Il vero motivo della disfatta di Stalingrado

Ciao,
ti auguriamo un buon lunedì! ❤️

Queste settimane qui a Torino sono davvero intense e ricche di fermento perchè ci sono 3 eventi pazzeschi, uno più straordinario dell’altro: si è appena concluso l’Eurovision, questa settimana si apre il Salone del Libro e in settimana arriveranno i nuovi poster di Love Mountain 😎 a casa Briicks freschi di stampa e pronti per essere confezionati!

Saremo al Salone del libro di Torino: Sabato 21 maggio alle ore 19.00 presso lo stand dell’editore Effatà editrice (PADIGLIONE 3 STAND P132-Q127 vicino all’arena UELCI) per presentare dal vivo il Manuale Definitivo per l’Intimità di Coppia insieme a Davide Oreglia e Nicoletta Musso.

Oggi ci catapultiamo dritti nel passato perchè ci sono due grandi insegnamenti che tutti possiamo trarre dalla battaglia di Stalingrado, quello che è ritenuto il più importante scontro di tutta la Seconda guerra mondiale.

Non entro nel merito delle dinamiche politiche perché oltre che diventare complesso sarebbe estremamente lungo e noioso. Vorrei però focalizzare l’attenzione su un dettaglio che a dire storici contribuì sensibilmente alla prima disfatta delle forze dell’asse Roma-Berlino.

L’esercito tedesco, alla fine del 1942, quando ci fu disperato bisogno di carrarmati al fronte, sapeva di poter contare su una divisione di mezzi che stazionava in riserva nelle campagne attorno alla città.

Nel momento in cui si attivarono per utilizzare quelle risorse, ci fu una grandissima sorpresa: pochissimi veicoli erano funzionanti. Dei 104 carrarmati dell’unità, meno di venti erano utilizzabili. I soldati del genio individuarono subito il problema: “Durante le settimane di inattività dietro la linea del fronte, i topi di campagna avevano invaso i veicoli e avevano rosicchiato le guarnizioni isolanti dei sistemi elettrici.”

I tedeschi avevano le apparecchiature belliche più sofisticate al mondo, ma furono sconfitti dai topi.

Credo che ci siano 2 grandi insegnamenti da trarre in tutto ciò:

Quando lasciamo qualcosa fermo, per quanto crediamo di averlo ben riposto, si deteriorerà. Anche se non stiamo usando una risorsa in quel preciso momento dovremmo comunque fare un po’ manutenzione dandole le dovute attenzioni
Per quanto puoi pensare ad ogni dettaglio, come certamente fecero gli ingegneri tedeschi progettando con rigore carri capaci di resistere a violente esplosioni, l’imprevisto è sempre in agguato!
L’idea di poter controllare sempre tutto è davvero poco realistica! Dobbiamo imparare a concentrare il nostro lavoro e le nostre attenzioni facendo sempre del nostro meglio ma dobbiamo anche essere disposti a mettere da parte la presunzione di poter prevedere sempre ogni singolo problema.

Non lasciamo mai ferma la nostra relazione! Facciamole fare ogni giorno un giro di rodaggio per tenerla viva. E non illudiamoci di potere controllare tutto! Diamo piuttosto del nostro meglio ma accettiamo di affrontare gli imprevisti diventando flessibili quando questi accadranno!

Un abbraccio fortissimo e presente ❤️

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