Quando non siamo insieme litighiamo

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Quando stiamo insieme dal vivo tutto va per il meglio. Stiamo bene, non litighiamo, nessuno dei due si sente superiore o inferiore all’altro e non nascono discussioni tra di noi. Nel momento in cui ci allontaniamo e ci sentiamo tramite telefono ci ritroviamo diverse volte a litigare, aspetto che accade da un paio di settimane e che prima non succedeva (stiamo assieme da 7 mesi).
C’è una domanda specifica a cui vorresti su cui vorresti avere una risposta?: Cosa posso fare per evitate queste discussioni? Come faccio a far capire al mio ragazzo il mio punto di vista senza che nessuno dei due si arrabbi?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, siamo qui per nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica che io, Marco di Briicks, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi, teniamo per aiutare tutte le persone, le coppie che ci scrivono e ci chiedono qualche piccolo consiglio sulle situazioni che vivono all’interno delle proprie relazioni.

Le risposte che facciamo sono sempre pubbliche perché spesso le dinamiche delle coppie si ripetano e quindi anche altre coppie possono trarre vantaggio da quello che condividete. Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e dice che stanno insieme da poco, sette mesi. La relazione dal vivo va tutto bene invece al telefono si ritrovano diverse volte a litigare.

Parlare linguaggi differenti:

Ci avevi scritto un po’ di settimane fa, quindi magari avete già risolto però intanto proviamo a rispondere. Grazie che hai condiviso questo aspetto, è utile perché spesso si dà per scontato che la forma di comunicazione delle coppie sia sempre funzionante, sempre uguale in qualsiasi modo sia, in presenza e per telefono. Invece le coppie parlano dei linguaggi e questi sono spesso specifici.

Ti consiglio di approfondire cercando un video che sicuramente abbiamo sui linguaggi dell’amore, non stiamo a riscrivere tutto quanto però leggendo la cosa che mi viene in mente è: ma se il vostro linguaggio dell’amore fosse il contatto fisico, fosse i momenti speciali e quindi il tempo esclusivo per voi?

Il motivo giusto al momento giusto:

Andando al di là dell’aspetto del linguaggio specifico la cosa che vorrei chiedervi e anche se vi siete esplicitati il motivo della telefonata e anche se è il momento giusto per fare la telefonata perché non sempre è così, uno dà per scontato che l’altro sia sempre presente e sempre disponibile solo perché al telefono magari non è però un momento buono in cui si ha voglia di condividere, di essere presenti e soprattutto all’inizio del rapporto si fa fatica a dire no, non ho voglia di parlare con te perché si ha paura di offendere l’altro.

Un’ altra cosa è il motivo, se sul lavoro ricevo una telefonata da mia moglie immagino che sia urgente, è successo qualcosa o vi è un’emergenza da gestire, invece lei mi sta chiamando solo per farsi un po’ presente, per condividere quello che è accaduto ai bimbi o semplicemente raccontarmi un po’.

L’importanza di sintonizzarsi:

Credo che se produciamo delle telefonate con questi registri totalmente differenti sarà difficile sintonizzarsi perché io ho una missione più di emergenza lei invece un set di condivisione ed è chiaro che in questo andremo a collidere e quindi sarà difficile partire con la sincronia, quell’armonia che la comunicazione ha bisogno.

Per cui se non c’è una sintonia iniziale anche la comunicazione fa fatica a ingranare e con questo passo la parola ad Agnese.

Che nessuno si senta superiore:

Grazie. A me della tua richiesta colpiva un po’ quello che raccontavi rispetto ai litigi che avete in cui dicevi che quando siete insieme non litigate e  nessuno cerca di essere superiore oppure di sentirsi superiore all’altro e mi colpiva un po’ perché mi sembra un po’ che racconti magari come tu ti senti nel momento in cui magari litigate o percepisci un qualcosa che lui ti dice in una maniera piuttosto che in un’altra.

Quello che mi viene un po’ da consigliarti è provare un po’ a lavorare su come ti senti tu quando parli con lui o quando lui ti dice delle cose in particolare che magari ti fanno accendere, ti fanno arrabbiare e allo stesso tempo di chiedere a lui di fare lo stesso per riuscire un po’ a evitare di utilizzare una comunicazione che invece deve appunto essere di condivisione e non una comunicazione di scontro.

Dirsi le cose come stanno:

Questo è un po quello che mi viene da consigliarti tenendo conto che comunque sette mesi magari sono il tempo giusto in cui una coppia inizia un po’ a conoscersi e a superare un po’ appunto quella tendenza a tenersi un po’ dentro le cose per evitare, come diceva Marco, di fare brutte figure e quindi sì, magari si inizia a rispondersi in maniera meno carina e a dirsi le cose un po’ meno bene.

Possono appunto scatenarsi anche dei litigi!

Tu facci sapere, noi facciamo sempre il tifo per voi.

Aspettiamo vostre notizie. Un grande abbraccio da noi e da tutto quanto il team Briicks, ciao!

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