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Scarichiamo lo stress l’uno sull’altra

Briicks Risponde ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:  

“Scarichiamo lo stress uno sull’altro, con litigate furiose.
Facciamo fatica a “incontrarci” nella nostra quotidianità: fra figlio, lavoro, cose da fare e un pizzico di pigrizia ci manca la fiducia uno nell’altro e anche la tenerezza.
Spesso ci critichiamo e non “perdoniamo”.
Come invertire il processo “la colpa è tua perchè a me manca/fa male questo?”.

Se vuoi che rispondiamo ad una tua richiesta, scrivici qui.

Se non ti è possibile guardare il video, ti lasciamo anche la trascrizione, minuto per minuto, della nostra risposta in video.

Iniziamo presentandoci!

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi e siamo qui per un nuovo episodio di briicks risponde, la rubrica con cui rispondiamo agli amici che ci scrivono e ci sottopongono un po’ quelle che sono le loro situazioni e difficoltà all’interno della reazione; noi rispondiamo con un video perché così la situazione potrebbe essere anche di aiuto a tanti altri che vivono le stesse circostanze.

Oggi rispondiamo a una ragazza che ci ha chiesto di rimanere anonima e la sua situazione se possiamo dire è comune veramente a tanti altri: ci dice che scaricano lo stress l’uno sull’altro con litigate furiose; tra figlio, lavoro, cose da fare e un pizzico di pigrizia non c’è mai tempo per loro e manca la fiducia l’uno nell’altra. Anche nella tenerezza. Lei riconosce che c’è questo problema spesso si criticano e non si perdonano e ci chiede come invertire questo processo.

Un problema comune a tante relazioni

Innanzitutto grazie per la fiducia che sei riponendo in noi e speriamo di non deluderla e di riuscire a toccare delle corde del cuore che riescano ad innescare un processo positivo per il cambiamento che tu desideri.

La prima cosa che mi viene da dire e che mi ha dato da pensare quando ho letto questo tuo messaggio è questo: questa cosa è comune, purtroppo è molto diffusa ed è molto diffusa per questa motivazione,  spesso la vita di ognuno nel quotidiano ci fa accumulare dello stress e purtroppo non riuscendolo a gestire, sfoghiamo la nostra rabbia, la nostra frustrazione con il primo che incontriamo e purtroppo il primo che incontriamo è la persona che abbiamo più vicino e che ci vuole più bene e questa cosa non è un errore che fate voi,  ma è purtroppo un qualcosa che in tanti vivono dando per scontati determinati aspetti e quindi mira ad essere consapevole di questa cosa, riuscire a guardare questa dinamica che vivete è già un primo passo quindi è un po’ come essere già a metà cammino.

Un consiglio pratico

Per affrontare questa situazione in modo proprio concreto si deve riuscire a trovare una valvola di sfogo perché è un po’ pretenzioso pensare che l’altro, il proprio partner, debba corrispondere al proprio benessere, al proprio equilibrio al 100 per cento. l’altro potrà fare una parte e se siamo intelligenti all’interno della relazione cerchiamo di fare la parte migliore.

Quindi per essere concreti  trovate una valvola di sfogo ognuno per gestire e sfogare tutto quello che è la vostra diciamo tensione e stress personale legato al lavoro e legato a quello che state vivendo.

Questo vuol dire donarvi del tempo. In maniera alternata 1 terrà i figli oppure se riuscite ad essere bravi sincronizzate tutto quanto e pagate una baby sitter. Però quando vi incontrerete è vero, magari avrete un po’ meno tempo, avrete un po’ questa percezione ma vi incontrerete realmente ripuliti un po’ tutto quello che sta inquinando la vostra relazione.

Come un veleno

Il risentimento che provate è un qualcosa che lentamente, come un veleno, sta inquinando la vostra relazione non c’è un antidoto. Ok, l’antidoto è amarsi ma è utile mettere da parte il risentimento che non vi è utile, non vi porta a nulla se non a perdere energie e inquinare l’amore.

Se una cosa non serve a nulla bisogna trovare il coraggio e un po’ la forza quindi uscire dalla pigrizia e metterlo da parte.

Terzo e ultimo punto: occorre capire che cosa ci sta dietro le critiche perché quando uno critica l’altro, non è che lo fa per una motivazione, ce ne sono tantissime! Critico l’altro perché io penso di essere meglio dell’altro o perché non mi sento amato, con dei bisogni che non sono corrisposti, quindi ho del risentimento e quindi mi viene da criticarlo anche per altre cose.

Ci sono mille mille motivazioni per cui mi viene da criticare l’altro, allora il mio consiglio è quello, nel momento in cui ti viene da criticare l’altro, non farlo e impiega le energie della critica per guardarti dentro. Guardatevi dentro per capire qual è la motivazione più profonda.

Questo sguardo vi aiuterà a fare i passi interiori per guardare alla tua relazione, alla vostra relazione per quello che realmente è perché sicuramente c’è questo desiderio di cambiare, sicuramente l’amore c’è è latente, state facendo fatica ma quest’amore merita di uscire.

Agnese si collega a quello che dice Marco

Mi collego un po’ a quello che stava dicendo marco rispetto alla bellezza della relazione sottolineando che la cosa arricchente dell’essere coppie, la cosa che ci fa sentire a nostro agio quando siamo con l’altro è il fatto che quando siamo con l’altro possiamo renderci vulnerabili.

Allora è importante che questa vulnerabilità che l’altro ci dona la sappiamo custodire e non utilizzarla per ferirlo, perché altrimenti succede proprio quello un po’ che ci racconti tu, che si litiga invece che avvicinarci.

Ci allontaniamo perché sentiamo che l’altro quella vulnerabilità la sta usando proprio per farci del male e a volte forse, mi viene anche da dire, che invece che fare grandi discorsi, discussioni, è anche bello potersi dedicare del tempo per amarsi con il proprio corpo.

Farsi sentire accolti con un abbraccio, con una carezza e quindi approfittarne proprio per darsi degli appuntamenti fissi, serali, una o due a volte settimana ancora meglio, in base un po’ a quelli che sono i vostri bisogni e decidere perché per quella mezz’ora il tempo è dedicato solo a voi.

Quindi si spengono i telefoni, i libri vengono messi da parte, la televisione spenta, il computer anche e il tempo è dedicato soltanto a voi 2 e a coccolarvi in quella vulnerabilità che potete donare l’uno all’altra.

Con questo vi salutiamo e fateci avere vostre notizie, noi facciamo il tifo per voi! ciao da tutti noi e tutto il team briicks

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