Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:
Salve, vorrei un consiglio riguardo la mia attuale relazione..
Inizio chiarendo che è la mia seconda convivenza , questa che sto vivendo attualmente.
Mi trovo bene con lui, mi ha aiutata sin da subito, visto che non mi ero ben ripresa dalla precedente relazione.
Amavo moltissimo il mio ex ragazzo, abbiamo avuto una storia di 5 anni, e tra noi era una favola. Purtroppo ho dovuto concluderla, dato che era di una gelosia invalidante. Dovevamo persino lavorare insieme, perché stava male se non passavamo ogni attimo vicini e io ne ero felice … ma piano piano la situazione mi logorava dentro . Non riusciva a cambiare atteggiamento , è andato anche in terapia, ma nulla. Dopo un anno dalla separazione ci sentivamo ancora e ci amavamo come il primo giorno.
Ormai, non mi sentivo più a sicuro con lui , non volevo rivivere gli stessi stati d’animo che mi avevano anche causato attacchi di panico.
Come dicevo, conoscendo il mio attuale ragazzo, mi sono sentita risollevare.. Finalmente capiva che la fiducia nelle relazioni è fondamentale.
Anche se per lui non riesco a provare un forte amore come per il mio ex.
Credo che non amerò mai più nessuno come il mio ex, e so che per lui è lo stesso.
Come faccio a vivere bene il presente se sono ancora ancorata al passato?
Inoltre anche il mio attuale ragazzo, sta avendo dei principi di gelosia. Eppure lui sa quanto ho sofferto per questo motivo . A questo punto , mi sento molto confusa… Mi ha chiesto di sposarlo , e io ho detto di sì, perché penso sia la scelta più giusta, visto che mi piacciono le relazioni stabili, e detesto essere libera dal sentimento dell’amore. Altra perplessità, lui vorrebbe dei figli, un giorno, mentre io non senso istinto di maternità, e dice che per me ricucinerebbe a questo desiderio.
Abbiamo 30 anni.
Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:
Inizia Marco con le presentazioni
Ciao a tutti siamo qui per nuovo episodio di briicks risponde. Io sono marco e lei è Agnese lombardi, psicologa e psicoterapeuta.
Oggi rispondiamo ad un’amica che ci ha scritto e ci chiede di rimanere anonima e ci ha scritto tantissime informazioni e ringraziamo perché questo ci aiuta davvero a darti una risposta. La cosa che però mi ha colpito di più è che se pensi un po’ la chiave di quello che stai vivendo è che tu stai in qualche maniera ricreando la stessa esperienza della relazione passata. A me questa cosa tocca sempre quando leggo storie così mi colpiscono perché io in passato ho vissuto una relazione in cui ero proprio ingabbiato, con questa ragazza non c’era libertà di fondo e quando ho deciso poi di riaprirmi ad altre ragazze di nuovo mi sono accorto che stavo riproducendo quelle esperienze, che stavo attraendo ragazze di nuovo che non erano libere.
Questa cosa mi ha profondamente sconvolto e mi ha fatto pensare che stare insieme, costruire relazioni, non è proprio una cosa così facile o scontata.
Trovare la costante
quando andiamo ricreare un’esperienza simile all’esperienza precedente dobbiamo capire che molto probabilmente la costante di quello che stiamo vivendo nella nostra vita siamo noi. Quindi, se la vita ci ripropone le stesse cose è perché in qualche maniera siamo noi a crearle oppure ad attrarli che poi in qualche maniera possiamo anche dire che sono la stessa cosa.
Devi guardare le cose come stanno, capire perché in qualche maniera stai tirando fuori sempre questa tipologia di esperienza e la vita ti risponde sempre mettendoti di fronte a quella cosa. Forse è perché dietro c’è qualcosa da risolvere.
Ringraziare il passato
L’altra cosa che mi viene in mente rispetto a una relazione che non ha funzionato ma a cui tu sei particolarmente legata… hai amato questo ragazzo con tutta te stessa, tant’è che ancora adesso hai un bel ricordo io credo che la cosa da fare sia ringraziare per tutto ciò che hai vissuto, per tutto quello che questa relazione ti ha donato.
Bisogna essere profondamente grati per quanto ricevuto. Questa relazione era per un determinato periodo, ti serviva nella tua vita per fare quel tipo di esperienza ed è solo abbracciandola e volendo bene a questa relazione, guardandola così per quello che è, un momento preciso della tua vita, è forse l’unico modo per riuscire a lasciarla andare. Se tu cerchi di nasconderla, la verità viene a galla ancora e con ancora più forza. Prova invece a ringraziare, a benedirla.
Pensare al progetto futuro
Un altro aspetto che viene fuori è quello del matrimonio, nel senso, quando uno si sposa si sposa soprattutto perché c’è un progetto da fare con l’altro. È un po’ debole il fatto di sposarsi perché si è a favore di relazioni stabili e lo dimostra il fatto che ci sono tanti matrimoni che non sono per nulla stabili. Quindi su questo ti invito a riflettere. Vuoi sicuramente bene a questo ragazzo però anche il fatto di scegliere, di sceglierlo e costruire una vita insieme a lui deve essere frutto di un progetto, di un cammino che fate insieme e non semplicemente un bisogno di stabilità.
Anche circa l’aspetto della maternità la domanda che mi faccio e che ti rivolgo è: non vuoi fare un figlio con lui? Questo desiderio di non avere figli c’era anche quindi nella relazione precedente, era così oppure no? Anche su questo bisogna riuscire a mettere un pochettino le cose in ordine a vedere le cose così per quello che sono. Con questo passo la parola ad Agnese.
La parola ad Agnese
Grazie, credo che da un punto di vista psicologico sia una situazione davvero molto interessante, a partire dal fatto che tu parli di questa relazione passata come una relazione assolutamente poco funzionale, dove non c’era un bene per te e per la coppia, per l’altro, però, allo stesso tempo, ne parli come qualcosa di estremamente positivo anche per te, in cui i sentimenti positivi erano molto forti e quindi c’è un po’ una contraddizione nel fatto di dire “sono scappata da quella relazione perché lui era diventato molto morboso con me” e dall’altra parte il vedere che anche questo ragazzo sta iniziando ad avere questa gelosia così forte.
Che amore chiediamo al partner?
Come diceva marco proverei a interrogarmi su come voglio essere amata, cioè il mio modo di chiedere amore all’altro forse lo porta poi ad avere questa forte gelosia. È qualcosa che mi aiuta a sentirmi amata di più la gelosia? Qualcosa che cerco nell’altro? Che provo io stessa a stimolare nel chiedergli di amarmi come nessun altro, nel farmi sentire che io sono la cosa più importante nella sua vita e senza di me non può stare?
Queste sono un po’ le domande che vorrei ti ponessi.
Un amore che mette in discussione
Anche l’aspetto del desidero di non aver figli. In una relazione c’è sempre da affrontare un discorso che sia all’interno di una relazione, non solo una posizione personale. Però mi chiedo anche che cosa ti porti a non sentire questo istinto, che non è un istinto materno, ma semplicemente appunto riproduttivo. Quanto appunto la difficoltà a pensare che ci sia un bambino che nasce, che ha bisogno a sua volta di un amore così grande e così forte, così assorbente e quanto anche questo possa metterti così profondamente in discussione.
Forse anche per te, come avevi suggerito al tuo precedente fidanzato, potrebbe essere utile fare un percorso in cui comprenderti un po’ più a fondo. Potrebbe aiutarti.
Questo è un po il mio consiglio e con questo ci sentiamo, ti abbracciamo e dateci vostre notizie, un saluto da noi e da tutto quanto il team briicks, ciao!





























