Le basi di un rapporto di coppia

Stabilire le basi di un rapporto di coppia è importante come lo è sapere se quell’unica riserva di liquidi che ti ritrovi a disposizione è di acqua fresca o fortissima vodka. Il colore è lo stesso e il paragone ti sembra assurdo, ma prova a passare una vita sorseggiando solo l’una o l’altra. Una ti fa sopravvivere ed è refrigerio quotidiano, l’altra, dopo un po’ di euforia iniziale, ti deteriora.

Giorno dopo giorno, mese dopo mese e nel corso degli anni, la vita ci offre esperienze e queste sono utili per migliorare tanto come persona quanto nella coppia.

E poiché davvero riempie di gioia l’essere innamorati e l’amare ci aiuta a procedere con entusiasmo nella realizzazione di noi stessi e nel delineare un senso felice alla nostra vita, vale la pena ricordare quelle che sono le basi di un rapporto di coppia.

Le basi di un rapporto di coppia: la relazione alla base.

Prima di sciorinare i pilastri fondanti di una coppia vincente, ti pongo una domanda: hai mai pensato a cosa voglia dire essere e fare parte di una “relazione”?

C’è un bell’articolo di Nunzio Galatino, all’interno del blog “Riflessioni”, intitolato: Relazione. L’arte di riconoscere l’altro e custodirlo. Qui riflette su tre diversi modi e intensità del vivere la relazione.

Tre modi collegati a tre preposizioni: io sono per l’altro, io sono con l’altro e io sono nell’altro. Secondo questa pagina il massimo della relazione lo si raggiunge nella forma dell’in, riconducibile al rapporto di amore, quando lo spostamento del centro di gravità vira verso l’altro.

Guardando anche all’etimologia della parola la relazione è la costruzione di legami tra le persone. Una connessione creata grazie a quanto si ha vissuto insieme, a quel pezzo di storia che diventa comune e che sfocia nelle nostre emozioni.

Per arrivare alla costruzione di tali legami, spiccano in primis due elementi: la libertà e il tempo.

L’amore è liberante.

Molti vedono nella dedizione sentimentale rivolta ad una solo persona una riduzione o una perdita della libertà personale. Se così è allora, mi dispiace, ma non è amore.

L’Amore infatti assicura non una ma tante libertà: lascia liberi di essere chi siamo, liberi di mostrarsi imperfetti, liberi di uscire dal controllo e andare ogni tanto in collera, liberi di crescere e cambiare anche ritrovandosi a vacillare o sbagliare ma senza temere mai di essere abbandonati nel momento del bisogno.

Allo stesso tempo chi si ama si concede del tempo libero per sé e lascia che se lo prenda anche chi ha accanto, poiché pensare di condividere totalmente con un’altra persona ogni centimetro di aria e ciascun micro secondo di tempo, alla lunga porta ad allontanarsi… dal partner e da se stessi.

Pensi di essere una persona libera?

E prima ancora di avventurarci in una relazione, accertiamoci di essere liberi noi. Parola di Psicoadvisor che in suo articolo ci ricorda l’importanza di non gravare il nostro benessere su chi amiamo perché, come dicono:

“una relazione dovrebbe essere la somma di due persone che stanno bene individualmente e che insieme sono un qualcosa di più, insieme creano un benessere ancora maggiore di quello singolo e non vivono il rapporto come il banco di mutuo soccorso”.

L’amore che inibisce non è amore. L’amore è considerabile tale solo quando libera.

Prendersi il tempo per amare.

Siamo sempre più fagocitati dal mostro del tempo, che nelle 24 h giornaliere ci chiede infinite cose. In tutto questo quanto tempo siamo disposti a dedicare all’amore?

La risposta dipende dal valore che noi gli attribuiamo.

Però è evidente che tra le basi di un rapporto di coppia debba rientrare il tempo. Occorre tempo per conoscersi, per capire chi si ha di fronte, per fare esperienze di vita insieme, per attraversare e superare i momenti difficili, per celebrare e fissare nella memoria quelli positivi.

Il tempo ti porta a comprendere i diversi punti di vista sul mondo e la vita, sulla quotidianità. Solo concedendosi tempo si potranno superare le paure. Ci vuole il tempo per nutrire la propria coppia, così da tenerla viva anche nelle difficoltà e incrinature che le relazioni comportano.

Quanto tempo dedichi alla tua relazione d’amore?

Se la tua risposta è stata “troppo poco”, non disperare, bastano piccoli passi per ritrovare il Benessere di Coppia e rigenerare la propria relazione, alle volte è proprio nell’incontro e nella coccola che si può tornare a respirare a pieni polmoni insieme!

Insomma, il tempo, tra le basi di un rapporto di coppia, è quella che ti permette di puntellare la tua relazione quando scricchiola e sostenerla quando evolve.

Le basi di un rapporto di coppia? Parliamone! (la comunicazione e il dialogo)

Comunicare all’interno della coppia è uno degli ingredienti principali per mantenere l’equilibrio nella relazione con l’amato/a. Parlare e stabilire un dialogo sono infatti i modi migliori per comprendersi, per migliorare la convivenza e il tempo passato insieme.

Inoltre, le basi di un rapporto di coppia prevedono un dialogo aperto su tutti i fronti: non si tratta di possedere una lingua veloce e tagliente quando si litiga, dev’esserci spazio anche per la comunicazione sessuale e affettiva, per le confidenze, per raccontarsi i sogni, i progetti per il futuro… comunicare vuol dire anche chiedere se si ha bisogno o se non si ha capito.

Il ruolo della comunicazione è importante anche nei conflitti.

Dialogando con flessibilità, rispetto, amore e pazienza, si possono saltare i blocchi, ossia quelle divergenze che sembrano abissi profondissimi e di fronte ai quali la tentazione è quella di fermarsi. Uno ama stare in casa e l’altro adora le feste, uno vuole sposarsi, l’altro partner no… ci si sente incastrati, bloccati, ma per capirsi si deve comunicare, per trovare soluzioni anche. Parlare in coppia è quindi scoprirsi a vicenda, articolando poco alla volta il proprio personalissimo alfabeto di coppia.

L’arte di saper litigare

Contrariamente a quanto si possa credere, tra le basi di un rapporto di coppia, rientra come importante, anzi fondamentale, il litigare. Certo, stiamo parlando di litigi condotti correttamente, le critiche, gli atteggiamenti, i toni, il disprezzo e la violenza in ogni sua forma devono essere evitati.

Come abbiamo già visto in altri articoli, bisogna imparare a combattere senza far male, perché chi ama è anche chi ha il maggior potere di ferire il partner conoscendone i punti deboli e le fragilità. Piuttosto, oltre a mettere gli argomenti sul tavolo, ci si può sforzare di capire gli approcci del nostro partner e può tornare utile cercare di raggiungere un punto medio in cui i due sono abbastanza soddisfatti.

Lasciare al passato i litigi precedenti e gli argomenti non attinenti alla fonte della discussione.

Si suggerisce di fare una piccola pausa qualora la discussione diventasse troppo intensa (precisiamo che deve essere limitata e non portata oltre la giornata), darsi il tempo per calmarsi e riflettere è di solito l’opzione migliore. Dopodiché entrambi i partner devono essere disposti a negoziare per raggiungere una soluzione che favorisca il benessere della coppia.

Piccolo post scrittum a tema litigio: un’arma infallibile per avere vita lunga e mirare alla pace della relazione? Riconoscere la propria dose di errori.

Le due p: perdonare e pazientare.

Se vogliamo definire le basi di un rapporto di coppia, elemento cruciale è il perdono. Il perdono è infatti esso stesso un atto di amore.

Il rispetto deve prevalere in tutte le circostanze, accettando le differenze e imparando a perdonare ciò che non fuoriesce oltre limiti eccessivi. Non han senso farsi concorrenza all’interno della propria coppia, voler sentirsi dire chi ha vinto la discussione.

Ci sono delle situazioni in cui concedere il perdono risulta davvero difficile ma è anche l’unica via d’uscita, sì il prezzo è alto, ma se si tratta d’amore non esiste investimento migliore.

Porta pazienza!

La pazienza invece spesso ha l’effetto paradossale di renderci impazienti. Vogliamo il partner ideale e lo vogliamo subito. La pazienza implica la volontà di sopportare e perseverare nelle difficoltà, però rafforza, contraccambia ed è la componente basilare di ogni lungimirante affetto.

La relazione è consapevole di essere costituita da persone che cambiano nel tempo, al contempo ha bisogno di continuità e gradualità, non ama la fretta, ha bisogno di sedimentare per evolvere.

I piccoli dettagli contano

L’amore ci consente di convivere e accettare al meglio le nostre imperfezioni reciproche: non si lascia certo spaventare quando con una carezza scova una pungente ricrescita né quando sente un sottofondo di gargarismi fatti in mutande e pancetta a vista. Quando amiamo lo sguardo passa oltre e non perché “l’amore è cieco”, semplicemente l’amore vede l’essenziale.

Passata la prima fase dell’amore romantico, molte volte i membri della coppia dimenticano quei piccoli dettagli che hanno contribuito a far crescere l’affetto. Parliamo dei gesti semplici come lo possono essere dire al partner che lo si ama, darsi un bacio prima di andare a dormire e dirsi un complimento al risveglio, tenersi per mano mentre si passeggia, aiutarsi nelle faccende domestiche.

Piccole attenzioni che hanno un impatto importante e si accrescono nel lungo termine.

Le basi di un rapporto di coppia sono fatte di piccoli dettagli, così piccoli che alle volte capita di aver bisogno di un paio di occhiali se ci si scopre un po’ miopi a riguardo.

La notizia buona è che per creare un miglioramento non servono sforzi enormi e intensi, bastano alcune buone e piccole abitudini.

Quali? Come? Quando?

Con Grow Your Love per esempio, basta giusto il tempo di un caffè digitale di coppia, per riceve nella propria casella email un messaggio potenziante nonché lo sprint per rompere la routine e rendere il proprio amore grande, pieno e forte.

Un modo semplice e gustoso per far rifiorire la coppia e tornare così ad accorgerci che nelle sbavature e le minuzie c’è l’autentica bellezza, non una fonte di inciampo ma un esaltante trampolino di lancio!

Bisogna crederlo e aver fiducia.

La fiducia tra le basi di un rapporto di coppia.

Dal momento che siamo tutti imperfetti è innegabile il rischio di deludere ed essere delusi. In questi momenti fa capolino la fiducia con il suo saper accettare e superare il passato attraverso la volontà di provare e di andare avanti.

Tra le basi di un rapporto di coppia non può mancare la fiducia: se siamo certi dell’affetto di chi amiamo ci sentiamo spronati a crescere, a credere, ad avere la forza necessaria per superare le nostre paure e le avversità.

Il test della fiducia.

Ogni persona inoltre ha bisogno di testare la fiducia, di costruirla durante la conoscenza reciproca. Ed è una costruzione delicata, articolata e dispettosa, può essere sciocco l’evento che va a minarne la base. Allo stesso tempo avere fiducia significa poter essere se stessi senza essere giudicati o allontanati per il nostro modo di essere, per ciò che ci piace o ciò che desideriamo.

Questa fiducia si ottiene con il tempo e si basa sul saper comunicare, sul saper ascoltare e soprattutto sul viversi, un mattoncino al giorno.

Nutrire l’amore con l’ottimismo

Quando teniamo a qualcuno, quando desideriamo faccia parte della nostra vita e capiamo quanto l’amore sia importante, può succedere di essere presi dal timore che tanta bellezza o la relazione stessa finiranno.

Bisogna però avere un pizzico di razionalità, tanta speranza e dissipare al più presto questi malinconici pensieri: siamo profeti degli obiettivi che ci prefiggiamo e dei nostri costanti pensieri!

Per questo se noi teniamo l’occhio fisso su immagini costruttive, esempi e spunti positivi, arricchiamo i rapporti. La relazione di coppia si impegna per una visione positiva di se stesso, del mondo, della vita. Chi ama non spera che le cose belle accadano, lotta perché si traducano in realtà.

Le basi del rapporto di coppia che mettono a nudo

Passione significa provare per il partner desiderio e attrazione e porta a voler essere desiderabile agli occhi del partner. La passione è però anche molto di più ed è difficile da gestire nel tempo se la si considera esclusivamente bellezza esteriore, non muore invece mai perché è più considerabile come il “fascino”, quella dote che ciascuna bella persona è in grado di emanare (a prescindere dalla sua età e dal suo aspetto).

Per mantenere viva e scoppiettante la fiamma della passione, la coppia ha bisogno di rinnovarsi anche sessualmente ed emotivamente, senza dare per scontato che ormai si conosce tutto sul piano affettivo, perché i gusti evolvono con noi, le caratteristiche cambiano, il piacere della scoperta, invece, rimane.

Il valore dell’intimità.

L’intimità, forse ancora di più che la passione, è uno straordinario collante ma ha anche bisogno di essere alimentata.

Implica rivelarsi completamente e continuamente all’altro, mettendosi a nudo ben oltre ogni strato che si indossa, concedendosi vulnerabili ed onesti. È quindi un traguardo che si conquista pian piano, giorno dopo giorno e nel tempo.

Più la coppia è intima e più apparirà unita, complice, innamorata.

Far prevalere il “senso del noi”

Può sembrare banale dirlo, ma nella coppia bisogna tenere a mente che si è composti da due entità differenti e portare avanti la consapevolezza che insieme si dà vita al noi, una nuova entità data dall’unione dei due.

Questo è importante comprenderlo ma anche ricordarlo, tanto nelle piccole azioni, quanto nelle decisioni importanti da prendere insieme, che si tratti dell’acquisto di una casa, di figli o di lavoro. Il senso del noi unisce, rassicura, carica di energia, porta avanti.

C’è un altro tassello del noi e riguarda le famiglie d’origine. Le nostre famiglie sono le nostre radici, nel bene o nel male hanno contribuito enormemente a fare di noi quello che siamo oggi. Anche all’interno della coppia, è bene considerarne l’influenza.

Ognuno ha una propria idea di coppia, sviluppatosi anche in conseguenza della famiglia da cui si è nati.

Questo non costituisce di per sé uno “svantaggio” o un problema, l’importante è esserne consapevoli, in questo modo non si idealizzerà ma si costruirà insieme al partner. Per uno sviluppo armonioso della coppia è necessario definire i confini con le famiglie di origine e costruire un legame con la famiglia natia del partner.

Si arriva all’unione con due storie di vita diverse, con usi, modi, abitudini, visioni differenti ma la coppia è un sistema dato dal noi. Ed il noi è qualcosa che si va a costruire insieme, nell’intimità, con un proprio linguaggio, dei propri principi, dei propri valori, dei personali progetti.

Definire le regole della propria coppia

Abbiamo visto alcune tra le basi di un rapporto di coppia, ma se volete che la vostra relazione sia duratura e che resista al vento forte della vita, allora visualizzate quali potrebbero essere le regole della vostra coppia e definite il vostro progetto comune.

Proprio perché abbiamo appurato che i partner sono individui distinti che continueranno a conoscersi lungo tutta la vita in una condizione di equilibrio continuo, è importante ci siano delle regole bilanciate sulla base delle capacità ed esigenze di ciascuno dei due.

Stabiliti e condivisi i valori in cui si crede, si procede definendo una meta (consapevoli che una volta giunti si scoprirà una nuova tappa), così da camminare allineati lungo il percorso tracciato verso la medesima direzione.

E ricordate che le basi del rapporto di coppia le mettete voi, potranno essere non sempre semplici o idilliache, ma se la vostra malta è l’amore, vi assicuriamo una costruzione salda, felice, perfettamente imperfetta, soprattutto unica e vostra…coppie felici si diventa, parola di Briicks!

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1 commento su “Le basi di un rapporto di coppia.”

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