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Come la foresta amazzonica

Come la foresta amazzonica

Ciao! Buon nuovo anno e buona ripresa ordinaria! Non ci sono grandissime novità dal nostro quartier generale. Questo è il periodo dell’anno in cui definiamo i nuovi obiettivi e i nuovi progetti da sviluppare per fare crescere Briicks, se hai qualche suggerimento o qualche richiesta da sottoporci questo è il momento! Magari il tuo messaggio […]

Categoria: C'è posta per la vostra coppia!

Articolo di: Marco Mattio

Ciao!
Buon nuovo anno e buona ripresa ordinaria!

Non ci sono grandissime novità dal nostro quartier generale.

Questo è il periodo dell’anno in cui definiamo i nuovi obiettivi e i nuovi progetti da sviluppare per fare crescere Briicks, se hai qualche suggerimento o qualche richiesta da sottoporci questo è il momento!

Magari il tuo messaggio sarà di ispirazione per una nuova esperienza e aiuterà così tante coppie a crescere. Tree Time ad esempio lo scorso anno è nato proprio così, grazie ad alcuni genitori che ci hanno richiesto un’esperienza dedicata a loro.

Andiamo quindi subito al nostro messaggio settimanale.

Grazie ad un contenuto davvero ispirante pubblicato da Efficacemente, il blog di crescita personale di Andrea Giuliodori che ti consiglio vivamente di seguire, oggi ti facciamo volare per qualche minuto in Amazzonia.

Guardati attorno, è tutto incredibilmente verde nonostante il disboscamento continuo, incendi, cambiamento climatico, tutto attorno a te continua a crescere, prosperare e questa foresta rimane uno degli ecosistemi più ricchi del nostro pianeta.

La particolarità su cui vorrei farti concentrare oggi però è questa: più del 50% degli alberi di tutta la foresta appartiene a poco più che all’1% delle specie vegetali.

Perchè capita ciò? Non dovrebbero essere diffuse più o meno in modo omogeneo?

La risposta ovviamente è no. Anche le piante infatti vivono ogni giorno una competizione e qualcuna è più brava di altre!

Immagina allora che ci siano due piante specie diversi che crescono l’una a fianco dell’altra. Entrambe sono lì a gareggiare per chi si accaparra più spazio, terriccio, acqua e soprattutto luce!

Quando una delle piante riesce a crescere anche solo un millimetro più velocemente di un’altra, si garantisce più risorse, in particolare acqua e luce (facendo anche ombra alle altre meno performanti).

Ecco allora che questo piccolo vantaggio iniziale (impercettibile) va ad accumularsi, giorno dopo giorno, permettendo a quella pianta di riprodursi, crescere e diffondersi ancora più rapidamente, sovrastando le altre colleghe di altre specie.

È evidente che non sto dicendo che voi dobbiate competere all’interno della vostra relazione e nemmeno che la vostra coppia sia in competizione con altre ma prova ad immaginare di essere in competizione con te stesso/a!

Visualizzati due versioni di te: la prima continuerà ad amare come ha sempre fatto, l’altra, invece, inizierà ad apportare dei piccoli cambiamenti positivi, per “amare un millimetro di più” ogni giorno.

•Dopo 1 giorno le tue due “copie” di te probabilmente saranno indistinguibili.
•Dopo 1 settimana il tuo partner potrebbe avere l’impressione che ci sia qualcosa di strano in te, senza però riuscire a trovare alcuna differenza.
•Dopo 1 mese potrebbe essere anche che il tuo partner inizi a sentirsi un po’ più amato.
•Dopo 1 anno la vostra relazione sarà certamente diversa, sarà più rigogliosa e solida e sovrasterà dall’alto l’altra piantina che ha scelto invece di crescere sempre alla stessa velocità.

Ti auguro un 2021 all’insegna di un vantaggio competitivo
della migliore versione di noi stessi.

Un abbraccio e buona settimana

Marco e Maria

PS. Ricordati di scriverci se c’è qualche tema particolare che vorresti che affrontassimo in questo nuovo anno Briicks.

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