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Suocera possessiva e invadente: cosa fare?

Briicks Risponde a Cecilia! Ecco la sintesi della sua richiesta:

Ho 23 anni, il mio fidanzato 10 anni in più. Sto insieme a Nicolò da 5 anni. La nostra è una relazione speciale. L’amore della vita. Mi ha anche chiesto di sposarlo. Ed io ho accettato con tanta gioia.
Poi c’è la sua famiglia… con una mamma possessiva ed invadente, che non riesce a tagliare il cordone ombelicale col figlio e che gli imprime in testa cattivi pensieri su di me. E che lo tiene legato a sè con una gelosia che fa impressione. E così è stato anche con la fidanzata precedente.
Lui è buono e pur di evitare discussioni, tace e acconsente a tutto anche quando ciò vuol dire mancare di rispetto a me.
Ci sono stati confronti con la famiglia, ci sono state discussioni e tante parole. Ma la situazione fa soffrire parecchio. Soprattutto la sottoscritta che si sente spesso calpestata e tradita
Come si può curare questa situazione? A chi ci si può rivolgere? Dopo 5 anni di tentativi da parte mia (tra cui: dialogo, momenti di serenità con regali, inviti a cena, chiacchiere) Il rispetto nei miei confronti manca ancora e ne soffro.

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui

Se non ti è possibile guardare il video, ti lasciamo anche la trascrizione della nostra risposta in video.

Parte Marco con le presentazioni!

Ciao a tutti qui marco di briicks per un nuovo episodio di briicks risponde la rubrica che io insieme alla psicologa psicoterapeuta agnese lombardi teniamo per rispondere a tutti i followers briicks che in qualche maniera chiedono un aiuto, un piccolo sostegno, un confronto sulla relazione che stanno vivendo nella loro vita affettiva .

Oggi rispondiamo a Cecilia! Ti ringraziamo per aver detto il tuo nome è anche un sinonimo di coraggio il dire le cose come stanno senza doversi nascondere nell’anonimato, senza aver paura di dire le cose come sono. Altra cosa che facciamo sono gli auguri perché siamo ben contenti che tu riconosca che Nicolò è l’amore della tua vita! Vi auguriamo davvero che possa essere una relazione bella piena di soddisfazioni, gioia e amore.

Cecilia ci ha proposto un po’ la sua situazione che è legata soprattutto alle difficoltà con la sua futura suocera e questa cosa la fa’ molto soffrire perché c’è una gelosia enorme tra lei e il figlio: lei non vuole lasciar andare il figlio e questo è stato motivo  di discussione anche per la relazione precedente di Nicolò. Anche lui, per non offendere i genitori, a volte ha messo un po’ in secondo piano cecilia.

Genitori italiani:

La situazione che ci proponi è una situazione che purtroppo in tanti, soprattutto in italia, si trovano a vivere. Compito del figlio è lasciare i genitori, lasciare la propria casa e costruirsi una propria famiglia, un proprio nuovo nucleo familiare.

Per qualcuno questa cosa è semplice, ha dei genitori che sono dei rompi balle e non vede l’ora di andarsene e quindi, appena possibile, trova una via di fuga. Per altri invece la situazione è difficile perché i genitori magari si comportano bene e si sta fin troppo bene, quindi è difficile slegarsi, a volte è molto molto difficile come quello che stai vivendo tu nella tua relazione di coppia.

Ci sono i genitori che stanno ingabbiati e credono che il proprio figlio, o la propria figlia, non sia in grado di badare a se stesso, oppure sono troppo gelosi come tu hai scritto.

Anche i genitori hanno i loro compiti:

E’ vero che i genitori sono quelli che devono lasciare andare i figli, il loro compito si assolve nel riuscire a rendere il figlio il più autonomo e il più maturo possibile, il prima possibile.

Invece questa cosa ad oggi si ribalta molto quindi ci sono figli che continuano ad essere sempre molto legati ai genitori e genitori che al posto di renderlo autonomo sono sempre lì e gli mandano un messaggio che è un messaggio un po’ di sfiducia: non sei abbastanza, non ce la puoi fare da solo, hai bisogno di me…

Quello che ti vorrei dire però è che tu in questa situazione hai veramente poco spazio, perché non è una lotta di te contro la tua futura suocera quindi mi permetto, Nicolò, di parlare a te: il fatto che tua mamma sia gelosa è un problema che in qualche maniera puoi risolvere soltanto tu.

Camminare con le proprie gambe e con la gratitudine nel cuore:

Caro Nicolò spetta a te mettere tua mamma al suo posto e riempirla di gratitudine e dirle mamma grazie, grazie per la vita che mi hai donato, e per l’ amore donato, che mi ha fatto diventare l’uomo che sono, ma io ora sono in grado di camminare con le mie gambe, il mio cuore è pronto per amare proprio perché sono stato amato da te!

Riconosco di essere stato molto amato, ora posso amare e riuscire a mettere le distanze da tua mamma e quindi dirle ok, stai al tuo posto, questi sono gli spazi che ti lascio. Perché c’è uno spazio nella relazione madre- figlio ma questo spazio non può sconfinare e andare oltre a quello che è la relazione con la tua fidanzata Cecilia.

Le relazioni e i loro virus:

La relazione si può ammalare e si ammala con alcuni virus che impediscono all’amore di fiorire.

Il fatto che ci sia all’interno di una relazione di coppia un amore che è quello materno/ paterno che ingabbia, e quindi rimani attaccato i genitori e non ti stacchi da loro, quando si rimane ancora nel loro nido anche se magari vivi in casa tua o se si è sempre da loro dipendente psicologicamente, dalle loro scelte, dai loro giudizi… Ecco, questo mancato distacco e mancata autonomia in qualche maniera alla fine fa ammalare la relazione.

L’unico modo per creare una relazione che sia viva e continuativa nel tempo è quella di creare una reazione libera!

L’amore tira fuori la verità:

A Cecilia ancora un ultimo punto che voglio dirti è quello di prenderti cura di Nicolò e di non andare a pensare che devi accontentare sua mamma, è vero fa’ tutto quello che è nelle tue possibilità per far sì che non ci siano conflitti, per minimizzare i giudizi , però tu purtroppo su questo non hai spazio e non stai scegliendo sua mamma.

Il tuo compito da fidanzata però non quello di appagare i desideri magari irrealistici della mamma  di nicolò ma è quello di amare lui, di amarlo profondamente. Sarà questo amore che tirerà fuori la verità dalla vostra relazione.

Nessuno potrà mai dire che tu sei la donna sbagliata per Nicolò se è felice con te, se è realizzato profondamente. Trova degli stratagemmi, magari anche molto concreti, però quello che devi fare davvero te è amare Nicolò e volergli immensamente bene. Compito di Nicolò è invece quello di amarti ovviamente ma anche di staccarsi, di prendere la distanza dalla mamma. Questo per il bene suo, non solo il tuo.

Il fatto di staccarsi dei genitori è veramente un bene di tutti, anche i genitori di nicolò saranno realizzati, contenti, anche se è difficile da accettare e da cogliere questa cosa, ma saranno realizzati dal fatto che loro figlio è un uomo che cammina maturo, senza il bisogno di dover dipendere dai genitori e il regalo che voi potete fargli è quello di amarvi tantissimo di fronte ai vostri genitori, tanto che diranno: wow, allora sono proprio felice e non hanno più bisogno di noi, abbiamo adempiuto il nostro dovere di genitori!

I consigli di Agnese:

Ciao amica che ci hai scritto! La prima cosa che volevo trasmettere sono tutte le emozioni e le sensazioni che mi sono arrivate leggendo la tua mail, il tuo messaggio: la prima è quella della serenità ,della felicità e della gioia di aver trovato il proprio compagno di vita superando anche quelle che potevano essere delle differenze legate all’età.

La serenità, la gioia, la felicità e allo stesso tempo l’energia e la voglia di combattere per la propria coppia. Combattere anche per essere riconosciuta come degna compagna del proprio fidanzato agli occhi di una famiglia che assolutamente non lo vuole fare, e anche però la solitudine, la tristezza e la rabbia nei confronti di questa situazione.

Tristezza di non essere compresa di non essere riconosciuta, la rabbia perché nonostante tutti gli sforzi la situazione continua a non cambiare e la solitudine davanti un po’ all’incomprensione forse anche da parte del tuo compagno.

Di fronte alle emozioni:

Allora di fronte a tutte queste emozioni, che in qualche modo mi sembra possano essere un po’ un vortice che ti fa muovere in tutto e che in qualche modo non ti permette a volte forse di ragionare in maniera un po’ lucida e cioè di vedere che tutti questi sforzi in realtà sono vani, perché la famiglia di lui non ce l’ha con te, non sei tu che non vai bene, non è la la la tua persona, ma è il tuo ruolo.

Quindi loro non accettano, in particolare mi sembra tu ci parli della mamma che non accetta che il proprio figlio possa avere accanto a sé una compagna che in qualche modo possa influire nella vita di lui e forse più di lei, però nessuno è come la mamma.

Ma in tutto questo, secondo me, quello che tu devi imparare a fare è tirarti indietro: cioè se lei vuole mettersi in competizione tu non farle sentire che ha vinto quindi, che tutto va bene, che potete convivere pacificamente, che l’importante è che il suo bambino stia bene.

Da quello che ci racconti mi sembra che a lei interessi semplicemente schiacciare la compagna del proprio figlio fregandosene anche di quello che può essere la situazione per lui.

Tu hai scelto lui!

Quindi il mio consiglio è proprio quello di tirarti fuori, di avere una relazione così come sta bene a lei ma nella tranquillità e nella serenità che ti accompagnano sul fatto che lui è l’uomo della tua vita.

Se poi è una situazione che ti fa stare tanto male perché comunque lui non è in grado di continuare a darti quella serenità, ecco allora parlane con lui, perché la famiglia è la sua e il problema non è il tuo, cioè , non è la tua famiglia che tratta male il tuo compagno e quindi tu devi fare in modo che loro l’accettino.

Il problema è suo! Tu senza la famiglia di lui, penso abbia sempre vissuto benissimo.

Quindi non ti fare un problema che non è il tuo il problema ma è del tuo compagno, e se lo farai presente sarà lui che in qualche modo dovrà tenere i contatti e far capire che o le cose cambiano oppure qualcosa comunque cambierà in peggio per loro e per la loro relazione, non per la vostra!

Queste sono appunto i miei consigli un po’ sulla linea anche di quello che ti ho già detto Marco e con questo ti saluto, vi auguro il meglio per voi e poi per i preparativi del matrimonio, da me e da tutto il Team Briicks.

 

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