Quando l'Argentina riuscì a battere il Dream Team

Ciao!
Eccoci insieme a concludere il mese di luglio con un messaggio potenziante per la nostra coppia! ❤️

Pur non essendo un fan sfegatato del Basket, visto che sono iniziate le olimpiadi, mi sembra opportuno parlarti di quando nelle olimpiadi del 2004 l’Argentina riuscì a battere il favoritissimo Dream Team USA.

Se sei un po’ a digiuno dell’argomento, devi sapere che le olimpiadi del 1992 furono le prime a permettere ai giocatori professionisti di pallacanestro di gareggiare. Gli USA, il paese in cui questo sport è il più seguito al mondo, mise in campo il Dream Team: la selezioni dei più grandi talenti del basket mai esistita, una squadra che sconfiggeva i suoi avversari con una media di 44 punti di vantaggio a partita.

Nelle olimpiadi del 1996 e nel 2000, la storia si ripetè in modo del tutto analogo senza lasciare spazio ad altre nazioni ma 4 anni dopo, l’Argentina stupì tutti guadagnandosi l’oro e dirottando gli USA sul gradino più basso del podio.

Come è potuto accadere questo?
Una spiegazione plausibile arriva dall’effetto Joy un modello mentale proposto da Bill Joy, fondatore della Sun Microsystem (azienda americana che ha segnato la storia dell’informatica e a cui tutti siamo debitori) che recita così:

“Chiunque tu sia, la maggior parte delle persone più in gamba, lavorano per qualcun altro”.

La forza di un’organizzazione infatti spesso non si basa sulla qualità dei singoli membri ma sulla capacità di chi le organizza di tirare fuori da ognuno di essi i propri talenti.

Nel 2004 gli USA mandavano ancora in campo la squadra con i più grandi giocatori di basket del Mondo ma il team si allenò davvero troppo poco insieme per riuscire a giocare in modo corale.
Al contrario, nell’Argentina c’erano campioni che avevano lavorato e giocato insieme per tantissimi anni, comprendendo e conoscendo a fondo i movimenti e il tipo di gioco dei propri compagni.

La stessa cosa capita nella nostra vita affettiva.

Certamente non siamo i campioni assoluti del Mondo in quando a capacità di amare e intelligenza emotiva (i migliori ahimè probabilmente giocano in altre squadre) ma noi siamo il miglior team che abbiamo a disposizione e il fatto di giocare insieme ogni giorno, imparare nel profondo i sentimenti e i desideri del nostro partner, intuire nel dove si trovi il nostro bene, ci dà la possibilità di salire sul podio a vincere il nostro Oro!

Buona settimana del vostro oro olimpico!

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