Stress e ansia del partner, come gestirli?

Rispondiamo a Valentina che ci ha contattati scrivendoci:

Il mio fidanzato è così stressato dal lavoro che si lamenta sempre per ogni cosa e ha sempre paura di avere delle malattie,quindi ansia sempre . Già di base è così ma siamo tornati da poco dal mare e mi sento anche un po’ stressata dal continuo lamento,preoccupazione e ansie. Io gli sto sempre vicino e farlo riflettere ma a volte non basta.
C’è un modo per farlo tranquillizzare di più?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti per questo nuovo episodio di Briicks Risponde! è un po che non rispondiamo, è vero, però siamo della nuova sede di Briicks, lo sfondo è sempre uguale e quindi sembra lo stesso ma veramente le cose per noi sono cambiate e abbiamo dovuto impiegare tantissime energie per questo.

Siamo qui però insieme alla psicologa e psicoterapeuta Agnese Lombardi per questo nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici di Briicks che ci chiedono un piccolo aiuto, un piccolo sostegno, un confronto su una situazione che stiamo vivendo.

La risposta è sempre pubblica perché così quello che diciamo può essere d’aiuto anche per altre coppie che vivono in una situazione analoga a quella che raccontiamo. Oggi rispondiamo a Valentina che ormai quasi due mesi fa ci ha scritto e ci presenta un po’ la sua situazione: dice che il suo fidanzato è molto stressato dal lavoro, si lamenta sempre e ha sempre paura delle malattie e quindi vive una perenne situazione di ansia e diciamo che questa cosa sta ad attaccare un po’ anche il loro rapporto e si sente stressato dal continuo lamento e tutte queste preoccupazioni. Lei si chiede come riuscire a tranquillizzarlo, a farlo sentire più tranquillo.

Una vita fuori controllo

Ecco Valentina, grazie per averci scritto! Credo che questo sia un po’ una situazione che, generalizzata, vivono in tanti, una situazione in cui uno dei due sta vivendo un momento particolarmente faticoso e difficile e questa cosa ricade poi all’intera l’intera coppia. La cosa che ti chiedo è che cos’è che puoi controllare? Perché se ci concentriamo sulle cose su cui non abbiamo il controllo è normale che vadano a trasformarsi in ansia perché la vita è piena di elementi che noi non possiamo controllare.

Così come tu non puoi controllare che il tuo fidanzato abbia ansie, non puoi controllare che non ci siano virus in giro o situazioni con agenti patogeni. Insomma, c’è tutta una parte di vita in cui non abbiamo il controllo e invece c’è una parte di vita su cui noi abbiamo il controllo, siamo noi a poter decidere come proteggerci e sapere che quello è il nostro spazio di azione.

Fermati, respira

Il primo passo veramente è fermarsi, respirare, dire ok, cos’è che posso controllare? Dov’è il mio spazio di azione? E concentrare così energie su quello.

L’altra cosa che mi chiedo è okay, tu ci chiedi aiuto più sulla cosa tecnica e cioè come fare a rassicurarlo, però il nostro spazio di briicks si concentra molto e quasi esclusivamente sulla relazione quindi la domanda che io ti faccio è: quanto realmente questa cosa sta impattando sulla vostra relazione? Ti chiederei un pochettino di concentrarti su questo, si può osservare quanto questo veleno stia dilagando all’interno del vostro rapporto e quanto lo sta impoverendo? Osserva con un po’ di calma questo e prendi anche semplicemente solo consapevolezza perché già soltanto guardando le cose come stanno riesci a capire te e a far notare al fidanzato che questa cosa sta dilagando e sta portando effetti indesiderati.

Come risuonano i vostri cuori?

Il terzo e ultimo consiglio riguarda un pochettino la musica e se vogliamo astrarre un po’, possiamo dire che il tuo fidanzato ha un vibrato su frequenze basse, un tempo un po’ giù. Invece il tuo obiettivo sarebbe quello di avere una relazione, un fidanzato in cui le frequenze siano alte.

C’è in musica, ma anche in tutta la fisica delle onde, la risonanza, cioè oggetti che vibrano alla stessa frequenza e quindi se io vivrò una frequenza alta l’altro, l’altra persona, l’altro oggetto, inizia a vibrare alla stessa frequenza. Quello che può capitare e che forse sta capitando ed è il motivo per cui tu ci hai scritto, è che il tuo fidanzato vibra a frequenza bassa e tu pian pianino ti stai adattando perché ti sta portando in risonanza con lui. Vi auguriamo invece di fare l’opposto, che tu riesca a vibrare una frequenza alta e lui che viene dietro e inizia a entrare in risonanza con te.

Chiaro, non c’è una ricetta pre confezionata ma è una bella immagine e ti suggerisco quindi di non farti contagiare ma rimanere consapevole della bellezza del vostro rapporto e stare in alto e lì accogliere il tuo compagno e con questo passo la parola ad Agnese.

Uno spazio sempre più ingombrante, parla Agnese

Grazie, allora Valentina, quello che viene fuori leggendo la tua richiesta, quello che sento è che, come diceva un pò Marco, si sta perdendo un po’ il focus della relazione. Tu ci scrivi che hai già affrontato con lui questo argomento ma non ci dici come lui abbia preso le tue difficoltà, questo perché forse lui, le sue paure, le sue ansie, stanno veramente in qualche modo prendendo sempre più spazio all’interno della vostra relazione e anche all’interno di te e lo spazio preso dalle ansie è molto grosso e ingombrante e quindi, in qualche modo, si sta perdendo un po’ il focus sulla relazione.

Farsi contenitori fino ad un certo punto

A volte, quando uno dei due vive delle difficoltà, l’altro cerca di sostenerlo, di aiutarlo, di essere un contenitore delle sue preoccupazioni, delle sue ansie che da solo non riesce a gestire. Quando però queste ansie, queste preoccupazioni, diventano troppo invadenti, anche l’altra persona, come diceva marco nel discorso delle risonanze, rischia di farsi risucchiare e sento che tu stai cercando di lottare davanti a questa situazione, per non farti completamente invadere ma sicuramente sei una persona un po’ piena e stai cercando di capire come svuotarti di tutto questo, come fare in modo che non siano anche il centro della vostra relazione.

È sicuramente qualcosa di difficile perché non è qualcosa che dipende unicamente da te e anzi è qualcosa che dipende di più dal tuo fidanzato il fatto di riuscire a imparare a gestirsi tutta questa situazione.

Non solo tu, non solo lui, insieme

Come puoi essergli di aiuto? Sicuramente l’ascolto è importante, l’accoglienza è importante, ma è importante fino a quando non rischia di mettere in pericolo la vostra relazione e soprattutto anche un po’ la tua sanità mentale mi viene da dire. Infatti devi riuscire a stare bene anche tu all’interno della relazione.

Per un po’ si può entrare usando magari anche la metafora di Marco e quindi riuscire a rientrare in risonanza per riuscire a comprenderlo, per riuscire in qualche modo ad avvicinarlo. Però poi prova a portarlo fuori da tutto questo. Provate davvero a parlare insieme e a capire se è possibile mettere un limite possibile, mettere un freno al fatto che queste ansie prendono tutto lo spazio all’interno della relazione. Perché se no davvero, se non si mette un limite, rischi di essere invasa e poi di arrivare al pieno del vaso. Questo è un po quello che mi veniva da consigliarti e con questo vi auguriamo il meglio, dateci vostre notizie, noi siamo sempre curiosi e interessati. Un abbraccio da noi e da tutto il team Briicks.

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