faccia della terra, allo stesso modo ogni coppia è esclusiva, per questo ciascuna relazione deve lavorare per trovare la risposta che calza a pennello della propria coppia.

Sicuramente sì può cooperare e collaborare al fine di trovare un punto di incontro su quelle che sono le esigenze di entrambi e quindi su quando sentirsi, quando e dove vedersi ad esempio.

Storie a distanza senza futuro, dipende dai chilometri?

È utile e prezioso anche essere consci del fatto che non ci sono solo delle cose belle nella convivenza, ma anche delle difficoltà, delle fatiche impegnative.

Ci sono delle coppie che al posto di convivere coabitano, non condividono realmente e nel profondo una vita insieme.

Al contrario, non dimenticatelo, ci sono delle coppie che anche da distanti custodiscono e nutrono l’amore. Focalizzatevi su questo!

Per il momento almeno, poi arriviamo al discorso del futuro più lontano, al “per sempre”, ma intanto…

Non è scontato, ma per ora può diventare un ottimo aiuto quello di concentrarsi sulle sicurezze anziché sulle insicurezze presenti all’interno di ciascuno e nella relazione.

Con questo non vogliamo invitarvi a non trovare i punti da limare e i margini di miglioramento per la vostra coppia, ma suggerirvi il punto di partenza.

Su cosa posso lavorare io in primis per far sì che non vada a contaminare l’amore tra noi? Che cosa può aiutarci ad andare nella direzione di essere una coppia felice? Come e dove ci vediamo nel nostro futuro?

Le insicurezze rallentano, le piccole cose belle fanno crescere!

È possibile essere due persone che si amano profondamente e allo stesso tempo lasciarsi rallentare dalle insicurezze e dalle paure che possono andare a togliere nutrimento alla relazione, questa cosa va a contaminare la bellezza della relazione. In questo, per esempio, si può lavorare.

Inoltre è sempre la scelta giusta provare a dedicare più energie, impegno e tempo nell’andare a creare buone abitudini.

Si può imparare, per dirne una, a dirsi ogni giorno le cose belle che si vedono nell’altra persona e in voi come coppia, alle volte basta veramente partire dalle cose piccole e su quelle poi andare a costruire l’arte della gratitudine nonché la propria relazione felice!

Per un amore sempreverde…

Un mattoncino alla volta, una tessera accostata all’altra… a venire in vostro aiuto per nutrire l’amore a distanza ci pensa anche la nostra esperienza Evergreen Love, che si può giocare nella stessa stanza come da lontano.

Questo gioco da tavola vi permetterà di costruire tra voi un ponte indistruttibile, quello della comunicazione e del dialogo!

Ti sei mai trovato/a nella situazione di voler chiedere qualcosa al tuo partner senza però trovare il momento giusto per affrontare il discorso? Evergreen Love è l’occasione perfetta per ritrovare tutte quelle domande e proporle al tuo partner costruendo insieme il vostro giardino.

Vi troverete quindi a parlare di:

  1. sogni per il futuro e fantasie,
  2. intimità e passione,
  3. ricordi importanti del passato,
  4. Impegni concreti per migliorare la vostra vita,
  5. Confidenze, paure e timori
  6. Cose che non avete mai chiesto all’altro.

Potrete formulare una domanda liberamente oppure farvi aiutare dalla APP che mettiamo a disposizione per suggerire le domande.

Storia a distanza senza futuro? Chi vivrà vedrà!

Però…

Ti lasciamo una domanda scottante sul finale: ti stai accontentando?

Lo so che lo sai… Sai che stai tagliando una parte importantissima alla relazione, quella legata alla fisicità, al contatto, all’incontro occhi dentro occhi e tenendosi per mano… Può essere per sempre o credi vada bene solo come situazione temporanea?

La risposta la dovrai dare tu e proseguire di conseguenza…

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