Una quotidianità di coppia tra alti e bassi

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Difficilmente ci sediamo a parlare.quasi dieci volte su dieci svia, non vuole affrontare i discorsi….e le cose e la quotidianità va avanti tra alti e bassi. Da qualche tempo io però sento il bisogno di qualcosa in più. Più condivisione, più comprensione, più dialogo.. Lui invece, molto taciturno e chiuso, si ricorda di essere partner solo tra le lenzuola.cosa fare?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:
https://www.briicks.com/briicks-risponde-possiamo-aiutarti-dandoti-qualche-piccolo-consiglio/

Marco si occupa delle presentazioni:

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi siamo qui per un nuovo episodio di in Briicks risponde, la rubrica dedicata a tutte le persone che stanno vivendo un qualche momento di difficoltà sul quale vogliono confrontarsi e noi rispondiamo pubblicamente così la risposta può essere anche utile per tutte quelle coppie che vivono una dinamica analoga.

Oggi rispondiamo una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e quindi ci siamo proprio già dimenticati il tuo nome. 😉

La loro quotidianità va avanti tra alti e bassi e da qualche tempo lei sente il bisogno di qualcosa di più, di condivisione, più comprensione, più dialogo. Lui invece è molto taciturno, fa fatica a parlare e si ricorda della relazione solo sotto le lenzuola.

Che cosa si può fare in una situazione simile?

Il primo consiglio?!? Qua bisogna leggere un libro John Gray “gli uomini vengono da marte e le donne vengono da venere”. Se lo cerchi in una libreria sicuramente lo conoscono perché è un bestseller da 50 anni , 40 anni ,una roba del genere e quello che john gray scrive è proprio della differenza nel modo di pensare e di vivere degli uomini e delle donne, quindi spesso questa diversità fa sì che uomini e donne non riescano a capirsi vicendevolmente. Invece leggere questo libro ti aiuterà un pochettino a capire quali sono queste differenze e come mai magari il tuo fidanzato si comporta in una certa maniera che per te sembra del tutto oscura.

Già solo capirlo potrebbe aiutarti a fare un passo in avanti.

Desiderio di evoluzione.

L’altra cosa che vorrei dirti è questa che è normale in reazione desiderare di più, è proprio un’evoluzione normale della relazione quindi non ti sentire sbagliata in tutto questo, anzi, asseconda questo tuo desiderio e prova ad immaginare la relazione un po’ come se fosse un albero.

Questo albero è fatto di un tronco, radici e rami, foglie e frutti. Questo albero è fatto da diverse componenti, diversi aspetti, quindi ci saranno dei rami che sono l’intimità, i rami che riguardano la complicità di coppia, i momenti speciali…  insomma quest’albero è molto variegato!

Prova a pensare ad un albero in cui c’è soltanto un ramo che è rigoglioso, che è quello dell’intimità, a un certo punto questo albero è destinato in qualche maniera a morire o comunque sarà un albero sempre molto sofferente.

Tutto questo per dirti che anche nel tuo interesse del anche nell’interesse del tuo fidanzato quello di andare a far sì che questo albero sia rigoglioso completamente e non che soltanto il ramo dell’intimità, della sessualità sia verdeggiante.

Lavorate insieme per vincere insieme.

Il terzo e ultimo aspetto di cui vorrei parlarti è quello del linguaggio, spesso noi non riusciamo a parlare con l’altro perché diciamo le cose in un modo molto specifico, sempre uguale con il nostro linguaggio principale mentre è utile andare a parlare con l’altro nel suo linguaggio. Anche in questo ci è venuto in aiuto un grandissimo psicologo psicoterapeuta che si chiama gari chapman che ha teorizzato, individuato, cinque linguaggi con cui la persona si sente amata e comunica amore.

Io posso amarti ma se non ti comunico amore perché sto parlando solo con il mio linguaggio è molto probabile che tu ad certo punto non ti senta più amato, quindi allo stesso modo cerca di approfondire questo argomento,  prova a capire quel linguaggio dell’amore del tuo fidanzato e probabilmente quando devi comunicare le cose utilizza questo suo linguaggio.

Anche Agnese dice la sua:

Sì, io mi appoggio un po’ a quello che diceva appunto Marco. Se noi appunto immaginiamo una relazione come un albero allora ecco quest’albero deve essere mantenuto vivo da entrambi e deve essere innaffiato e ricevere luce un po’ da entrambi.

Per cui io credo che il tuo desiderio di condivisione e di maggiore attenzione anche in un dialogo possa essere assolutamente sano come diceva Marco, ma in qualche modo devi essere tu in questo momento forse a portare l’acqua a questo ramo per far sì che fiorisca al meglio! Se aspetti che una persona che descrivi come taciturna, che scappa di fronte al momento in cui c’è da risolvere un conflitto, improvvisamente inizi a parlare perché glielo richiedi ecco forse è chiedergli troppo, quindi prova un po’ tu nella vostra quotidianità a portare questo piccolo cambiamento.

Condividere e pazientare.

Prova un po’ anche solo a condividere quella che è la tua quotidianità, i tuoi pensieri, le tue emozioni che vivi durante la giornata e poi piano piano riuscirà magari anche lui a fare questo esercizio di condivisione.

Devi avere sicuramente la pazienza di aspettare che lui riesca a comprendere che sia qualcosa che fa bene alla vostra relazione, in cui lui senta che è qualcosa che appunto porta frutto, perchè se aspettiamo che un cambiamento arrivi da una persona che non vuole cambiare rimarremo sicuramente delusi.

Con questo ti salutiamo e ti auguriamo il meglio, soprattutto ti chiediamo di farci avere tue notizie su come sei riuscita a far evolvere questa situazione.

Un abbraccio grande da noi e da tutto il team Briicks, ciao!

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