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La trappola della consistenza

La trappola della consistenza: cos’è?

Ciao ! Buona nuova settimana e soprattutto: buona festa degli Innamorati! Nonostante sia febbraio per noi questa è la settimana più calda dell’anno in cui il 95% dei messaggi che ci vengono rivolti è: “Ma se ordino adesso, mi arriva per san Valentino?”. La risposta è sempre la stessa: “Sì, garantiamo la consegna entro il […]

Categoria: C'è posta per la vostra coppia!

Articolo di: Marco Mattio

Ciao !
Buona nuova settimana
e soprattutto: buona festa degli Innamorati!

Nonostante sia febbraio per noi questa è la settimana più calda dell’anno in cui il 95% dei messaggi che ci vengono rivolti è: “Ma se ordino adesso, mi arriva per san Valentino?”.
La risposta è sempre la stessa: “Sì, garantiamo la consegna entro il 14 a tutti gli ordini pervenuti entro mezzanotte di lunedì 10 febbraio (OGGI)”.

La settimana scorsa è stata assai particolare, ci sono state tante proposte di collaborazione da parte di altri portali e redazioni, e per noi è bello vedere come poco per volta il tema della “crescita di coppia” stia diventando qualcosa di importante per tanti e non solo un problema da affrontare quando ci si trova con i cocci in mano.

Il concetto che vorrei raccontarti nella nostra mail settimanale purtroppo è un po’ complesso: altro che mail ci si potrebbe scrivere proprio un libro!
Però se ci segui da un po’ avrai già capito che mi piacciono le sfide e quindi tento di semplificare e ci provo ugualmente. 😉

Proprio così, oggi parliamo della trappola della consistenza! E che cos’è?

Per spiegartelo ti faccio uno dei miei soliti esempi:
Hai presente la guerra del Vietnam? Quella combattuta da Rambo per intenderci. Ecco quello è un chiaro esempio di come spesso siamo ingabbiati nella trappola della consistenza.

Gli Stati Uniti d’America infatti dispiegarono ingenti quantità di forze armate e mandarono a morire quasi mezzo milione di soldati semplicemente perché ormai avevano iniziato e non aveva senso mollare.

Posto che una guerra è sempre una scelta sbagliata, ma il vero motivo per cui gli Stati Uniti rimanevano in guerra anziché ritirarsi era perché altrimenti le vite perse fino a quel momento non avrebbero avuto senso. Quindi per rimanere coerenti con la propria scelta sbagliata, piuttosto di ammettere di avere sbagliato e sottovalutato il nemico, scelsero di portare avanti il conflitto per decenni ad un costo irragionevole.

Ti parlo di questo perché questa trappola tocca tutti quanti noi all’interno delle nostre vite e in modo particolare nelle relazioni con le persone. Quante volte hai investito delle energie in una relazione “sbagliata” e ti sei ritrovato/a ancora più vincolato/a?

È semplice, più investi energie e più ti vincoli, perché rafforzi l’immagine di te e di un legame al quale vuoi essere coerente.

Senza arrivare alle relazioni tossiche in cui questo meccanismo diventa autodistruttivo, ogni giorno ci scontriamo con il nostro bisogno di coerenza. Continuiamo a fare una cosa sbagliata solo perché abbiamo bisogno di essere coerenti con noi stessi e con chi ci reputiamo di essere.

La cosa bella è che se prendiamo un po’ di coscienza a riguardo di questo nostro meccanismo interiore, riusciamo a riconoscere quando le nostre scelte sono schiave di questo schema e riusciamo a liberarcene.

A meno che il nostro problema sia davvero profondo (e in quel caso ti consiglio di chiedere aiuto) basta guardare la tua vita con onestà e un po’ di coraggio.

Sono certo che ce la farai!

Ti auguriamo una super settimana!
…e dei super festeggiamenti del vostro amore!

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