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Mia moglie pretende tutto da me

Brontola, mi sminuisce, mi accusa. Mia moglie pretende tutto da me. Ma io voglio davvero darle tutto Se ti capita di pensare mia moglie pretende tutto da me, forse è giunto il momento di fermarti e capire come puoi aiutarla a modificare il suo pensiero. Fallo prima che il pensiero si fissi nella tua mente […]

Categoria: Attorno alla coppia

Articolo di: Elena Sartor

Brontola, mi sminuisce, mi accusa. Mia moglie pretende tutto da me. Ma io voglio davvero darle tutto

Se ti capita di pensare mia moglie pretende tutto da me, forse è giunto il momento di fermarti e capire come puoi aiutarla a modificare il suo pensiero. Fallo prima che il pensiero si fissi nella tua mente e diventi come un filtro negativo attraverso il quale vedere tutti i suoi comportamenti verso di te.
Anzi, fatelo insieme, perché ogni situazione ha maggiori possibilità di essere rivista e ridefinita se la si guarda ai suoi inizi. Si è infatti:

  • meno prevenuti
  • meno sospettosi
  • meno esasperati
  • più disposti a rimetterla in gioco
  • più desiderosi di ritornare a stimarci, fidarci, amarci intensamente

 

Ho solo 24 ore, ma mia moglie pretende tutto da me

La frase mia moglie pretende tutto da me –o mio marito!– nasce quasi sempre da un senso di sopraffazione e insoddisfazione che sentiamo nei confronti delle pretese del partner.
Pretende la nostra attenzione sempre e comunque, anche appena rientrati a casa da una giornata infernale sul lavoro. Pretende che non dimentichiamo le ricorrenze, anche quelle che mediamente sono davvero difficili da ricordare per un uomo… Pretende che siamo ordinati e organizzati, che giochiamo o correggiamo i compiti dei figli la sera dopo cena, o persino prima.
Ci accusa di non aiutare abbastanza in casa e anche di non provvedere alla spesa nel fine settimana. Manca solo che impariamo a stirare e a rammendare.
Noi ci sentiamo sminuiti, abbiamo l’impressione che tutto quanto di bello e di meglio facciamo non sia apprezzato. Quanto facciamo non basta mai o è fatto a sproposito. Vorremmo indietro la nostra coppia felice ma, percepiamo ostilità nei nostri confronti, verso le nostre scelte e le nostre idee.

 

Cambiamo sguardo e deponiamo l’elmo di guerra

Un atteggiamento vincente, se vogliamo ripristinare la situazione precedente, è invece quello di guardare la situazione con occhi diversi. Se la moglie –o il marito– avesse avuto già in precedenza la tendenza a manifestare questi comportamenti, potremmo solo biasimare noi stessi per averla scelta o averlo scelto.
Se però evidentemente così non fosse, chiediamoci invece quali motivi scatenino questi atteggiamenti, comportamenti e parole così sminuenti nei nostri confronti. Ecco perché è importante

  • osservare subito cosa è cambiato
    – nelle situazioni esterne: il mio lavoro, il suo lavoro, i figli, problemi di genitori o fratelli che possono condizionare e pesare, ritmi della giornata, etc.
    – in noi stessi: ho nuove preoccupazioni lavorative? sono più stanco? ho io cambiato atteggiamento verso mia moglie?
  • decidere di parlarne apertamente-
    – tenere dentro i pensieri quasi sempre contribuisce a distorcerli
    – a ingigantirli e, o, infarcirli di bugie: verso noi stessi e verso il partner
  • scegliere di amarci, ancora e sempre
    – nonostante la fatica di guardare per primi in noi stessi con sincerità
    con la volontà di non lasciare degenerare la situazione

 

Stabiliamo una tregua: campo neutro, mente aperta, cuore in mano

L’ultima cosa da fare è coltivare l’orgoglio. Se amiamo il nostro partner faremmo meglio invece a intervenire subito: su noi stessi e sulla situazione. Se, appunto, interveniamo all’inizio di una situazione che ci sembra stia cambiando, saremo certamente entrambi più ben disposti a fare chiarezza.

Ecco qualche spunto importante da mettere in pratica:

  • Organizza un momento per voi – Invitala a cena o fare una passeggiata. Se pensi sia meglio rimanere in casa, fai in modo di far trovare la cena pronta e la tua chiara disponibilità a dedicarle la tua attenzione.
  • Che capisca di essere amata – Una contraddizione? Per nulla. Qualunque partner, anche lavorativo pensiamoci, va messo a proprio agio e deve essere certo della nostra attenzione e dedizione.
  • Esponi con sincerità e pacatezza le tue ragioni – Non farti tentare a tua volta dal senso di rivalsa e sopraffazione. Spesso non ci si capisce perché non ci si spiega davvero, ma si dà molto per scontato.
  • Ascolta. E ancora ascolta – Tutti vogliamo essere ascoltati, e con attenzione. Soprattutto in famiglia non basta ‘sentire’, bisogna ‘ascoltare’ davvero ciò che dicono le parole e anche gli atteggiamenti.
  • Osserva e sii disponibile – Chi è davvero sicuro di sé deve anche essere disposto a mettersi in gioco e a favorire il dialogo.

 

Mia moglie pretende tutto da me. E io vorrei davvero vederla felice

Per lo più, infatti, chi aggredisce –anche solo verbalmente–, chi alza il tono di voce, chi si lamenta ed è insoddisfatto, ha grandi vuoti interiori. Cerca di colmarli con azioni continue, perfezionismi e infine ordini agli altri: perché da soli è, del resto, impossibile fare tutto.
Ma chi si sceglie per la vita lo fa per amore, vuole essere felice e vuole la felicità dell’altro.
Diamoci allora un’opportunità. Guardiamo le pretese del partner con uno sguardo diverso, facciamolo subito quando il ‘problema’ si presenta. E abituiamoci sempre a cercare il dialogo e la chiarezza appena una situazione cambia e ci mette a disagio.
Proprio perché non capiamo cosa passa per la testa della nostra o del nostro partner facciamo il primo passo. Cerchiamo il dialogo, coltiviamolo con sincerità e desiderio.

Noi di Briicks possiamo anche proporvi due esperienze che possono aiutarvi a dialogare quando farlo può sembrare complicato.

  • Con Grow Your Love vi proponiamo di prolungare e anzi rinnovare ogni giorno la tranquillità di un caffè gustato col partner: un’occasione per aggiungere energia vitale alla vostra coppia
  • Con Evergreen Love vi invitiamo a farvi, attraverso il gioco, le domande che spesso non abbiamo il coraggio di rivolgerci, ma che ci aiuterebbero tanto a conoscerci ancora meglio

 

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