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Genitori perfetti: le favole ci insegnano come diventarlo

La perfezione un’utopia? Non è del tutto vero: avvicinarsi ad essere genitori perfetti è possibile ed in questo articolo proverò a dirvi come. Chi sono i genitori perfetti? Per spiegarvelo chiederò aiuto a due un famosissimi autori. Il primo più volte l’ho incontrato nel mio percorso alle superiori nelle versioni di greco: Esopo, scrittore di […]

Categoria: coppie e figli, felicità di coppia

Articolo di: Agnese Lombardi

La perfezione un’utopia? Non è del tutto vero: avvicinarsi ad essere genitori perfetti è possibile ed in questo articolo proverò a dirvi come.

Chi sono i genitori perfetti?

Per spiegarvelo chiederò aiuto a due un famosissimi autori.

Il primo più volte l’ho incontrato nel mio percorso alle superiori nelle versioni di greco: Esopo, scrittore di piccole storie con grandi insegnamenti. Ed ecco la sua favola:

LA CICALA E LA FORMICA

La cicala durante le calde ore dell’estate, vive oziosamente e canta continuamente. invece la formica, portava sottoterra nei nascondigli erba e chicchi di grano, e li custodiva nei nascondigli. la cicala derideva l’attivitá della formica: “perché lavori cosí scrupolosamente formica? perché non ti fermi e canti insieme a me? non vivi bene se disprezzi la felicitá!” La formica non risponde, né ferma il suo lavoro. L’autunno arriva, le piogge innondano la terra, e il freddo congela le erbe. la cicala inutilmente cerca cibo; infine, sfinita per la fame, bussa alla porta della formica: “formica ti chiedo scusa per l’offesa, dammi un pó del tuo cibo.” Allora la formica: ” quando io lavoravo tu cantavi, ora danza!”

Il secondo è Gianni Rodari, scrittore, poeta, menestrello che tra le sue opere ha inserito una sua versione critica e rovescia un po’ la morale della favola di Esopo.

“LA CICALA E LA FORMICA

Chiedo scusa alla favola antica
se non mi piace l’avara formica
io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende…
regala!”

Ed ora passiamo dalla teoria alla pratica. Immaginiamo la cicala e la formica come due tipologie di genitori diversi:

I genitori formica

I genitori Formica sono programmatori per eccellenza: il loro motto è programmare in modo che ogni cosa possa essere il meglio per mio figlio. Inizieranno un grosso lavoro di preparazione per essere genitori perfetti fin dal principio: vogliamo un figlio quindi prima dal ginecologo, poi esami, vitamine, acido folico, tengo traccia del ciclo per capire quali sono i momenti fertili, si fa l’amore nelle posizioni che meglio favoriscono il concepimento.

Poi succede, rimangono incinti, allora via con gli esami, lo studio di libri scritti da esperti, la ricerca di punti di riferimento per consigli e suggerimenti, si iscriveranno ad ogni gruppo Facebook riguardante la gravidanza ed i figli.

L’arrivo dei figli li vedrà pronti e preparati con il meglio del meglio per crescere e stimolare il neonato.

A scuola (scelta dopo aver valutato diverse opzioni) sono sempre i primi ad arrivare, mai in ritardo e alle riunioni fanno domande a cui gli altri genitori non avevano mai pensato.

Sono genitori preparati, previdenti, concreti, attenti, a cogliere le migliori occasioni che può offrire a loro figlio la società. La programmazione e la conoscenza li rassicura nel proprio percorso per essere mamme o papà perfetti.

I genitori cicala

I genitori cicala sono caratterizzati da una particolare sensibilità e romanticismo. Il loro motto è finchè c’è l’amore c’è tutto. Vivono la vita, così come viene.

“Il figlio quando arriva arriva” e quando succede per comprare ciò che serve si affiderebbero al venditore che più gli ispira fiducia.

La scelta della scuola può essere demandata all’altro partner oppure prorogata fino alla scelta più facile: l’appartenenza territoriale.

Sono genitori sognatori, romantici, con la testa un po’ tra le nuvole. Sognano di fare mille cose che sono sempre “bellissime”, ma poi non le riescono a concretizzare, presi dal ciò che accade nel qui ed ora. I momenti magici passati insieme ai figli li rassicura nel proprio percorso per essere mamme o papà perfetti.

Da che parte state?

Vi sentite più genitore formica o genitore cicala?

Dalla parte di Esiodo? Che condanna la cicala per la mancata attenzione nel progettare il suo futuro preferendo dedicarsi a godersi il momento e approva invece la formica che col duro lavoro e le rinunce non si ritrova a dover cercare cibo all’ultimo minuto?

O dalla parte di Gianni Rodari? Che al contrario tifa per la cicala che vede come capace di generare e condividere momenti magici con chi le sta accanto, mentre la formica la considera avara, troppo presa dal programmare per riuscire ad accorgersi e condividere ciò che le accade intorno nel qui ed ora?

E chi sono i genitori perfetti? Il genitore cicala o il genitore formica?

Immagino che la maggior parte delle coppie di genitori avrà chi si sente un po’ più cicala e chi invece più formica.  Ed immagino che conflitti possono scatenare queste differenze in alcuni momenti dove visioni così diverse possono dare vita a prese di posizioni opposte.

Penso al papà/mamma formica che lavora e passa poco tempo in casa per permettere alla famiglia di avere soldi per permettersi le vacanze o per poter iscrivere i figli nelle migliori scuole, che si scontra con il proprio partner cicala che lo vorrebbe più presente per condividere i momenti quotidiani, la meraviglia di come il figlio cresce in una maniera unica e speciale.

Immagino le discussioni quando la mamma/papà formica torna a casa dopo una giornata intera passata al lavoro e trova la casa in disordine, la cena ancora da preparare ed il partner cicala preso dal gioco con i bimbi o sul divano a guardare la televisione con il figlio.

Spesso le coppie di genitori durante i colloqui con lo psicologo o il mediatore familiare raccontano di questi episodi con una domanda più o meno esplicita:

“Chi sbaglia? Chi è il genitore migliore? I genitori perfetti fanno come me, vero?”

Genitori perfetti

Ecco finalmente la risposta a queste domande!

In psicologia non si parla di genitori cicala e formica, ma parliamo di funzione materna e paterna, che non per forza sono collegate al genere (la prima è all’essere mamma e la seconda all’essere papà). Gli studi ci parlano della necessità che tali aspetti siano entrambi presenti nell’educazione e nella crescita dei bimbi. Ci vuole l’attenzione, il coinvolgimento la condivisione di momenti speciali con il proprio bimbo legati al qui ed ora (funzione materna-genitore cicala), ma la visione più ampia di un bimbo che diventa uomo, che deve muoversi in una società civile con le migliori risorse possibili per la sopravvivenza, o ancora meglio, per la realizzazione e felicità (funzione paterna- genitore formica).

L’unione fa la forza!

I genitori perfetti non sono le cicale o le formiche.

I genitori perfetti sono cicale e sono formiche. 

Sappiamo accettare i nostri limiti come genitore? Siamo capaci a riconoscere l’altro come risorsa per la crescita di nostro figlio? Siamo in grado di demandare all’altro genitore laddove ci rendiamo conto che il suo modo sarebbe più adatto?

I genitori perfetti conoscono i propri limiti e sanno che c’è un genitore formica o cicala pronto a subentrare laddove da solo non sa arrivare.

I genitori perfetti sanno che la cosa migliore e fare squadra: cicala e formica. 

Questo è il motivo per cui è necessario essere in due a prendersi cura del figlio. Riuscire a continuare ad essere una squadra forte: laddove uno dei due è più in difficoltà, ci sarà l’altro a sostenerlo.

Diventare una squadra di genitori perfetti non è per nulla semplice, ma è proprio per allenarvi ad esserlo che Briicks ha creato Tree Time. Se non sapete da dove iniziare dateci un’occhiata.

Buon allenamento, e ricordate che Genitori felici, crescono figli felici.

 

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6 responses

  1. Bello come spunto di riflessione, anche volto all’accettazione di modi di vivere la genitorialità diversi. Il segreto è fare squadra, sempre.

  2. Wow!!! Che bellissima introduzione! Per me è un grande spunto di riflessione che non mancherò di condividere con mio marito. Grazie !!!

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