Prima esperienza: sarà amore?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Ciao, ho 26 anni e abito in provincia di Verona.
Mi è stato suggerito questo vostro spazio dalla mia sorella maggiore.
Vi scrivo per chiedere se è possibile ricevere qualche consiglio sulla situazione che sto vivendo.
Da cinque mesi ho una relazione con un ragazzo (della mia stessa compagnia di amici, un anno in meno di me). Lui ha sempre avuto un interesse per me, e alla terza volta che mi chiedeva, ho deciso di provare a stare insieme a lui. Prima di stare insieme c’è sempre stata una fiducia sincera e una stima reciproca. Per entrambi è la prima volta che sperimentiamo una relazione. Io sto concludendo gli studi, e da parecchi mesi sono sempre sotto pressione per le scadenze del tirocinio, esami e tesi. Sarà anche lo stress e la mia tendenza a rimuginare e a non “lasciar andare”, a voler vedere tutto bianco o nero, però quello che sento da un po’ di tempo è che avverto continuamente momenti di alti e bassi, e nei momenti “bassi” non mi sento così innamorata, non mi viene spontaneo dirgli “ti amo”, mi chiedo come mai sono insieme a lui, e mi sento insicura dei miei stessi pensieri verso il nostro rapporto. Lui a differenza di me è molto in avanti a livello sentimentale, e mi ha detto in un paio di occasioni delle sue speranze per il futuro. A questo riguardo gli ho già detto del mio bisogno di restare nel presente, perché pensare al futuro mi provoca ansia, e mi fa sentire vincolata.
Mi rivolgo a voi perché sento di condividere pienamente la vostra visone di amore, innamoramento, relazione, e di tutti i temi sottostanti.
Da una parte forse dovrei concedermi più tempo e godermi di più quello che questa esperienza mi sta dando, dall’altra vorrei che il mio disagio interno sparisse, chiudendo la relazione. È difficile parlare con lui di tutto questo conflitto interiore, perché ci sono dei momenti in cui siamo insieme che sono sereni e autentici. Ecco, vorrei spiegare altre cose ma non finirei più. Vi ringrazio in anticipo se avrete la disponibilità per rispondermi.
Un cordiale saluto!

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Si inizia con le presentazioni.

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks con un nuovo episodio di Briicks Risponde, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi. Rispondiamo alle coppie, agli amici Briicks che ci scrivono e ci chiedono aiuto per delle situazioni, delle dinamiche che stanno vivendo all’interno del loro rapporto.

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e ci dice che ha 26 anni e vive la sua prima relazione con un ragazzo da 5 mesi e vive pressione per spese e studi. Questo sicuramente non aiuta e vivono alti e bassi: in certi momenti si sente innamorata e in altri no. Percepisce anche la pressione da lui che ha il desiderio di parlare di futuro e dice forse dovrei concentrarmi più sul tempo presente e godermi di più quello che questa esperienza mi sta dando.

Costruire il presente per vivere il futuro!

Grazie per esserti aperta con noi e con chi vive questa medesima situazione. Già un po’ ti sei risposta da sola nel senso che questa cosa di riuscire a godersi il presente è davvero fondamentale: l’idea di costruire una relazione d’amore per il futuro perché poi in futuro staremo bene è una tentazione, mentre in futuro staremo bene perché abbiamo saputo goderci oggi, abbiamo saputo costruire una relazione, un rapporto superando le fatiche e difficoltà, vivendo dei momenti belli e arricchenti insieme…

Sicuramente tutta quella parte di pensieri che ti proiettano lontano da quello che sei oggi e da ciò che stai vivendo oggi sono da lasciare perdere il più possibile.

L’amore non è tutto cuore.

È importante capire che l’amore non è solo tutto cuore. C’è la testa ma non può neanche essere tutto soltanto testa, cioè ad un certo punto voglio costruire una relazione e lo faccio con una persona che è vicina, che vedo che ha interesse e stima per me e quindi dico ok, faccio questo passo con la testa, ed è normale che facendo questo passo solo con la testa poi vengano fuori dubbi incertezze perché un piano su cui si sta vivendo questa relazione.

Può essere un inizio anche prezioso quello di partire dalla stima e della parte più del pensiero, del ragionamento ma ci va sempre un passo per portare questo livello zero mentale al piano anche fisico e relazionale, sentimentale, spirituale che si costruisce a 360 gradi, non soltanto su alcuni aspetti e la logica dev’essere quella dei piccoli passi perché entrambi non avete le azioni passate che vi hanno in qualche maniera insegnato.

Un bagaglio tutto da riempire!

C’è un bagaglio emotivo relazionale che acquisisce sempre più competenze, situazione dopo situazione, affrontando altre relazioni. Il fatto che voi non abbiate una grande esperienza, sicuramente non vi viene in aiuto perché tante cose le dovete affrontare oggi e pensare di partire già risolti sicuramente non è un bene.

Dovete cercare di stare con i piedi di piombo, a piccoli passi dare spazio progressivamente. Costruire quella che è la casa comune della vostra relazione di coppia sugli alti e bassi è assolutamente normale per tutti, anche le coppie più belle, anche le coppie che hanno lavorato di più e sono pienamente felici in un progetto condiviso, vivono gli alti bassi e questa cosa non è un male, è proprio come è costruito il mondo, l’universo.

Le stagioni nell’amore.

Se ci pensi anche le stagioni sono alti e bassi rispetto alla vita che si evolve: in inverno tutto quanto si ferma, rallenta, in primavera esplode, in estate si raccolgono i frutti e così via… anche questa stagionalità e ciclicità la vediamo un po’ tutti quanti all’interno delle relazioni, dei rapporti e chiaramente l’obiettivo è quello di stabilizzare sempre di più, ma occorre sapere che ci sono alti e bassi e non sono ingestibili, non sono da depressione mortale, però questa ciclicità c’è per tutti, quindi impara fin adesso a conoscerla e a stare anche in questa ciclicità e sicuramente scoprirai che è anche bello stare in momenti un po’ più di bassa e con questo passo la parola ad Agnese.

La parola passa ad Agnese:

Grazie! Mi collego subito pensando anche a questo periodo un po’ di cambiamento proprio climatico e a quanto effettivamente ci manchi questa ciclicità, il fatto che un inverno non sia un inverno pieno e vivere l’estate durante l’inverno ci ricorda di quanto ci siamo divertiti e ci fa venire voglia di ritornare all’estate, no?

Quindi in questo senso secondo me importante non aspettarsi di essere sempre felici anche perché a livello proprio emotivo, fisico, non potremo gestire una continua adrenalina nel nostro corpo rispetto alla felicità.

Noi abbiamo bisogno anche dei momenti meno felici. Sì, io so chi siamo perché ho vissuto quel momento felice, mi ricordo di essere stata felice con te, ma questo non è che mi riporta a essere continuamente alla dipendenza di questa continua sensazione, perché altrimenti anche solo non ci permetterebbe di vivere dei momenti anche di individualità, di ricerca dei tuoi progetti, di risolvere delle problematiche al di là della relazione di coppia.

Creare insieme un progetto nuovo.

Credo che sia per te anche un po’ difficile inserire questa persona nuova all’interno del tuo progetto di vita proprio perché mi sembra di capire, hai già un tuo progetto molto chiaro rispetto a quello che ti tocca fare nel qui e ora.

Ed è difficile inserire un’altra persona all’interno nel momento in cui già sento di dover affrontare delle problematiche rispetto a quello che è il mio progetto personale. Come faccio a inserire un’altra persona, un altro progetto, nel momento in cui sento già una fatica nell’andare avanti da sola?

Ci sono dei momenti credo in tutte le relazioni in cui proprio ci si dice “ma se non ci fosse quell’altra persona io questo problema non ce l’avrei, non me lo vorrei e allora perché devo aggiungerne uno di più alla mia vita quanto è già abbastanza incasinata?

La risposta è nella bellezza del noi.

La risposta secondo me la si può avere soltanto nel momento in cui io vivo anche il bello di stare in questa relazione, in cui sento che si è vero, ci sono delle difficoltà perché comunque mettere insieme due teste, due cuori, due corpi non è così semplice soprattutto nel momento in cui io ho il mio equilibrio e mi crea difficoltà disequilibrare, è molto faticoso nella mente in cui io sto da sola pensare di dover tra virgolette “rendere conto a qualcuno del mio tempo”, dove ridonare del tempo, delle energie totali, donare una parte di me che è anche solo il mio corpo, la mia intimità.

Però sono dei momenti che se l’altra persona è capace di starmi accanto in realtà mi donano ancora di più perché mi rendo conto che quella persona è capace di starmi vicino nonostante tutto quello che io sto vivendo ed è in grado di amarmi nonostante io in quel momento non mi senta in grado di riuscire ad amarlo e l’altra persona è lì per me e questo mi permette a mia volta di amarlo ancora di più!

Ti facciamo un grande in bocca al lupo per tutto quanto e vi auguriamo il meglio. Dateci vostre notizie, vi mandiamo un grandissimo abbraccio da noi e da tutto quanto il team Briicks, ciao!

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