Prendersi i propri spazi in una convivenza

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Io e il mio ragazzo stiamo insieme da 5 anni e un anno di fidanzamento ufficiale con la conoscenza delle rispettive famiglie . Sono stata sempre libera quando abitavo con i miei e poco controllata, nonostante ciò non ho mai fatto grandi cazzate in generale e non mi permetterei mai di farne al mio ragazzo. Adesso è da quando ci siamo fidanzati ufficialmente che conviviamo insieme ai suoi genitori e il suo fratello più piccolo. Mi sento bene ma spesso mi sento come soffocare . Sono troppo invadenti. Suo padre no, ma sua mamma e suo fratello sono il mio problema principale. Non so come pormi con loro per far si che ognuno stia al suo posto è capiscano che ho bisogno di privacy, che non devo per forza raccontargli tutto ciò che mi succede o che faccio. Loro quasi lo pretendono e se non gli dico qualcosa, subito mi dicono “ ma noi non siamo una famiglia? O siete a parte voi due?” Sembra che non capiscono che il figlio e cresciuto e che no, non siamo una grande famiglia. Nel senso che io ho la mia di famiglia, il mio lui ha la sua. E poi io e lui abbiamo e stiamo cercando di sistemare la nostra. Siamo solo noi due. Loro sembrano non accettarlo. Il mio lui, sembra anche lui non voler accettare la cosa. Quando gli dico così perde le staffe.

Loro hanno una storia particolare : suo padre è venuto in Italia tanti anni fa e non è riuscito a fare i documenti perché nessuno l’ha mai aiutato. È sempre stato un po’ assente nell infanzia dei suoi figli e con sua moglie che nel frattempo stava da sola a crescere i figli. Poi il mio lui che sarebbe il grande, è cresciuto e l’ha preso in Italia a 14-15 anni, è stato però in casa famiglia e suo padre non riusciva a trovarlo spesso sempre per paura che lo beccassero senza documenti. Quindi li poi è stato solo e soffriva. Da 5 anni ora stanno insieme come una vera famiglia.. però i figli sono cresciuti (anche se sua mamma li tratta come bimbi). E adesso che ci sono anch’io dovrebbero capirlo ma sembra di no.. non ho mai visto nessuna famiglia come la loro. Forse per via dei traumi… non sono cattivi mi trattano come una regina. Io e lui non andiamo a vivere da soli perché vogliamo comprare casa, stiamo lavorando tutti e due e viviamo con loro così mettiamo da parte tanti soldi.. perché una volta andati saremo da soli non avremo l’aiuto di loro. Sono buoni tutti ma sono un po’ invadenti e ficcanaso e troppo affettivi con me. Io sono abituata ad avere i miei spazi.

Per esempio avevo comprato un attaccapanni da mettere dietro la porta della mia camera con lui, per appendere le nostre divise in modo da averle lontano dal letto. L’ho scelto io e l’ho comprato insieme a sua mamma. L’abbiamo provato ma non andava bene in gancio perché non si chiudeva la porta. Allora le ho detto che un altro giorno ne avrei comprato un altro tipo. Lei cosa fa dopo 2 giorni? Me ne compra uno.. io mi sono arrabbiata perché mi sono sentita come invasa. Come un’altra volta che aveva t frugato nel mio armadio tra i vestiti. Le ho detto di non farlo più e lei seme fregata e ha detto siamo tutti nella stessa casa quella non è la tua camera non devi dirlo più, qui non c’è mio e tuo qui tutto è di tutti… sta cosa della divisione la devono superare. Sembra quasi un trauma per loro dividere le cose.. mi da altamente fastidio. Io sono abituata ad avere i miei spazi e le mie cose. Loro fanno tutto insieme sempre.. io voglio anche far da sola qualcosa non si può sennò se la prendono o chissà che pensano.. mi sto stufando. Il mio ragazzo li giustifica sempre, perché sono i suoi genitori e non ci vede mai nulla che non va in loro. Se litigo con il mio ragazzo devono sapere tutto sempre. E se non glielo dici “ ah e così che funziona adesso? Ognuno per i fatti suoi?” Aiutatemi come posso comportarmi con loro per fargli capire che voglio i miei spazi. Anche col mio ragazzo..

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Min 0:00. Si inizia con le presentazioni.

Marco presenta Briicks Risponde, la rubrica tenuta insieme alla psicologa e psicoterapeuta Agnese Lombardi in cui si risponde a tutte quelle coppie che ci scrivono per chiedere un consiglio su una situazione particolare che si sta vivendo all’interno della propria relazione di coppia.

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima, ci ha mandato un testo lunghissimo e difficile da riassumere: dopo 5 anni insieme, il fidanzamento è stato ufficializzato e lei è andata a vivere a casa di lui.

Questa cosa però è pesante, soprattutto legata all’invasione dei propri spazi dalla famiglia e dalla mamma di lui e questa cosa effettivamente è il punto su cui sta chiedendo aiuto. Come può far capire che lei ha bisogno dei propri spazi?

Min 1:03. Una situazione di limbo.

Cara amica, sicuramente stai vivendo una situazione di limbo, è stato fatto un bel passaggio con la convivenza, ma è anche un passaggio difficile perchè non la state affrontando su un campo vostro ma sul campo di qualcun’altro, seppure è di famiglia, resta comunque uno spazio non vostro su cui mettervi alla prova.

Min 1:48. Il momento di prova.

Il fidanzamento è davvero il momento di prova in cui si mette la relazione sotto pressione. Va benissimo andare a convivere, creare dei punti di frizione sull’organizzazione di chi fa che cosa, come si gestiscono le cose insieme, il tempo… Sono tanti punti che fanno venire a galla dei problemi, e questa cosa è bene ed è anche il senso del fidanzamento.

Min 2:30. La cosa positiva.

La cosa positiva è che da quel che dici la relazione non sembra di risentire di problemi legati a voi e alla vostra relazione. Possono esserci due possibilità: o perché non vi state mettendo totalmente alla prova in quanto siete concentrati su problemi esterni o perché realmente funzionate.

Però mettiamo un campanello d’allarme in questa cosa, il fidanzamento a casa dei genitori di lui potrebbe influire nello stare realmente insieme.

Min 3:23. Le case degli altri.

È difficile entrare in casa di qualcun’altro perché in una casa ci sono certe regole e quando vi si entra occorre stare alle regole loro, anche a casa del tuo fidanzato.

Certo che hai bisogno dei tuoi spazi e voi dei vostri spazi e assolutamente i genitori non devono mettere becco in questo, ma è anche vero che sei a casa loro ed è giusto che loro possano dire e dettare le regole di casa loro.

Min 4:00. Di fronte ad un vicolo cieco.

Di fronte a questo vicolo cieco ti invito a rivedere tutto quanto, sicuramente siete arrivati lì perché avete dovuto costruire questa cosa davanti a dei compromessi, il desiderio di costruire casa e andare a vivere insieme, però di fronte a questo ci sono probabilmente altre vie che possono essere intraprese, dire okay, non sta funzionando la convivenza con i tuoi genitori, continuiamo a stare insieme ma io riprendo a stare a casa dei miei genitori, oppure un affitto, o trovare una casa che non abbia bisogno di così tanti risparmi…insomma, costruire altre strade rispetto a questa perché effettivamente ciò che stai vivendo è molto complesso.

Min 5:08. La parola ad Agnese.

Agnese specifica come quello che viene descritto sembra quasi uno scontro di due modi differenti di vivere le relazioni familiari.

Già in una convivenza a due nella coppia è difficile trovare il giusto equilibrio, ancora di più in una convivenza con altre persone, dei genitori che hanno fatto delle regole che da una parte è giusto vengano rispettate dal tuo fidanzato, soprattutto finchè vive sotto il loro tetto.

Oltre ad una riflessione sulla parte più pratica, forse è il caso di riflettere anche sui valori e su quanto i valori da cui arriva il tuo fidanzato siano gli stessi tuoi e rispetto a come desiderate vivere una relazione con le proprie famiglie di origine.

Min 7:20. I saluti finali.

Noi vi auguriamo il meglio, fateci sapere com’è andata, come siete riusciti a sciogliere questi nodi, noi facciamo il tifo per voi e vi mandiamo un grandissimo abbraccio! Da noi e da tutto quanto il team Briicks, ciao!

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