Un cuore che sa negoziare

Ciao!
Vogliamo condividere con te un momento importante della storia del nostro progetto Briicks! ❤️

Venerdì scorso Marco ha firmato l’atto di acquisto del nuovo magazzino!
Non vediamo l’ora di partire con i lavori per renderlo Casa Briicks!
Grazie a tutti quelli che ci hanno incoraggiato e che stanno dando fiducia a questo nostro progetto permettendoci così di arrivare ad altre coppie per aiutarle a nutrire la loro relazione.

⭐️ Domani partiamo con il nuovo “Tu sì che Vali – Summer Edition” insieme a Nicoletta Musso Oreglia in diretta. Abbiamo avuto necessità di cambiare la data del terzo incontro quindi il percorso sarà il 6, 13, 27 luglio.

Tu sì che vali è il percorso per singoli o coppie che desiderano imparare a stare in relazione partendo dall’amare se stessi. È un dono grande per tutte quelle persone che sanno che una relazione felice parte dall’imparare ad amare se stessi.

Domani si chiudono le iscrizioni quindi non ti perdere questo incontro, nel PS del messaggio di oggi trovi il link della pagina di presentazione
Sai qual è uno dei libri che mi è stato più utile per migliorare sensibilmente la mia relazione con mia moglie Chiara (per chi non lo sapesse la newsletter del lunedì la scrive Marco)?

Si intitola l’Arte del Negoziato di Roger Fisher e devo dire che per me è stato davvero illuminante.

Ho sempre avuto un approccio molto diretto nelle relazioni.
Se volevo una cosa martellavo fino allo sfinimento dell’altra parte.
Con il tempo però ho capito che questo modo di procedere è sfiancante, logorante e per nulla efficace.
Alla fine si perde tutti perché è un continuo chiedersi se ne valga davvero la pena impiegare tutte quelle energie per ottenere quel risultato.

L’approccio nella negoziazione si appoggia su una base del tutto diversa: che cosa desidera il mio partner? Che cosa vorrebbe davvero?
Nella maggior parte dei casi gli interessi coincidono e così tutto si fa moooooolto più semplice!

Per spiegarti, ti riporto l’esempio del re Faysal, sovrano dell’Arabia Saudita che nel 1965 dovette affrontare un problema: desiderava introdurre una serie di riforme nel Paese, tra queste c’era anche la proposta di offrire nuovi strumenti di intrattenimento “innocenti” per i suoi cittadini, tra cui la televisione.

Qual era il problema? Al tempo, non tutti vedevano questo media come qualcosa di “innocente”, anzi nel contesto culturale del suo paese molti esponenti religiosi la consideravano lo strumento del demonio.

Come riuscì il re Faysal a fare in modo che la televisione venisse accettata prima di tutto proprio dai leader religiosi?
Fece tesoro di ciò che già suo padre aveva fatto quarant’anni prima, introducendo nel paese l’uso del telegrafo e del telefono. Il padre non si era messo a discutere del fatto che la religione non c’entrasse nulla con le nuove invenzioni della modernità, ma aveva semplicemente dimostrato che telefono e telegrafo potevano essere uno strumento del divino, perché permettevano di trasmettere per esempio le parole del Corano, il libro sacro dei musulmani.

Se davvero il telefono fosse stato lo strumento del demonio, come sarebbe stato possibile trasmettere le parole sacre del Corano?

Il re Faysal usò la stessa strategia per introdurre la televisione nel suo paese; non si sognò minimamente di entrare nel merito delle rigide convinzioni dei religiosi, ma usò proprio la leva della religione per far accettare la novità: nella prima trasmissione televisiva messa in onda in Arabia Saudita venne infatti inserita anche la lettura del Corano.

Spesso basta un po’ di intelligenza per evitare di mettersi in una battaglia dispendiosa e per farlo basta conoscere davvero il cuore della controparte e donarle in anticipo ciò che desidera e che le interessa davvero.

Vi auguriamo che in questa settimana riusciate a riconoscere che i vostri interessi di coppia vanno nella stessa direzione!

Marco e Maria

Se questo contenuto ti è piaciuto, condividilo e aiuterai altre coppie a crescere e ad amarsi ancora di più

Facebook
Twitter
Pinterest
Tumblr
WhatsApp
Telegram

Lascia un commento

Seguici sui Social Media

Ecco altri articoli che potrebbero interessarti

Potrebbero interessarti anche

0

Il tuo carrello è vuoto