Partenza al rovescio… il lieto fine si può?

Rispondiamo a Sibilla che ci ha contattati scrivendoci:

Ciao, io e il mio fidanzato siamo entrambi genitori single. Lui separato con 2 figlie di 14 e 16 anni e io con un bimbo di 8. In più viviamo in 2 regioni diverse, a 300 km di distanza…per il ”mondo” il nostro è un caso disperato, ma noi guardiamo nella stessa direzione e siamo certi che riusciremo in qualche modo a riunire un giorno le nostre famiglie e crearne una nuova! Ci frequentiamo da ”poco” ma abbiamo già condiviso molte esperienze dure insieme, sia dure che significative, conosciamo le reciproche famiglie e comunque la nostra esperienza di vita (il fallimento relazionale e la monogenitorialità) e spirituale (la separazione è stata l’occasione per intraprendere corsi di crescita personale e di fede) ci ha portati subito ad un livello molto ”alto” di relazione, in termini di consapevolezza, progettualità, condivisione dei valori etc.
MA STARE COSì LONTANI E’ DURA.
Conciliare la nostra coppia con i nostri figli, con età ed esigenze diverse, lavoro ed ex, non è semplice. Come procedere per far crescere la nostra coppia, così che l’alleanza si consolidi e diventi la base per future scelte (graduali ma radicali)? Come impostare la nostra relazione perchè dall’innamoramento ci introduca in un amore maturo? Come integrare la nostra genitorialità con la nostra relazionalità: nessuno di noi due vuole ”far soffrire” i nostri figli e non vogliamo in nessun modo che diventino fra noi un elemento di divisione, anzi…
Siamo consapevoli che partiamo ”al rovescio”, ma non è detto che le cose non facili, non siano felici, giusto? 🙂

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, siamo qui per un nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici di briicks che ci chiedono un piccolo confronto, un aiuto su quello che stanno vivendo. Rispondiamo io insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese lombardi a Sibilla che ci racconta di una situazione che lei definisce un caso disperato. Si sono conosciuti in una relazione a distanza, lui ha due figli di 14 e 16 anni e lei un bimbo di otto. Hanno vissuto questa relazione comunque approfondendo con tante esperienze di vita e un incontro reciproco anche spirituale quindi questa è una cosa molto bella che aiuta il loro rapporto però ci chiedono come procedere a far crescere la loro le relazioni di coppia e come far consolidare la loro alleanza in una situazione in cui questo contesto non è proprio così favorevole.

Non una relazione disperata ma da organizzare

Sibilla grazie per averci scritto. Io sinceramente non trovo la vostra situazione disperata ma è una situazione particolare nel senso che avete tanti vincoli, tanti aspetti sicuramente più organizzativi che ammettono la complessità di una relazione però la sostanza cioè il vostro incontro, il vostro amarvi, il vostro stare insieme nel vostro desiderio di costruire un progetto comune mi sembra veramente una cosa bellissima su cui mettere l’accento. Riconoscerla per quello che è, cioè un bellissimo dono da custodire e nutrire.

Diciamo che è una qualsiasi risposta preconfezionata e standard con voi non può funzionare perché vivete un qualcosa di molto particolare e sono certo che avete anche gli strumenti.

L’amore in prima linea

Quello che mi racconti e che mi piace molto, è che già state ponendo delle domande prima di agire.

Spesso le persone agiscono e dopo si pongono delle domande sull’ ho fatto bene, ha fatto male, avrei potuto fare meglio, cosa sbagliato … fare così diciamo che è molto più pesante, invece fare come state facendo voi, che state vivendo una cosa bella e capite che è in quella direzione che volete continuare a costruire, investire energie e chiedervi come faccio a far sì che questa cosa stia in piedi bene insieme? E come faccio a rispettare anche i figli, la loro vita, tutto quello che stanno vivendo e non prendere un colpo di testa andare e fare esclusivamente di testa mia?

Questo è un bellissimo atteggiamento che già fa capire che state mettendo l’amore in prima linea e al centro e non soltanto il sentimento e l’emozione che state vivendo, quindi questo vi fa capire che gli strumenti per arrivare ad una soluzione li avete.

Genitori felici crescono figli felici

Un fulcro è proprio quello sui figli, questo timore di farli soffrire. Io credo che possiamo concentrare invece l’attenzione sul donare ai figli un genitore felice appagato che di fronte a quello che è successo nella vita non si arrende ma cerca l’amore, cerca di donarsi e custodire, ricercare, lavorare per far sì che ci sia spazio per una relazione appagante, piena e questo è un dono che fate ai figli.

Tra avere un genitore frustrato e la possibilità di dire ok, guarda quanto coraggiosi sono mio padre, mia madre che si mettono in gioco in questo, metterei proprio l’accento su questo, sapendo che la nostra situazione è molto delicata e noi non sappiamo nulla riguardo a quanto è complessa.

E con questo passo la parola ad Agnese.

Il momento giusto per spiccare il volo

Grazie, io quello che percepisco un po’ da quello che ci avete scritto è che in qualche modo avete vissuto un tempo in cui avete curato il vostro amore e il vostro nido, diciamo la vostra relazione e poi è sbocciata, l’avete alimentata, l’avete amata e questo è il momento in cui la vostra relazione deve spiccare il volo, in qualche modo deve lasciare il nido che avete costruito tra di voi, sicuramente non solo tra di voi, ma adesso è invece il momento di capire come questa relazione possa diventare vita concreta, vita non solo vostra ma una vita che si apre al mondo.

Quello che mi viene in mente è una metafora: è il momento di organizzare una festa e mettere insieme tutti i pezzi: il cibo, le decorazioni, la musica e ogni componente, ogni aspetto della vostra vita che si deve incastrare è come se fosse uno di questi aspetti e dobbiamo fare in modo che tutti questi elementi si inseriscano all’interno del nostro giorno di festa che è poi un po’ celebrare la vostra relazione, la vostra scelta di vivere insieme.

Una scelta d’amore è una bella scelta

Ovvio che è complesso perché bisogna stare dietro a tutti questi aspetti ma questo non toglie la vostra scelta e la bellezza di esservi scelti.

Forse non c’è neanche bisogno tu ci chieda un consiglio su come essere più forte perché da quello che ci racconti sei e site già forti.

La vostra relazione ha semplicemente bisogno di essere ancora protetta e di essere organizzata nel mettere insieme tutti gli altri pezzi. Con questo vi salutiamo e vi mandiamo un grande abbraccio da noi e da tutto quanto il Team Briicks, ciao!

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