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Il partner si lamenta sempre, perchè? Che fare?

Le lamentele fanno male alla coppia oppure fanno sorridere? Perché ci lamentiamo? Non parlare e tenersi tutto dentro è la soluzione giusta?

Categoria: crescita di coppia

Articolo di: Sara Foradini

“Che barba! Che noia! Che barba! Che noia!” affermava  Sandra Mondaini, sollevando le coperte in segno di protesta!
Al ricordo di quelle scene abbozziamo un sorriso, ma poi si impone una domanda più profonda: lamentarsi fa male alla coppia?

Per trovare una risposta dobbiamo partire dal significato del termine “lamentare”/”lamentarsi”

Il vocabolario riporta: “compiangere, provare dolore o rammarico per qualche cosa” ;“Segnalare, denunciare qualcosa di negativo”/ “Emettere gemiti e lamenti per un dolore fisico o morale”;” dolersi presso altri di cosa che non ci soddisfa, di un torto subìto, di quanto ci fa soffrire”; “esprimere la propria delusione nei confronti di qualcuno” ” […] spesso è inclusa l’idea di un certo risentimento”
Dunque niente di bello, ce lo aspettavamo!
Sicuramente ci sono persone dal carattere particolarmente positivo, empativo ed accogliente che riescono a sdrammatizzare con battute ironiche, ma per la maggior parte dei partner le lamentele sono motivo di distacco e generano tensioni all’interno della coppia.
Bisogna poi distinguere la frequenza con cui si presentano: si lamenta sempre nel senso di troppe volte al giorno tutti i giorni? Oppure si lamenta ogni volta che si verificano determinate situazioni? E ancora si lamenta così da sempre oppure da quando è successo qualcosa di particolare?
Cercare di trovare delle risposte a domande simili può aiutare a definirne le cause.

Perché si lamenta sempre? Otto motivi possibili e qualche spunto per migliorare la situazione!


Partendo dalle definizioni inerenti al termine, possiamo andare a cercare alcune cause possibili.

1 – Mia moglie/marito si lamenta sempre per lo stress.

Studi scientifici affermano che lo stress colpisca nove italiani su dieci.
Quando ci si trova in questo stadio così avanzato di stanchezza fisica e mentale anche questioni piccole vengono ingigantite. Il fisico reagisce come può e spesso la persona “scatta” con lamentele continue, generando malumori anche nel partner.
In questo caso le sue lamentele sono per lo più inconsapevoli e non sono frutto di un ragionamento, ma costituiscono quasi una risposta fisiologica quindi l’aiuto più grande che può ricevere è sicuramente avere occasioni per riposarsi e rigenerarsi. Qualche spunto? Potreste cercare di cogliere che cosa porta ad essere così stanchi e poi sedervi a tavolino e ridefinire le vostre priorità, cercando soluzioni ed apportando modifiche alla vostra organizzazione di vita. Oppure potrebbe bastare un aiuto in più nel quotidiano e una bella giornata di puro relax!

2 – Mia moglie/marito si lamenta sempre perché non sta bene fisicamente.

Quando si sta male si è soliti lamentarsi perché non ci si trova in una condizione positiva e desiderabile dunque si è tristi e avviliti, ma anche perché il dolore ci induce ad esternarlo con le parole per poterlo sfogare e dunque sopportare meglio.
Accogliere il suo stato d’animo senza sottoporlo a giudizio e critiche si rivela spesso la carta vincente perché fa sentire l’altro amato e quindi meno disperato!

3 – Mia moglie/marito si lamenta sempre per insoddisfazione.

Il malessere può non riguardare il fisico, ma la mente. Si possono attraversare periodi di crisi, di tristezza e di disperazione. Le cause possono essere molteplici e derivare da motivazioni interne o esterne alla coppia. Possono essere gravi o percepite come tali, possono essere poco importanti, ma avvertite come fondamentali ed insormontabili.
In questi casi sicuramente può aiutare semplicemente essere presenti e “solidi”: non cercare vie di fuga, non accusare, ma semplicemente allargare le braccia, incoraggiare, porgere fazzoletti ed incoraggiare.
Anche dall’altra parte però deve essere fatto un lavoro: a maggior ragione se il problema non è davvero serio una persona adulta deve essere in grado di gestirlo. Questo non significa fingere di non starci male o reprimere i propri sentimenti, ma semplicemente riuscire a non farlo pesare troppo a chi ci sta vicino, avendo a cuore la serenità famigliare prima di qualsiasi altra cosa.

4 – Mia moglie/marito si lamenta sempre perché l’ho delusa.

Quando qualcuno si sente arrabbiato e triste perché il partner lo ha deluso o fatto soffrire in piccoli dettagli quotidiani ne conseguono lamentele per sfogare la rabbia ed il rancore provato.
In tal caso spesso “lasciar sbollire” facendo passare del tempo può bastare a risolvere la situazione.
Ma attenzione, se non si tratta di sciocchezze quotidiane è bene non lasciare che si erigano muri, ma affrontare la situazione con un confronto costruttivo! Chiedere scusa e dimostrare di volersi impegnare a non ripetere l’errore è sempre una buona soluzione, anche se subito può non essere accolta!

5 – Mia moglie/marito si lamenta sempre: in realtà vorrebbe chiedere aiuto ma non ci riesce

Alcune volte dietro a delle lamentele si celano richieste di aiuto.
Forse la persona in questione non dispone in questo momento degli strumenti opportuni per apportare modifiche alla realtà e quindi non riuscendo a farlo da sé e non riuscendo neppure a chiedere aiuto direttamente lo fa indirettamente, lamentandosi.
Dedicare tempo, sguardi attenti e ascolto impegnato può davvero fare la differenza!

Saper dialogare bene risolve moltissimi problemi anche in coppia. Se pensate di essere carenti da questo punto di vista non potete davvero perdervi la lettura di  questo libro !

6 – Mia moglie/marito si lamenta sempre perché vuole attirare la mia attenzione

Questo bisogno che avverte può rispecchiare o meno la realtà; in ogni caso non riesce a chiedere espressamente quali cambiamenti comportamentali vorrebbe constatare oppure è stanca di domandare qualcosa che non vede mai attuarsi. Forse la questione è ancora più semplice: vorrebbe vedersi dedicare più tempo e attenzioni, sentirsi più amata!
Ripensare a come l’hai conquistata anni fa ed attuare un bel corteggiamento post matrimoniale può proprio risolvere il problema!

7 – Mio marito/moglie si lamenta sempre perché ha bisogno di una valvola di sfogo

Questo punto si collega principalmente alla questione dello stress, ma anche ai litigi di coppia e all’insoddisfazione.In ogni caso potreste aiutarla a trovare valvole di sfogo più sane per entrambi: che ne dite di una bella corsa all’aria aperta? Le lamentele sembrano un mezzo per sfogarsi, in realtà generano sensi di colpa  e minano la serenità famigliare!

8 – Mio marito/moglie si lamenta sempre perché è una sua inclinazione caratteriale.

Ci sono persone più portate alle lamentele per via del loro carattere e dei loro vissuti.
Probabilmente la moglie in questione (o il marito!) ha almeno un parente stretto dal carattere lamentoso, che ha influito nel trasmetterle geni e nel farle “respirare” questi comportamenti fin dall’infanzia.
Sicuramente era così già prima di sposarvi, magarila situazione è peggiorata un po’ e probabilmente prima ci facevate meno caso, per via dell’innamoramento.

Con una buona osservazione vi accorgerete che probabilmente si lamenta sempre per le stesse cose: chiedete di non farlo  prima che inizi a verificarsi quella determinata situazione.
Certo non potrete prevedere tutto, ma molte cose sì ed aiutarla a diventarne consapevole potrà permetterle di compiere miglioramenti concreti.

 

Pensaci bene: lamentarsi serve?

Secondo i ricercatori della Stanford University, ascoltare lamentele per più di trenta minuti al giorno causa una rimozione di neuroni.  La lamentela viene processata in quella parte di cervello dedicata alle funzioni cognitive e specializzata nella risoluzione di problemi: quindi  lamentarsi farebbe soltanto male al cervello di chi amiamo!

Se lamentarsi fa male alla coppia è meglio tenersi tutto dentro?

La nostra risposta è NO! Tenersi tutto dentro non servirebbe a crescere nell’amarsi a vicenda.
Ci si farebbe comunquedel male, cambierebbero soltanto le modalità.
Inoltre si perderebbe in intimità ed autenticità!
Dobbiamo amare noi stessi ed il nostro partner e questo possiamo farlo soltanto in due modi: da un lato dialogando il più possibile ed esternando ciò che proviamo di volta in volta senza aspettare di essere così “piene”da esplodere, dall’altro lato è importante imparare a regolarsi con maturità e sapersi anche contenere per il bene delle persone che abbiamo accanto!
Se dall’altra parte troverete ascolto, pazienza ed aiuti concreti tutto si rivelerà ancora più semplice, tanto da sorprendervi nel non sentir più uscire dalla bocca di vostro marito frasi del tipo “mia moglie si lamenta sempre”!

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2 responses

  1. Ho ascoltato per circa un mese, quello che era il mio ex compagno, le sue lamentele perchè stava facendo una cura per il cuore e stava male, e tutte le volte che lo sentivo parlava di quello, in continuazione, gli ho detto resisti, gli ho detto non fare questo o quello, senti il dottore, ci credo che tu stia male, ma sopporta un po’, vedrai che passa, per ben un mese, anche nei week end il momento per stare insieme, era un sentire sempre e solo il suo stato di salute. Io sono andata giù di nervi, non riuscivo a recuperare, sono diventata nervosa, irascibile, depressa, abbiamo iniziato a litigare spesso, sono sempre stata presente e vicina, nonostante la nostra storia fosse molto giovane, mi ha sommerso, io per empatia mi sono presa in carico la sua salute, iniziando però a barcollare, mi diceva, non voglio che tu mi risolva solo che mi ascolti, il limite fra lo sfogo e la lamentela, una cosa sporadica e una cosa quotidiana, solo che l’argomento andava sempre in quel senso. Sono stata lasciata in malo modo quando ha iniziato a stare meglio, mi è stato detto che non volevo sentire i suoi problemi, hai un brutto carattere, invece mi sono stressata così tanto che sono andata sempre più giù. Se gli dicevo mi fai venire l’ansia, cerca di calmarti, se gli dicevo che mi stressava (spiegando non nel senso negativo, quasi ad implorare di farsi forza) se la prendeva. Va bene stare male, va bene essere comprensivi. ma una persona che ti usa come cestino, dovrebbe farsi anche l’esame di coscienza, quanto una persona può reggere in uno stato di cose del genere? Chi ha pensato alla mia salubrità mentale? Adesso mi sento uno straccio, i nervi sono saltati.

    1. Ciao Gianna!
      Hai tutta la nostra comprensione e ci dispiace molto per ciò che stai vivendo!
      Non ti disperare perchè questa che hai vissuto può essere una grande benedizione per la tua vita per una svolta e un cambiamento.
      La prima volta che vidi le istruzioni per l’uso dell’ ossigeno sull’aereo in caso d’emergenza, rimasi molto spiazzato. Mi sembrava un atto molto egoista quello di doversi occupare prima della propria maschera ad ossigeno e solo dopo di aiutare i propri vicini. Eppure quello è l’ordine sensato delle cose! Se in caso di incidente mi preoccupassi prima di mio figlio e poi solo dopo di me, in caso di imprevisto io rimarrei senza ossigeno e lui rimarrebbe orfano. Scenario ben peggiore di rimanere qualche secondo senza ossigeno 🙁

      Così anche nella relazione di coppia, prendersi cura del proprio partner a discapito proprio non è mai una buona soluzione.
      Chi ha pensato alla tua salubrità mentale? Nessuno! L’unica che se ne doveva occupare eri tu.
      Fa’ tesoro di questa esperienza, liberati dal risentimento e dal senso di ingiustizia che nasce sempre quando ciò che si dà alla relazione, apparentemente finisce in un baratro senza fondo e senza senso.

      Ritrova quindi il tuo equilibrio, la tua pace e presentati di fronte alla prossima relazione come una donna capace di dare senza annullarsi e senza consumarsi… certamente godrete entrambi di questo nuovo modo di vivere la relazione! Un abbraccio!

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