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Amarsi dopo il parto: ecco come riuscirci!

Amarsi dopo il parto significa semplicemente amarsi nelle gioie e nelle difficoltà, continuare a farlo ancora e sempre meglio acquisendo consapevolezza di non aver mai smesso e di non aver intenzione di farlo! Ecco alcuni consigli pratici per il marito e per la moglie che vivono i primi giorni dopo la nascita del loro bambino, affinché questo immenso dono non li allontani ma permetta anche alla loro relazione di consolidarsi

Categoria: coppie e figli

Articolo di: Sara Foradini

Abbiamo visto come non sia necessariamente vero che I figli allontanano la coppia, ma in che modo è possibile amarsi dopo il parto con gesti concreti?

Il figlio è venuto al mondo. Magari il marito ha assistito al parto e quindi riesce a capire meglio se la moglie lamenta stress o è debilitata; forse al contrario è turbato da qualcosa che ha visto, dalla sua impotenza di fronte al dolore provato dalla donna o ancora può sentirsi al settimo cielo ed averne un ricordo emozionante. Forse invece ha preferito non parteciparvi o insieme avete ritenuto che per voi fosse meglio così e non ve ne pentite.

Qualsiasi siano state le decisioni prese, ora il grosso è accaduto e vi trovate a vivere i primi giorni in tre.
Si tratta di momenti emozionanti ed indimenticabili, ma al tempo stesso molto delicati in cui si deve creare un nuovo equilibrio e si devono affrontare difficoltà oggettive.
La donna si trova alle prese con le sue contrazioni post parto e la montata lattea, forse le tirano i punti, magari si sente triste anche se è l’ultima cosa che vorrebbe provare e sicuramente deve far fronte ad un mondo nuovo di cose da sapere e da fare. Per lei non è tutto semplice, ma non dev’essere facile neanche per l’uomo capire che cosa è bene dire e fare in queste circostanze!
Forse chi afferma che i figli conducano alla deriva dell’amore coniugale si è trovato ad affrontare molte difficoltà da solo o non ha avuto a disposizione strumenti adeguati per potersi aiutare e poter aiutare l’altro.
Vi propongo quindi alcuni spunti molto semplici che su di noi hanno funzionato per amarsi dopo il parto, affinché questo immenso dono non allontani, ma permetta al contrario anche alla relazione coniugale di fortificarsi!

Nei giorni subito dopo il parto il marito può amare la moglie:

1. Regalandole la sua presenza

Se volessimo elaborare uno slogan sarebbe  “esser presente è il più bel presente” inteso come regalo che puoi fare alla mamma di tuo figlio per la sua nascita.
Quando è nata nostra figlia non ho ricevuto né fiori né gioielli, ma vedere mio marito che entrava in ospedale appena aprivano i portoni ed usciva quando lo sbattevano fuori mi ha dato una carica pazzesca. Il dolore fisico e la tristezza data dagli ormoni ci sono certamente stati, ma non sono durati molto e questo sicuramente grazie a lui. Posso dire che sentendomi così tanto amata e vedendolo così attivo nei nostri confronti non ho vissuto la depressione post partum, non ho avuto nessun problema con l’allattamento ed i miei occhi erano a cuoricino tanto per nostra figlia che per mio marito! Quindi se potessi dare un incoraggiamento dal basso della mia esperienza ai futuri papà direi a gran voce: Uomini, non sentitevi inadeguati! Molte cose non le capite ancora, altre forse vi spaventano: l’importante è che siate presenti. Fate come potete, come riuscite e quello che riuscite, ma non lasciate vostra moglie da sola in un momento così delicato: esserci vi porterà con il tempo a dire che amarsi dopo il parto equivale ad amarsi ancora di più!

2. Facendole sentire che è dalla sua parte

Quando si diventa mamme si ricevono una serie di consigli non richiesti, battutine e critiche che magari in un altro periodo non ci avrebbero infastidito minimamente o saremmo riuscite ad accantonare puntando sull’autoironia. Subito dopo il parto invece, tra lo stress fisico e gli scombussolamenti ormonali, il più delle volte vengono avvertiti come un qualcosa che ci investe. Questo viene superato facilmente portando anzi conseguenze positive al rapporto di coppia se il marito riesce a trasmettere il messaggio che si fida della moglie, del suo istinto materno e della sua sensibilità e qualsiasi cosa possa dire la suocera, la nonna o la vicina di casa non ha alcuna importanza perché lui è dalla sua parte. Questo amarsi dopo il parto costituirà un consolidamento importantissimo per la storia della coppia!

3. Non mettendole fretta e capendo le motivazioni alla base 

Ci vorrà un po di tempo perché vostra moglie torni ad indossare gli abiti di prima in tutti i sensi, sia concretamente per quanto riguarda la taglia che per quanto concerne al cucinare quello che cucinava prima, al dedicarvi momenti di intimità e così via. L’importante è che non le mettiate fretta altrimenti la fareste sentire non amata ed ulteriormente stressata peggiorando solo le cose: amarsi dopo il parto richiede di accantonare fretta e pretese. Tenete a mente il perché di questi cambiamenti, in questo modo riuscirete a capire che il problema non siete voi ma i punti che tirano, lo stress fisico, la stanchezza. Il perché dei perché dovete tenerlo a mente e rispolverarlo quando vi sembrerà di dimenticarvene: vostro figlio! 

4. Amarsi dopo il parto significa anche aiutarla a non trascurarvi     

Se da un lato l’uomo è chiamato ad essere comprensivo con la moglie, dall’altro lato è anche giusto che pian piano la aiuti a non trascurarlo.  Nel caso in cui la moglie si sia buttata tutta sul figlio e non degni più di nessuno sguardo il marito è giusto che lui replichi! Qualche battuta in allegria può bastare a risvegliarla. Infine i gesti concreti di aiuto la aiuteranno a riposare un po’ e quindi ad avere più energie per non trascurarvi! Vedrete che basterà poco per poter rispondere con un sorriso sollevato a chi dice che amarsi dopo il parto non è più come prima!

La moglie può far sentire amato il marito:

1. Incoraggiandolo

Molti uomini si trovano a tenere in braccio un neonato la prima volta quando diventano padri ed ignorano la maggior parte delle nozioni relative al loro accudimento. Questo li porta a sentirsi inadeguati ed insicuri, possono pensare di non essere così importanti per voi in questo momento e nutrire timori concreti di non esserne all’altezza. La donna è quindi chiamata a sfoderare le sue abilità educative guardando al potenziale ed incoraggiando con parole di apprezzamento, senza far pesare eventuali errori o paure.

2. Parlando per spiegargli i suoi bisogni e per continuare a farlo sentire importante

Lo so, ti senti stanca e vorresti tutto tranne che dover pure spiegare l’ovvio. Se già per natura noi donne vorremmo che il marito disponesse di telepatia e quindi ci leggesse nel pensiero, nel periodo dopo il parto questo desiderio si amplifica molto. Il problema è che la bravura di un marito sta nel riuscire ad aiutarci quando noi gli esponiamo un bisogno, pretendere persino che ci arrivi da solo a capirlo sarebbe un miracolo e se si tratta di argomenti riguardanti un cucciolo di uomo stiamo parlando davvero di fantascienza! Non è che sia limitato, è semplicemente diverso e in quanto tale non ha lo stesso libretto di istruzioni quindi non è il caso di fare le pignole o le pretenziose: parla e chiedi.

Puoi lamentarti solo se non si adopera per aiutarti, non se non capisce quello che ti passa per la testa! Dunque molte volte basta parlare per spiegare di che cosa si ha bisogno o le motivazioni per cui non si riesce a fare qualcosa. Le parole possono essere anche molto utili per continuare a farlo sentire importante: un semplice “mi dispiace non riuscire a prepararti una cena più elaborata” può farlo sentire amato! Certo so che alcune di voi staranno pensando che con un bimbo di pochi giorni è già tanto riuscire a scongelare qualcosa avendo una vaga idea di che cosa si tratti e buttandola nel fornetto senza lasciarci appiccicata la carta stagnola, ma la maggior parte degli uomini ignorano che cosa ci sia dietro alla maggior parte di queste cose semplicemente perché non le hanno mai provate. E poi suvvia, a noi campionesse olimpioniche di chiacchierate non peseranno certo due parole in più, non vi pare?! Tenete sempre presente che lo scopo non è solo amarsi dopo il parto, ma amarsi per sempre e in ogni circostanza!

3. Riposandosi per non strafare e poi scoppiare

Se ti senti troppo stanca è meglio chiedere aiuto anziché tirare troppo la corda e poi cedere fisicamente o finire per scoppiare in un mare di risentimenti. Molte volte siamo  noi donne a pensare che per nostro marito certe cose siano importanti, mentre invece per lui la cosa più importante è non vederci troppo stanche sia perché ci ama sia perché ha compreso che se noi non stiamo bene tutta la famiglia ne risente.  Amarsi dopo il parto equivale anche a regalarsi maggiore consapevolezza!

4. Non dando retta ai luoghi comuni, ma ascoltando sé stessa ed i bisogni della sua famiglia                   

Un semplice esempio? Un luogo comune è quello che se i bambini vengono fatti dormire con i genitori ne compromettono l’intimità e la buona Relazione di coppia. Ammetto di aver affermato più volte in passato che il letto matrimoniale indicava già con il suo nome che i bambini sarebbero dovuti rimanerne fuori. Poi la realtà come spesso accade mi ha smentito perché se tenere il bimbo vicino a dormire (ovviamente in sicurezza e magari attrezzandosi con una culla attaccata al letto per stare più comodi) vuol dire poter continuare a riposare durante le poppate notturne ed avere una neonata più serena (perché vede che i suoi bisogni vengono soddisfatti tempestivamente), tutto questo si traduce in più energie e meno stress e dunque più gentilezza anche nei confronti del marito!
E poi ancora oggi che nostra figlia dorme nel suo lettino attaccato al nostro o addirittura con noi dalla mia parte (quando soffre di reflusso) mi ritrovo ad alternare le cure e le coccole per lei e ad addormentarmi abbracciata a mio marito e a lui non importa assolutamente nulla, anzi è ben contento di non vedermi simil Crudelia De Mon quando si sveglia al mattino! Questo per dire che molte volte imporsi una determinata cosa solo perché molti dicono che sia quella giusta senza interrogarsi su che cosa sia davvero meglio per noi può esser solo fonte di stress. Ogni famiglia  ha i suoi orari, le sue abitudini, le sue necessità, le sue esigenze e quindi non dovremmo dar troppa retta ai luoghi comuni ma imparare a dialogare e ad ascoltarsi!

Amarsi dopo il parto significa semplicemente amarsi nelle gioie e nelle difficoltà, continuare a farlo ancora e sempre meglio acquisendo consapevolezza di non aver mai smesso e di non aver intenzione di farlo!

 

 

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