I gas nobili

Ciao!
Buona nuova settimana e buona ripartenza… ❤️
Settembre è il nuovo gennaio, che sia un nuovo anno sociale meraviglioso.

Buona nuova settimana!
Noi siamo molto impegnati con la nuova sede e procediamo più spediti che mai, speriamo di riuscire a fare il trasloco entro la fine del mese.

Nel frattempo stiamo lavorando ai filmati per Il manuale Definitivo per l’Intimità di Coppia, se ci fossero degli argomenti che vi stanno a cuore e volete suggerirceli (scrivendoci una mail), saremo ben contenti di integrarli nel lavoro delle prossime settimane di creazione di contenuti video.

Se la scorsa settimana abbiamo parlato di storia oggi dobbiamo compensare un po’ e chiamare in causa una materia scientifica: la chimica.

Vedi, è molto facile paragonare una coppia ad una molecola in cui due atomi si legano condividendo tra loro i propri elettroni e generando così un legame che tiene i due elementi uniti.

A primo acchito sembra un immagine bellissima ma analizzando un po’ più in profondità ci accorgiamo che in questo approccio l’unione dei due nasce da una mancanza e da un vuoto. E così come i due atomi hanno reagito reciprocamente creando una molecola è molto probabile che quel legame si rompa e quell’instabilità porti a ricercare nuovamente un equilibrio con altri atomi.

Il motivo per cui tante coppie sono infelici è che sono alla continua ricerca di appagazione cercando la propria stabilità sempre al di fuori di sè.

C’è però un particolare gruppo di elementi della tavola di Mendeleev a cui ogni coppia dovrebbe ispirarsi. Si trovano in fondo nella 18° colonna e sono chiamati gas rari (o nobili): Elio, Neon, Argon, Xeno…

Sì, lo so, anche solo per questa cosa del “nobile” probabilmente ti stavano già un po’ antipatici quando a scuola li studiavi. Ammettilo che te li immaginavi tutti un po’ isolati a farsi dei party privati altolocati ed esclusivi.

Vengono però definiti così perché non reagiscono con altri elementi. Non hanno infatti bisogno di legarsi ad altri atomi per stabilizzarsi dato che hanno già un ottetto elettronico completo.

Possono però legarsi tra di loro in alcune particolari condizioni: quando sono eccitati, se ricevono cioè una scarica elettrica o un fascio di elettroni.
E cosa capita? Emettono luce diventando appunto dimeri eccitati.

Ritengo allora particolarmente ispirante questa analogia con il mondo chimico: quando una coppia si crea su una carenza genera dei legami instabili, ma quando una coppia di singoli elementi che sono già stabili per conto loro si trovano di fronte ad una ricchezza di energia si uniscono, formano una diade e donano luce nel Mondo attorno a sè.

Questo l’auguro per voi per questa settimana, che possiate riconoscervi nobili e stabili con il desiderio di unirvi ugualmente e generare luce attorno a voi.

Buona settimana della luninescenza!

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