×
/ C'è posta per la vostra coppia! / L’effetto Flynn
L'effetto Flynn

L’effetto Flynn

Oggi parliamo dell’effetto Flynn ossia dell’aumento del quoziente intellettivo medio calcolato sulla popolazione globale anno dopo anno. Nel periodo tra il 1938 e il 2008, questo incremento è stato enorme fino ad arrivare a 30 punti. Se ci pensi, più una persona diventa intelligente, più ha risorse e strumenti per studiare, approfondire, creare, crescere. Tutto […]

Categoria: C'è posta per la vostra coppia!

Articolo di: Marco Mattio

Oggi parliamo dell’effetto Flynn ossia dell’aumento del quoziente intellettivo medio calcolato sulla popolazione globale anno dopo anno. Nel periodo tra il 1938 e il 2008, questo incremento è stato enorme fino ad arrivare a 30 punti.

Se ci pensi, più una persona diventa intelligente, più ha risorse e strumenti per studiare, approfondire, creare, crescere. Tutto diviene un gigantesco circolo virtuoso!

Eppure nonostante questo pare che nell’ultimo decennio l’indice si sia fermato e gli studiosi sostengono che questo fatto sia correlato agli indici che vengono utilizzati per calcolare l’intelligenza.

Sì, il metodo classico per calcolare il quoziente intellettivo ad oggi, in un mondo in cui l’informazione è a portata di smartphone, non funziona più. Con la diffusione di una società iper connessa anche l’intelligenza subisce profonde trasformazioni e prende così spazio l’intelligenza adattiva.

L’intelligenza adattiva è quella capacità tanto descritta da Albert Einstein e poi ripresa da Stephen Hawking in cui si mette al centro la capacità di adattarsi all’ambiente.

Questa nuova definizione di intelligenza dà spazio alle abilità e attitudini utili per affrontare i cambiamenti e trarre così vantaggio da essi per poter progredire con successo.

Se ci pensi questa definizione si sposa appieno con l’idea di intelligenza relazionale, quella che ogni coppia ha un profondo bisogno di allenare.

Se smettiamo di essere rigidi verso il passato, se riusciamo ad essere aperti a nuove idee e modalità di essere coppia, se riusciamo a donarci senza la pretesa di ricevere, stiamo creando un contesto utile per adattarci all’ambiente (famigliare) attorno a noi.

Il primo passo certamente è quello di riconoscere che amare non è questione di sentimento ma questione di intelligenza: togliere la pretesa del “dover sentire” per fare un po’ di spazio al dono gratuito del bene profondo.

Solo così l’Effetto Flynn può lavorare sulla coppia e farla progredire giorno dopo giorno in modo esponenziale.!

Buona settimana della crescita esponenziale dell’amore!

_

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *