Relazione a distanza e insicurezze

Rispondiamo a Francesca che ci ha contattati scrivendoci:

Io e il mio fidanzato abbiamo una relazione a distanza da sei mesi, prima di separarci però abbiamo vissuto nella stessa città e ci siamo frequentati per circa dieci mesi. Per me la separazione è stata difficile e avevo molta paura perché la sua esperienza Erasmus sarebbe durata circa un anno e molte persone intorno a me hanno insinuato a un possibile tradimento, vista la situazione. Ora sono appunto passati sei mesi e nonostante qualche incomprensione il nostro amore è ancora forte, forse ancor più di prima proprio a causa di questa distanza tra noi. Non sono però scomparse del tutto le mie paure, succede che il mio ragazzo scompaia per ore e l’ansia si impossessi di me, tutto questo lo collego a una frequentazione che lui ha avuto nei mesi precedenti alla nostra relazione con una sua amica, una relazione solo fisica ma che ha scatenato in me molte insicurezze in quanto lui continua a frequentarsi tutt’ora con questa ragazza in quanto hanno un’amicizia da molti anni. Da qui parte tutto, in quanto so per certo, perché spesso anche solo guardando il suo cellulare insieme arrivano notifiche da varie amiche, che lui ha sempre bisogno di sentirsi con qualche ragazza, anche se questa è solo un’amica, questa cosa mi porta a stare molto male. Arrivo anche a giustificare i suoi comportamenti ma non so perché io lo faccia. Mi fido di lui ma allo stesso tempo ho paura di dare fiducia a qualcuno che in realtà la sta già tradendo.
Perché un ragazzo, con un rapporto stabile e sereno, dovrebbe cercare qualcosa all’esterno? Manca qualcosa necessariamente nel rapporto? È possibile che abbia dei tratti narcisisti? Lui è molto insicuro e ricerca molto l’approvazione degli altri.

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo episodio di Briicks Risponde la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci scrivono e ci chiedono qualche consiglio su quello che stanno vivendo.

Oggi rispondiamo a Francesca! Siamo contentissimi di poterti chiamare per nome.

Francesca ci racconta che vive una relazione a distanza con il fidanzato perchè lui è andato a fare l’Erasmus e gli amici insomma la scoraggiavano, facevano un po’ quella voce tentatrice che diceva “guarda che ti tradirà”, sono passati sei mesi e a parte qualche incomprensione il loro amore è ancora forte. Quello che chi ci racconta però è che il suo ragazzo ha sempre bisogno di vedere e frequentare altre ragazze, amicizie femminili e in particolare si frequenta con una ragazza con cui c’è stato approccio di fisicità ma con la quale dice che c’è amicizia e quindi hanno scelto che il rapporto rimanga un’ amicizia e poi ci fa diverse domande: Perché un ragazzo, con un rapporto stabile e sereno, dovrebbe cercare qualcosa all’esterno? Manca qualcosa necessariamente nel rapporto? È possibile che abbia dei tratti narcisisti?

Cerchiamo di fare un po’ di ordine

C’è un po’ di confusione e insicurezza su questa situazione, cerchiamo allora di fare un po’ di ordine. La prima cosa mi viene da dire, forse anche perché io l’ho vissuta, è di fare molta chiarezza tra quello che è l’amore, l’affetto dell’amicizia e il fatto che uno deve frequentare altre ragazze del sesso opposto.

Non vuol dire che scatti un tradimento… trovarsi bene, frequentare persone dell’altro sesso veramente non va a sconfinare per forza in qualcosa di più.

Io direi non vediamo per forza un pericolo! Certo, se vedi dei pericoli oggettivi, concreti, che dicono che lui non è amico di queste persone ma c’è qualcosa di più allora no…

Quella che ha scelto sei tu

Prova a pensare che tra tutte le ragazze che lui conosce, ha conosciuto, frequenta, quella che ha scelto sei tu. Non vedo il bisogno di dover stare con più persone in contemporanea e se sceglie te è perché sei la persona con cui lui vuole costruire.

Dal tuo racconto ci dici che c’è un progetto con te ma non con le altre persone con cui lui si confronta e scopre che quel sentimento è un’amicizia.

L’ultima cosa che vorrei dirti è una domanda: da dove nasce la tua ansia e insicurezza? C’è molta ansia e insicurezza e pensare che sia lui a doverla placare è veramente una tentazione senza senso.

Concentrarsi sulla sicurezza, non sulle insicurezze

Ti voglio invitare a concentrarti su di te no e quindi non pensare che sia lui a dover risolvere la tua in sicurezza cioè sei tu a doverlo fare, a dover capire perché c’è questa insicurezza e che cosa può aiutarti ad andare nella direzione di essere una persona più sicura e far si anche che questa cosa non vada a contaminare l’amore.

Nel senso che potete essere due persone che si amano profondamente ma questa cosa della tua insicurezza può andare a far sfiorire, a togliere nutrimento alla relazione e quindi a poco a poco questa cosa va a contaminare la bellezza della vostra reazione quindi in questo ti suggerirei di provare a dedicare più energie, impegno e tempo nell’andare a guarire un po’ queste ferite che ti fanno essere così insicura e con questo passo la parola ad Agnese.

Pezzettini di malessere crescente, parla Agnese

Riprendo un po’ l’ultima cosa che diceva Marco nel senso che si percepisce dalla richiesta che ci è arrivata questa escalation di paura, di insicurezza nel senso che tu parti dicendo il nostro amore è un amore forte, è un amore solido nonostante la distanza, nonostante il fatto che ci avessero gufato, ci avessero detto che lui mi avrebbe tradita, ci saremmo lasciati eccetera eccetera e piano piano aggiungi dei pezzettini in cui si sente sempre di più il malessere.

Le tue paure, le tue insicurezze sfociano poi in una proiezione: quindi è lui, è colpa sua, lui è troppo insicuro e non riesce ad accontentarsi di avere me. È importante che tu faccia un po attenzione a cosa ti muove soprattutto visto questo processo che tu hai fatto di rimandarci un’immagine del tuo ragazzo come un ragazzo invece insicuro, individualista che pensa a se stesso e al quale non basta il tuo amore in qualche modo .

Il rischio a restare chiusi

Quando percepiamo gli altri come fonte delle nostre insicurezze rischiamo di tagliarli fuori per stare bene io e te, perché gli altri alimentano in qualche modo le nostre insicurezze e quindi cerchiamo di chiuderci nella nostra relazione d’amore alla quale richiediamo invece certezza, sicurezza, solidità che ci faccia stare bene in qualche modo, che ci rimandi un’immagine appunto di persone che non hanno bisogno di nient’altro se non dell’altro però questo rischia poi di chiudervi e di togliere la ricchezza e la bellezza dell’amicizia alla vostra vita per cui il consiglio è di lavorare tu su quelle insicurezze perché non puoi aspettare che sia un’altra persona ad aiutarti a mettere un tappo, a metterci un adesivo.

Lui può amarti così come sei ma sei tu che devi riuscire ad amarti così come sei.

Con questo ti salutiamo, fateci avere vostre notizie. Ti mandiamo un grandissimo abbraccio da noi e da tutto quanto il team Briicks, ciao!

Lascia un commento