Il segreto degli slackliners

Ciao,
buona nuova settimana e buon mese di Aprile!

Non ci sono novità pazzesche da condividere con chi come te segue il progetto. La verità è che stiamo davvero lavorando a testa basta sulla nuova esperienza Love Challenge… in tutta sincerità non vediamo l’ora di presentarvela (e soprattutto di sapere che ci sono coppie che stanno giocando e si stanno amando con l’aiuto di questo nuovo gioco 😊).

In realtà stiamo anche lavorando per costruire una rete di punti vendita che offrono le nostre esperienze di crescita di coppia tra i loro prodotti. Da tempo, in tanti ci chiedete se ci sono dei negozi in cui sia possibile toccare con mano i nostri giochi prima di acquistarli e forse questo è giusto il momento!
Ecco, se conosci un game café, negozi di articoli regalo, negozi di giochi in scatola, cartolibrerie che possono essere interessate alle nostre esperienze, facci un fischio 😙!

Sai qual è il vero segno che dice che è arrivata la primavera a Torino? Le rondini che rientrano? Gli alberi che mettono foglie a vista d’occhio?

Sì, anche tutto questo, ci mancherebbe, ma il segno dell’arrivo ufficiale della primavera sono gli slackliners al parco del Valentino! 😎
Decine di ragazzi si ritrovano in questo parco nel centro della città, tirano la loro fettuccia tra due alberi e iniziano a percorrerla con disinvoltura e maestria come se fossero su un marciapiede.

La slackline è ancora più difficile della corda del funambolo perchè innanzitutto si percorre a corpo libero, senza alcun aiuto per bilanciarsi e per sostenere l’equilibrio, e poi la fascia sulla quale cammini è piatta e molto più elastica di una classica corda da funambolo, pertanto oscilla tantissimo e tenere l’equilibrio è ancora più difficile.

Qualche anno fa ho avuto la fortuna di conoscere un ragazzo che era davvero esperto e scambiando qualche parola mi confidò il segreto di chi è veramente bravo in questa disciplina.

Mi diceva: chi è all’inizio cerca di contenere l’oscillazione tentando di minimizzarla o di gestirla. Odia profondamente quella turbolenza che sembra sfidarlo e che abbia l’unico obiettivo di farlo cadere.

L’esperto invece sa bene che l’oscillazione non può essere elusa e quindi a quel punto la crea volontariamente. Generandola appositamente riesce a controllarla, non ne è più vittima, anzi ne diviene il padrone e così può dominarla.

Spesso vorremmo una vita senza turbolenze e oscillazioni che proceda linearmente, in perfetta e costante stabilità, ma il solo modo per stare in equilibrio quando le cose sono in movimento è appunto quello di muoverci anche noi, di generare altro movimento e procedere così in avanti.

Se vuoi una relazione di coppia tranquilla e statica, sappi che non durerà a lungo, presto cadrete! Se vuoi che sia viva (e la felicità cresca ancora di più) non solo devi accettare l’onda, ma devi proprio imparare a generarla. Solo così apprezzerete insieme l’immensa bellezza e gioia del camminare sul filo dell’amore: oscillando, dondolando e godendovi ogni passo di questo bellissimo e incredibile percorso di vita!

Un oscillantissimo abbraccio
pieno di affetto ❤️.

Buona settimana!

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