Vorrei il mio fidanzato si responsabilizzasse

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Ciao ragazzi! Vorrei ringraziarvi tanto, in merito alla risposta che ho ricevuto qualche tempo fa. Trattavo l’argomento dell’essere ancorata al passato, nel sentimento riguardo il mio grande amore , ormai ex. Il fatto che diceva Marco, benedire la relazione per le cose positive che ne ho ricavato, ha giovato molto su di me. Rispondendo invece alla domanda, perché non desidero diventare madre, ecco cosa ne viene fuori; il pensiero di mettere in secondo piano aspetti della mia vita, per questo grande sacrificio non fa per me, da sempre … ho anche poca fiducia nel mondo in cui stiamo vivendo, e mi appare più come un atto di egoismo.
L’altra domanda che mi avete posto , riguardo l’attrarre gelosia da parte dei miei partner… bhè, mi piace vivere l’amore al 100% , e se questo atteggiamento trascende in una richiesta asfissiante inconscia , non ne ho idea . In queste due relazioni, ho sempre premesso sin dall’inizio che non sopporto essere “asfissiata”, inizialmente si sono dipinti in un mondo, poi trasformati nell’opposto. Ora ho questo problema, con l’attuale convivente . Viviamo insieme da un anno . La casa in questione è dei suoli genitori. Da subito, gli ho chiarito che non avrei voluto permanerci molto , e di cercare un altra soluzione. Vorrei una casa nostra , pur se in affitto , con oggetti che scegliamo noi, arredamento a nostro gusto… insomma personalizzarlo a modo nostro. La casa poi è degradante , posta vicino la strada, con il cortile da ristrutturare, come il resto della casa, in più pieno di oggetti aggrovigliati l’uno sopra l’altro senza logica. Ho passato diverso tempo a rendere la casa più piacevole , ma quando rientriamo ho quasi un senso di soffocamento, anche al sol pensiero di vivere lì. Lui lavoro in modo autonomo, e precario . Dice che non si trova, ma se riesce , se ne lamenta per via degli orari. Abbiamo sempre da mangiare e tutto il necessario, a volte mi chiedo come ci riesca , lavorando solo un ora al giorno in palestra. E nonostante tutto, è molto generoso, ma non riesce a far in modo di cambiare casa, per renderci autonomi a sufficienza. Mi sembra di giocare a Barbie e Ken. Lui ha intenzione di sposarmi, ma io sono titubante, ho paura del futuro insieme ad una persona che non vuole lavorare seriamente . Sono stata costretta a metterlo alle strette . A mio avviso deve trovare un lavoro, a breve , e mantenerlo, dato che in passato, i suoi lavori hanno avuto la durata massima di un anno. Questo perché non li prende seriamente. Per il resto lui mi fa stare molto bene,è pieno di valori , ed ho paura di non trovare più una persona così , in giro si trovano situazioni orribili, esperienze dirette delle mie amiche. Cosa posso fare ? Ho paura di gettare la mia vita con uno “ scansafatiche “. Io lavoro fissa in una palestra, e sono autonoma . Stavo pensando … se la situazione non si sblocca, di andare a vivere con una mia amica, per non tornare a casa dai miei, non perché io ci stia male, ma per non fare un passo indietro verso la mia autonomia. Grazie mille, e scusate , il testo lunghissimo.
Secondo voi, se il mio fidanzato non vorrà mai seriamente lavorare, dovrei dar conto ai suoi valori personali, e dunque non lasciarlo ?
È buona l’idea di vivere temporaneamente con una mia amica? Così magari lui si affretta a responsabilizzarsi per non perdere la nostra relazione.

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme ad Agnese Lombardi, psicologa psicoterapeuta per un nuovo episodio di Briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci scrivono e ci chiedono un piccolo consiglio,un confronto rispetto a una situazione che stanno vivendo. Oggi rispondiamo a un’amica che ci ha chiesto di rimanere anonima, ci ha già scritto e ci ha dato un po’ un feedback con un responso su quello che avevamo detto e ci chiede aiuto per una nuova relazione nella quale si trova adesso. Il suo è messaggio lunghissimo, difficilissimo da sintetizzare però troveremo sicuramente una sintesi per il titolo per chi vuole ritrovarsi in una dinamica simile.

Per riassumerla lei sta vivendo a casa di questo fidanzato, a casa dei genitori, però questa casa lei non la sente sua e questo sicuramente è un primo punto chiave di tutta quanta la sua sulla situazione. In più il suo fidanzato lavora poco e non ha tutti questi stimoli nel lavorare e quindi questo sicuramente la sta preoccupando e si fa mille domande su questa relazione e quindi leggo la domanda finale che dice “sarebbe una buona idea di vivere temporaneamente con un’amica è così magari lui si affretta a responsabilizzarsi per non perdere la nostra progettazione?”

Trovare il pezzo giusto del puzzle

Allora cara amica che ci hai scritto intanto è bello che tu ti metta in gioco e chieda ancora aiuto. Questa sicuramente è una cosa positiva. Leggendo la tua storia mi viene da dire, a questo giro, che trovare una persona non è semplicemente trovare una persona con cui si sta bene, ci sono dei valori comuni ma serve anche scoprire e capire. Questo è il tempo del fidanzamento che voi state vivendo. Serve proprio a questo, capire se quella persona può portarti nell’amore, se ti puoi fidare al 100 per cento quindi sia su tutti gli aspetti più sentimentali ma anche sugli aspetti concreti. Una relazione vuol dire responsabilità sia nei confronti del lavoro sia nei confronti di una famiglia da mantenere.

Quali sono i suoi valori rispetto al lavoro?

L’altra cosa che mi  viene in mente di chiederti è capire un po’ quali sono i suoi valori rispetto al lavoro perché da quello che dici tu un po’ lo giudichi come uno scansafatiche ma magari è semplicemente una persona che vuole lavorare il giusto, il minimo giusto rispetto a quello che è il tempo che vuole dedicare al lavoro. Magari vede il lavoro come quella cosa da sfruttare che è utile per guadagnare qualche soldo per vivere con quelle esigenze minime che vuole avere che è l’esatto opposto di quello che è il mondo di oggi che ti dice che devi avere sempre di più quindi devi guadagnare sempre di più ed è un circolo vizioso che richiede tanto tempo, tante energie per avere cose che devono compensare un po’ quel disagio che c’è dentro.

Probabilmente non ha trovato il suo e non perché sia uno scansafatiche e una persona che non ne vuole sapere di lavorare, può essere una persona che non ha ancora trovato realmente quello che vorrebbe fare e non ha nessuna spinta a volare alto ma si accontenta di quello che riesce ad avere con il minimo sforzo. Non per forza questa dinamica, questa sua scelta deve essere sbagliata.

Un modo per svincolarsi e prendere posizione

Rispetto all’andare a vivere con un’anima, la vedo proprio come una cosa positiva, il fatto di svincolarsi da una casa in cui tu non ti trovi, che ti fa sentire ospite e in debito rispetto a quello che c’è per cui non ci sono stimoli di un progetto comune, rispetto questo l’idea di prendere una decisione e non essere vittima di questa situazione ma dire “ok va bene, io non ci sto bene in questo contesto di questa casa e vado a scegliere una casa che sia mia” condividere le spese con amica può aiutare molto perché ti aiuta a distaccarti dai problemi contingenti del vivere insieme in un posto che non è tuo. Con questo lascio la parola ad Agnese.

La parola ad Agnese

Sicuramente la tua è una scelta di indipendenza, se non gira, “non è questa la casa che io voglio, non sto bene qui e in qualche modo non è qui che vedo il nostro futuro” ci sta che tu per stare bene ti allontani, trovi un’altra sistemazione.

Se lo fai invece per avere una reazione da parte sua, questo va un po’ a ledere poi quella che è la libertà ed è lì che si muove l’amore, in quello spazio di libertà. Cioè non fare una cosa per avere una reazione perché poi diventa davvero controproducente per la vostra relazione.

Al contrario prova invece a prenderti il tuo spazio di libertà, questo è qualcosa che può aiutare te e la vostra relazione a capire una nuova direzione in cui muoversi.

Condividere i valori e lavorare insieme ai propri progetti

L’altro aspetto importante che tu sottovaluti un po’ il lavoro come valore cioè magari per te invece il valore il lavoro è un valore importante nella tua scala.

Al di là del fatto che sia una persona che condivide altri valori con te magari appunto l’idea di avere una famiglia, l’idea di matrimonio magari… questi sono valori in cui entrambi credete però il modo in cui questi valori vengano poi progettati, vengano concretizzati, c’è bisogno che lavoriamo entrambi per realizzare questo nostro progetto?

Magari non la metterei come fai tu in una scelta tra un uomo che ha i miei stessi valori invece e l'”accontentarsi” tra virgolette di questo piuttosto che invece cercare qualcosa che ti corrisponda di più come se il lavoro fosse qualcosa di più superficiale rispetto ai valori. Fai attenzione a non rinunciare a qualcosa in cui per te è importante credere. Con questo ti salutiamo, dacci notizie un po’ come l’altra volta, speriamo tutto trovi una quadra, la direzione funzionale e bella. Un abbraccio da noi e da tutto quanto il team briicks, ciao.

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