“E vissero per sempre felici e contenti”… Coppie felici per sempre come nella più bella delle favole sentite da bambini, nel finale di quasi tutti i cartoni Disney e nella più appetitosa delle pubblicità Mulino Bianco.
Ci ritroviamo a crescere circondati da una quotidianità che ha una speranza comune ma anche un messaggio un po’ confuso.
Quale? Di tutte le coppie felici sopra citate abbiamo sempre colto la perfezione, non i pericoli e le sfide affrontate per arrivare alla conquista della tanto desiderata felicità insieme.
Queste rappresentazioni dell’amore giocano davvero un ruolo importante in ogni relazione e nella sua realizzazione. In una famosa ricerca su una fascia di giovani adulti (18-30 anni), per esempio, è stato messo in luce questo: chi possiede una visione più romantica e idealizzata tende a nutrire diversi dubbi sulla propria relazione, del tipo: o principe azzurro o niente.
Altrettanto vero è che chi sottovaluta l’innamoramento può trovarsi intrappolato in una relazione a lungo termine che non lo soddisfa. Accontentarsi e non fare selezione porta ad accettare un rapporto non appagante. Non basta, insomma, impegnarsi, ma serve il sentimento.
D’altra parte, però, non è sufficiente essere molto innamorati, ci deve essere anche un impegno reciproco nel tempo. Soffiata via la polvere magica delle fiabe, tolto l’effetto glitterato di certe pubblicità allora cosa rimane? La più bella delle verità: coppie felici non è sinonimo di coppie perfette.
Coppie felici: punto di partenza o d’arrivo?
Sarebbe interessante porre questa domanda a delle coppie felici vere, di quelle che proseguono mano nella mano e oltre il tempo, che stanno tra l’ideale romantico e il pessimismo cinico.
Credo offrirebbero una nuova prospettiva e vi stupirebbero dicendovi che non si sentono arrivati ma sono tutt’ora in evoluzione, che alla felicità della loro coppia ci lavorano ogni giorno.
Noi la pensiamo così, la felicità di coppia è un investimento a lungo termine.
La difficoltà principale sta nel fatto che siamo diversi, alle volte opposti, e vediamo le differenze come un ostacolo e non una risorsa. Però a pensarci bene ogni aspetto dell’altro è un’occasione per raddoppiare. Due teste, due cuori, tanti punti di vista differenti.
Coppie felici: unione tra due persone complementari o simmetriche?
Come ci racconta più approfonditamente in un suo articolo lo psicologo Davide Algeri, i ricercatori hanno individuato due tipi di relazioni di coppia: complementare e simmetrica.
La prima rappresenta le relazioni ad “incastro”, in cui i due partner si completano nelle loro differenze. Potrebbe sembrare la relazione perfetta ma se estremizzata, si giunge al binomio “vittima e aguzzino”. La relazione simmetrica può essere invece rappresentata con due linee parallele che mai si congiungono. Distacco quindi, ma anche autonomia personale e rispetto per l’altro.
Indipendentemente dal gruppo di appartenenza, si è coppie felici vincenti quando entrambi i componenti hanno a cuore la propria libertà e autonomia personale, mantenendo però anche reciproche cure.
Come per il nostro drink preferito, il segreto sta nel prendere ingredienti differenti e miscelarli in un gustoso equilibrio. E poi? Invece di concentrarci solo sulla cura, guardiamo al mondo della medicina e cambiamo prospettiva: iniziamo a parlare di stile di vita salutare e di prevenzione per una coppia felice.
Coppie felici: la ricetta per realizzarla in 10 ingredienti.
Immagina l’amore come un piatto: puoi visualizzarlo come la portata di un ristorante stellato o come il dolce appena sfornato della nonna. In entrambi i casi è sufficiente anche solo un ingrediente sbagliato o troppi gradi in forno per rovinare tutto. Allo stesso modo anche le coppie felici dovrebbero imparare a dosare al meglio gli ingredienti del proprio amore.
Non serve omettere che ogni coppia ha la sua storia e le sue necessità, nonostante questo ci sono degli ingredienti che ci portano non a distruggere bensì a costruire ed esaltare la propria ricetta di coppia felice, vediamo insieme quali sono.
1: desiderio e intimità, buone abitudini delle coppie felici
Con il passare del tempo, dopo aver superato la prima fase del romanticismo con le sue lenti rosa, vi è l’avvento della routine con i suoi impegni, gli immancabili problemi generali e l’eventuale arrivo di figli; è possibile allora che la relazione perda qualcosa per quanto riguarda la sfera sessuale.
Tuttavia per essere coppie felici, l’intimità può e deve essere preservata.
Abbiamo nel partner il nostro migliore amico, ma una relazione non può basarsi solo sull’amicizia, la vita della coppia dipende anche dalla capacità di conservare l‘intimità provocata dall’innamoramento. Si può godere di essa in altri modi, inventarne di nuovi e variarli con il tempo.
E così, che si tratti di dormire abbracciati, condividere complici sguardi, scambiarsi dolci complimenti o inaspettati abbracci, il fuoco della relazione si mantiene vivo e scoppiettante.
L’amore è qualcosa di scelto, di voluto. Il più bello e cristallino dei patti, rinnovato nel tempo e a cui è importante restare fedeli. In un continuo imparare e scorgere…cosa? Anche la bellezza e il piacere nel corpo l’una dell’altro.
2: “Com’è andata?”, il dialogo
A volte basta una piccola domanda per creare un innesto e ritrovarsi a rigenerare, semplicemente chiacchierando, la propria relazione.
Così come per l’accrescimento dell’essere umano, il dialogo è fondamentale per lo sviluppo della coppia. Nel confronto infatti risiede l’incontro.
Il nostro partner è il nostro primo alleato e nella capacità di passare dall’io a tu, viene rafforzato il noi. In una coppia felice parola e ascolto devono quindi essere in equilibrio: il dialogo non deve trasformarsi in un monologo ed è utile ricordarsi che oltre alle parole usiamo il corpo per parlare, dagli occhi per esempio passano dettagli altrimenti inesprimibili.
Certo, non sempre è semplice trovare il momento giusto per affrontare un discorso e alle volte non sappiamo come chiedere qualcosa a chi amiamo.
Recuperare il dialogo e il piacere della conversazione (e togliersi qualche sfizio) è più facile se lo si fa attraverso un gioco ed Evergreen Love offre alle coppie gli strumenti per costruire un amore rigoglioso e più forte di ogni difficoltà, dialogando e divertendosi nel farlo.
Si può considerare come l’occasione sempre perfetta per confrontarsi e ritrovare con serenità un punto d’incontro in compagnia di chi si ama.
3: L’amore è bello se litigarello
I litigi di coppia sono una dinamica molto importante della relazione, anche e soprattutto in tema di coppie felici. Un sano litigio è infatti sinonimo di una relazione viva, purché venga fatto nel modo giusto!
L’amore è qualcosa che viene continuamente sfidato, scosso, messo alla prova. Allo stesso tempo può rinnovarsi e rinascere proprio attraverso le crisi. Essere complici in amore significa anche ritrovarsi alleati, sempre, pure quando uno dei due sbaglia.
Nonostante questo spesso le piccole cose, come in una valanga, si trasformano in scenate più grandi, un suggerimento utile potrebbe allora essere mantenere il focus sul problema senza tergiversare in ulteriori estensioni. (Se in quel momento il grattacapo è causato dai soldi potrebbe non essere utile tirare fuori il tema “suocera invadente”).
Altri spunti potrebbero essere i seguenti: lamentarsi moderatamente, non usare il partner per riversare, valutare, giudicare. Sforzarsi di essere quanto più chiari, gentili e diplomatici si riesce. Delimitare temporalmente il litigio e mai andare a letto senza aver fatto pace.
Ultimo ma non ultimo: ricordarsi di perdonare. Il rancore non va mai a braccetto dell’amore, il perdono, al contrario, è lo slancio per ripartire. Un piccolo kit per litigare bene lo trovate in questo nostro articolo: “Litigi di coppia: piccolo kit di consapevolezza”.
4: Se hai bisogno, chiedi
Nessun altro ci conosce bene come il nostro innamorato, nessun altro a parte noi stessi.
Non siamo di vetro e non abbiamo sfere di cristallo. E poi se i giorni cambiano perché non dovremmo cambiare anche noi? Insomma, è davvero un errore, comune, credere che il partner debba sapere ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno.
Fondamentale è quindi chiedere, questo ci permette di non lasciare nulla al caso e nessuno spazio ai malintesi o alle supposizioni. Parlando apertamente delle nostre necessità, dei nostri sentimenti o di ciò che ci aspettiamo dall’altro, non ci saranno accenni di problemi ma potenziali soluzioni.
5: Una coppia felice procede oltre i cambiamenti
La vita è un incessante processo di mutamento, se si pensa a questo, se si riesce ad esserne consapevoli, si prevengono determinate crisi.
Ogni coppia è inevitabilmente costretta ad affrontare cambiamenti bruschi, problemi inattesi. Alle volte sono esterni alla coppia e vi si riversano, altre volte è invece uno dei partner a necessitare di una trasformazione.
In biologia l’adattamento è la capacità degli organismi di modificare le proprie abitudini per adeguarsi all’ambiente in cui vivono. Se l’ambiente cambia, di conseguenza verrano modificate le abitudini e le strategie di fronteggiamento dei problemi.
Per essere coppie felici è necessario “adattarsi”, sperimentare nuovi modi di gestire il proprio rapporto, evolvere e non avere paura, i cambiamenti hanno sempre qualche risvolto positivo quando vengono affrontati con chi si ama.
6: Corteggiamento e tenerezze nella quotidianità
Le dimostrazioni di affetto piacciono a tutti, ancora di più se provengono da chi amiamo.
E non parliamo di dirsi “buongiorno” e “buonanotte” ogni giorno, è un buon inizio, certo, ma il contatto fisico è fondamentale, anche se è vero che ciascuno possiede un proprio linguaggio dell’amore e nel sapersi sintonizzare viene esalta l’affinità della coppia stessa.
Sono tante le variabili e i modi per corteggiarsi nella quotidianità: un bacio, un complimento, chiacchierare durante la colazione, ricordare una data o buttare la spazzatura senza che ci venga chiesto, tutte prove apprezzabili di una vicinanza emotiva.
Le piccole attenzioni rientrano tra le basi più importanti di un amore a lungo termine.
7: Passare del tempo da soli
Benché sembri assurdo, tra famiglia, incombenze quotidiane, lavoro, amici ecc. , diventa difficile ritagliarsi dei momenti per la propria relazione. Dovremmo invece cercare di trovare sempre un tempo minimo da riservare al noi come coppia e un altro tempo da passare soli in compagnia di se stessi.
La vita a due è come una danza. A volte si sta vicini, accanto l’uno all’altra, a volte è importante staccarsi per un po’. Non tutte le danze viaggiano sulla stessa base e con lo stesso ritmo, c’è chi ha bisogni frequenti di complicità, altre coppie sono più indipendenti. Solo rispettando le differenze e i propri tempi si può crescere scoprendosi coppie felici.
Il tutto senza dimenticare le cinque ore magiche di Gottman : 10 minuti per i saluti mattutini, 1.40 ore di chiacchiere a fine giornata, 35 minuti dedicati alle coccole, 2 ore riservate alla coppia ogni settimana. Questa è la tabella di marcia che propone, mirata alla manutenzione della coppia e, come dice Gottman stesso: “qualche attimo consacrato ogni giorno alla vostra coppia farà bene alla vostra salute e gioverà alla vostra longevità molto di più di qualche ora trascorsa in palestra”.
8: Ridere e giocare per ricominciare
Il senso dell’umorismo è una delle fondamenta di tutte le coppie felici.
Quanta bellezza risiede nel ridere con l’altro (non dell’altro) in un canale di comunicazione unico e su misura, ridere è lo strumento che aumenta la complicità rendendo più leggero tutto, alle volte anche le situazioni avverse.
Se ritrovarsi a ridere insieme indica che la relazione è sana, qual è allora il miglior esercizio per mantenere fresca e costante la risata e per far durare la coppia? Il gioco!
Secondo gli psicologi giocare insieme aiuta infatti a ritrovarsi, spezza la routine e rafforza i sentimenti positivi tra i partner. Di questo ne siamo più che convinti anche noi! Ogni esperienza Briicks è un concentrato di “ludoterapia” per tutte quelle coppie che si amano ma vogliono ancora crescere nell’amore, il tutto reso indimenticabilmente divertente!
I momenti seri comunque ci vogliono, ma una relazione basata solo sui doveri alla lunga si scaricherà esaurendo l’entusiasmo. Riscoprirsi giocando rappresenta invece un modo per fermarsi e ricominciare, proseguendo insieme lungo il proprio sentiero d’amore.
9: Coppie felici: a ciascuna il proprio progetto
È molto importante parlare del futuro e prevedere insieme quando e se si compiranno i progetti più importanti: il matrimonio, i figli, il trasferimento in un’altra casa, un auto comune o i viaggi. Allo stesso tempo serve ricordare che la coppia non si esaurisce nell’educazione dei bambini o nella suddivisione dei compiti.
Bisogna definire le mete che si desidera raggiungere come coppia e anche quelle individuali che necessitano del sostegno o dell’appoggio del partner. Perché? Progettare proietta oltre il presente e verso il futuro del rapporto e rafforza il senso di coesione tra i partner.
L’impegno e la responsabilità non sottraggono libertà, bensì aumentano il coraggio, perché costringono a lottare per i sogni della vita insieme.
10: L’ingrediente segreto
Secondo molti studi, sarebbe la gratitudine l’ingrediente segreto per una vita di coppia felice.
Di sicuro abbondanti dosi di riconoscenza donano alla relazione un’ottica più positiva.Però c’è un altro ingrediente segreto e ti invito a cercarlo all’interno della tua relazione di coppia.
Perché quando usi il cuore e dai il meglio di te, inevitabilmente ciò che viene sfornato è arte.
Tuttavia, se non ti riuscirà ogni cosa subito, sappi che il tempo rende tutto possibile e ricorda…lo stesso ingrediente segreto della tua ricetta d’amore sarà lì ad aiutarti per rendere speciali tutte le vostre pietanze.






































4 commenti su “Coppie felici: la ricetta in 9 ingredienti (più un segreto)”
Che belle e concrete idee!! Grazie!!
Briicks è fatto proprio di mattoncini concreti, quindi grazie a te Stefania per averne colto l’essenza e la bellezza! 😊
Spunti davvero interessanti!
Bravi, anche io ringrazio! 🙂
Grazie Thomas, siamo felici di leggere questo commento, di aver offerto qualche spunto e stimolato il tuo interesse… era proprio quello che speravamo! 😉