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Relazione tosta: come farla evolvere?

Briicks Risponde ad una richiesta anonima! Ecco la sintesi della sua richiesta:

Ci siamo conosciuti nel 2018 e dopo pochi mesi sono rimasta incinta di due gemelli. Mi sono sentita abbandonata e ho affrontato la gravidanza quasi da sola. Il mio compagno si rifiuta alla mia proposta di sposarci. Dopo un parto cesareo brutto, i miei figli vanno in terapia intensiva per 3 settimane e il mio compagno non rimane con me. Dopo qualche mese torniamo insieme, per provare questa cosa della “famiglia”. Lui sempre desideroso di lasciare i bambini alla sua famiglia per giorni (nessuno mi aggiornava sullo stato di salute dei miei bambini neonati quando erano con loro) ed io in preda ad una terribile depressione post parto. Il mio compagno mi porta a fare un viaggio, senza i miei bimbi e mi fa una proposta di matrimonio dopo avermi detto il giorno prima che non si sentiva amato. Dico si e domando perchè ma non ricevo risposta. Organizzo il matrimonio ma per una serie di motivi il matrimonio salta ma torniamo a casa con i bambini, insieme. Avevamo iniziato un percorso di coppia per cercare di salvare qualcosa ma l’utilità non è stata grande. Io ho iniziato ad avere delle reazioni molto violente al mio compagno e lui non mi parla più tranne che per la cena, la spesa o le pulizie.
Sono anni che pretendo di sapere quale sia il suo orientamento e cosa pensi di fare lui in merito alla coppia perchè io sarei quella a rimanere in questa casa con i bambini come genitore collocatario ma lui evita il discorso e continua a portare avanti questa situazione. Non ce la facciamo più. Avete dei suggerimenti per noi?

Se vuoi che rispondiamo ad una tua richiesta, scrivici qui.

Ci presentiamo!

Ciao a tutti, qui marco di briicks insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo Briicks Risponde, la rubrica che teniamo in briicks per aiutare tutte le coppie, tutti gli amici che ci contattano, ci scrivono e ci chiedono un piccolo aiuto, un piccolo confronto sulla loro vita.

Spesso ci scrivete in chat chiedendo supporto, noi non riusciamo a darvelo in chat perché dobbiamo entrare molto in profondità e allora vi rimandiamo a questi momenti e per questo vi chiediamo di spiegarci un po’ più nei dettagli la situazione e poi rispondiamo con un video dedicandovi il tempo che serve. Oggi rispondiamo a una ragazza c’è scritto e ci ha riportato un testo lunghissimo e ringraziamo per averlo fatto perché più mettete i dettagli e più questa cosa ci dà la possibilità di capire determinate dinamiche.

Ci sono tante persone che vendendo questo filmato potranno trarre degli spunti, dei benefici ed è questo il motivo per cui le risposte che diamo non sono private e personali ma sono pubbliche.

Una nota positiva

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ha scritto un messaggio dettagliatissimo, così tanto che abbiamo deciso di non scrivere tutta la situazione sia perché era veramente molto articolata, sia un po’ per riservatezza.

Cara amica che ci hai scritto, la prima cosa che voglio dirti è una cosa positiva: tu hai una soglia del dolore interiore, emotiva, veramente molto alta! Noi, quando abbiamo letto la tua storia, abbiamo provato sofferenze e disagio, cioè ci siamo immaginati un po’ nella tua situazione e ci chiedevamo come tu abbia fatto a sopportare tutte queste vicissitudini, è un aspetto positivo perchè ti devi essere davvero temprata se hai ancora il coraggio di metterti in gioco così tanto. Ed è proprio il bello, su questo aspetto positivo veramente dobbiamo imparare a mettere l’accento e guardare così come stanno totalmente le cose.

Dov’è la libertà?

Sicuramente leggendo la tua storia una cosa che viene fuori è che manca la libertà.

La libertà è un tassello fondamentale su cui andare a costruire una relazione perché se siamo obbligati a stare insieme, se non c’è un’altra alternativa, l’amore non ha possibilità di mettere radici e di venir fuori, di poter diventare la pianta rigogliosa che aspira ad essere.

Il fatto di essere rimasta incinta subito di due gemelli è un qualcosa che vi ha tolto la libertà di poter scegliere di poter capire se c’era uno spazio e la possibilità, se eravate adatti e se vi poteva essere un progetto. Sicuramente tutta la vicenda che ci hai raccontato è molto viziata da questa cosa, nel momento in cui ti trovi con due gemelli lo spazio di libertà è molto condizionato e quindi sicuramente nel guardare la tua storia, devi andare a tenere anche in considerazione questo aspetto qua e capire come oggi riuscire a ricostruire una condizione di libertà a posteriori.

Potersi scegliere responsabilmente

Puoi riuscire a trovare uno spazio per essere liberi interiormente e potervi scegliere, se è questo che desiderate. Da quello che ci ha raccontato il tuo compagno manca di responsabilità e questo che cosa vuol dire? Responsabilità di dire, abilità nel dare una risposta, cioè quando uno è una persona responsabile è una persona matura, in grado di rispondere e in grado, di fronte ai problemi e alle situazioni che si affrontano, di guardarle e affrontarle.

Da come ci hai scritto nel messaggio, lui non ha saputo risponderti, coi fatti c’è una mancanza di responsabilità e di fronte a questo tu devi sicuramente esserne consapevole, perché se la persona con cui voglio stare non è capace di rispondere sarò soltanto io a dover dare delle risposte? è un po’ questa la domanda che ti chiedo di farti.

Le domande giuste

Cerca di guardare le cose come stanno, cioè non puoi chiedere delle risposte alla persona che non è in grado di darle. Per concludere è proprio questo quello che ti chiedo: questa persona la reputi in grado di farti sentire amata? Reputi che sia in grado di supportarti, di far sì che la vostra vita e la vostra reazione funzioni, sia piena di energia, di entusiasmo, oppure sarà sempre in difetto? Sarà sempre un rincorrere qualcosa che non siete in grado di reggere?

Perché se è così allora forse la domanda giusta non è come faccio a far funzionare la relazione, ma è: come riusciamo a donarci uno spazio di libertà e decidere che cosa fare ognuno della propria vita? Con questo passo la parola ad Agnese.

Agnese si collega a quanto dice Marco

Voglio parlarti dei vissuti che ci sono un po’ arrivati leggendo la tua richiesta. Ce ne parli anche tu della sensazione di solitudine, di abbandono nel momento del bisogno e anche di rabbia di fronte a tutto questo.

Io credo che prima di andare a confrontarti con il tuo compagno sia importante che tu riesca a trovare la tua pace interiore, come dicono in kung fu panda, di riuscire a vivere queste sensazioni che tu provi, hai provato, per fare un pò pace con te stessa e con la sofferenza che hai dovuto sopportare da sola così da riuscirà a perdonare il tuo compagno per tutto questo.

I passi da fare

Se già questo non è fattibile, che cosa ci sia da fare è difficile da dirlo , solo dopo essere riuscita a fare questo passo di perdono sarà possibile confrontarti poi con lui e riprendere, anzi iniziare, a vivere la vostra vita di coppia confrontandovi su dei principi su cui in genere si lavora prima dell’arrivo dei figli. Quindi qual è la vostra idea di coppia, che cosa vi aspettate l’uno dall’altra, qual è il modo in cui tu desideri che lui ti ami e viceversa e qual è l’idea di famiglia che volete costruire insieme, anche se ormai già c’è una famiglia.

Questi sono un po’ i passi che mi veniva da proporti come percorso per te e per riflettere sulla tua vita di coppia: da sola in primis e poi successivamente con il tuo compagno sempre che, come ti diceva anche Marco, lui si renda in grado di dare delle risposte, altrimenti diventa davvero difficile un confronto.

Ti salutiamo e ci auguriamo il meglio e di avere presto tue notizie.

Ciao da noi e da tutto il team Briicks

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