Non troviamo il tempo per la nostra coppia

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

La nostra situazione è complessa perché lui è libero professionista e io infermiera. Due figli di 4 e 2 anni che assorbono energie e tempo. Mentre io riesco ad esternare il fatto che mi manchi stare insieme lui non dice niente. E ci allontaniamo. Fino all’ennesima lite in cui ci si sputa veleno in faccia e vengono fuori i problemi. Vorrei un rapporto dove si parli di più di tutto, anche delle cose belle non solo dei problemi. Siamo distanti anni luce, da soli con pochi aiuti. Faccio l’infermiera e questo complica le cose. Ma io amo questo lavoro anche se so che fisicamente non sarà per sempre perché è pesante, ma adesso non ci sto a lasciarlo. In ogni caso anche durante le due gravidanze in cui ero a casa dal lavoro, tempo per la coppia non se ne trovava, anzi era quasi peggio perché la mia presenza sembrava quasi scontata.
Non so se sono io ad avere una visione troppo romantica della relazione e dovrei invece focalizzarmi su ciò che di concreto lui fa, ma è un fare per la famiglia in generale, non per me nello specifico. La mia domanda è se è una cosa normale attraversare questo periodo oppure in caso di sentimenti veri e profondi non dovrebbero esserci questi problemi. Grazie

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci contattano, ci chiedono un piccolo consiglio per la loro razione di coppia. Il consiglio è sempre pubblico così può servire anche ad altri che vivono una determinata situazione molto simile a quella a cui rispondiamo.

Oggi il nostro Briicks Risponde è per una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e dice “lui è libero professionista, io infermiera. Abbiamo due figli di 4 e 2 anni che assorbono tempo ed energie e dice che vorrebbe un rapporto di cui si parli un po’ più di tutto anche delle cose belle e non soltanto dei problemi e si sente distante anni luce rispetto a questo obiettivo e vede anche che un po’ tutta questa situazione del lavoro complica le cose perché il lavoro di infermiera è molto esigente e si pone il dubbio se forse ha una visione troppo romantica della relazione e se forse non dovrebbe focalizzarsi di più su tutti quelli che sono le cose belle e positive.

Una relazione con un serbatoio pieno di leggerezza

Allora cara amica che ci hai scritto, innanzitutto grazie per esserti aperta e per esserti messa a confronto con noi. La risposta alla domanda è: proprio così! Una relazione ha bisogno di essere leggera, di non avere sempre problemi, è un po’ come se tu dovessi sempre mettere benzina per far andare avanti la macchina! è vero bisogna nutrire relazione e darle energie, darle attenzioni, questo sì, però in qualche maniera la relazione poi ti porta lontano non è sempre un difetto, qualcosa in cui tu hai bisogno sempre di investire energie per farla funzionare quindi il tuo dubbio è assolutamente lecito.

Una cosa che però diciamo sempre è quello che nella coppia dobbiamo diventare non esperti di problemi ma gli esperti di soluzioni. Se vi concentrate sempre e dedicate sempre tutto il vostro tempo a parlare dei problemi, questi problemi prenderanno il sopravvento, prenderanno possesso della vostra relazione, mentre bisogna diventare esperti di soluzioni, cioè trovare effettivamente quelle cose che fanno funzionare e risolvono quello che è il problema in quel momento e così rimane tutto il resto del tempo dello spazio per voi e per godervi il fatto di stare insieme, essere felici insieme e anche il successo di aver risolto un problema.

Tutta questione di organizzazione e comunicazione

Rispetto a il lavoro molto diverso, mi viene da dire che è molto questione di organizzazione e comunicazione perché sicuramente voi state parlando dei linguaggi che sono molto differenti ed è indubbio che anche da quello che ci hai scritto tuo marito ti ami e si prende cura di te e anche tu lo ami e desideri che le cose siano felici e funzionino.

C’è un grosso amore tra di voi, però è un amore che non riesce a essere comunicato perché tu hai alcuni bisogni e ovviamente anche lui avrà altri bisogni, non riuscite a uscire da questa relazione entrambi vincenti quindi sicuramente un lavoro da fare è andare a capire quali sono i linguaggi dell’amore e iniziare a parlare tra di voi e a dialogare.

Proprio su questo tema ti consigliamo sicuramente di leggere il libro di Chapman: I 5 linguaggi dell’amore. Sicuramente nel vostro caso è veramente una lettura indicata.

Prendere appuntamento con l’amore

I lavori che fate non sono inconciliabili, anzi, il fatto di poter lavorare su turni a volte è un grande aiuto perché ci sono delle finestre di spazio, di tempo, in cui magari anche i figli sono al nido o all’asilo quindi questo è un grande vantaggio così come lo è essere liberi professionisti in cui è vero che si è molto carichi di lavoro per portare a casa la pagnotta, però c’è anche il vantaggio di poter decidere e disporre della propria agenda come si vuole, quindi basta prendere l’appuntamento con la moglie, con la propria relazione di coppia, come se fosse un cliente (passami il termine) però quel tempo lottalo per una cosa che ti sta a cuore.

Bisogna arrivarci, magari non è così semplice e immediato però un passo che voi potete fare è quindi il vedere anche questi lavori come una risorsa, un aiuto a trovare, organizzare il tempo per voi.

Guardare non al problema ma al desiderio di risolvere

Certo è che c’è bisogno di dialogo, andare sicuramente a parlare e dialogare in maniera anche un po’ spensierata e positiva su queste cose non parla come questo è un problema lo deve risolvere ma è un desiderio che probabilmente avete entrambi perché è la concretezza di un rapporto: spesso uno lavora tanto, ma il lavoro lo fa perché desidera che quello sia un sostentamento per la famiglia.

Con questo passo la parola ad Agnese.

Fare qualcosa in meno, non in più. La parola ad Agnese

Grazie, allora, mi viene un po’ da iniziare da quello che ho sentito leggendo la tua richiesta, ossia una forte pesantezza: sto facendo tante cose ma non riesco ad essere felice, non riesco ad essere felice della mia coppia e sento che invece di risolvere i problemi ce ne sono sempre di nuovi.

La prima cosa che mi viene da dire è quella che diceva un po’ Marco e che in realtà non c’è niente che tu debba fare in più di quello che già stai facendo, anzi, forse c’è da fare qualcosa in meno.

Meno pensiero e più concretezza e su questo credo che tuo marito posso aiutarti molto.

Sei lì che ti chiedi “ma lui mi ama? ma lui non mi ama? ma forse la nostra relazione dovrebbe essere diversa? ma com’è una relazione normale in cui ci si vuole davvero bene? Ecco non c’è una risposta a questo perché la vostra relazione la costruite voi e quindi non puoi da sola farti tutte queste paranoie rispetto a cosa devi fare di diverso ma devi andare nella concretezza di ciò che ti serve.

Interrompere un circolo vizioso comunicando le proprie esigenze

Se desideri essere più ascoltata allora prova a dire a tuo marito quando gli parli che cosa vuol dire per te essere ascoltata, senza arrabbiarti, “ti dispiace se mentre parlo ti siedi e mi guardi negli occhi?”

Senza essere arrabbiati. Probabilmente si è creato un circolo per cui tuo marito non sa più cosa deve fare, gli sembra di fare tantissime cose per dimostrarti quanto c’è nella relazione e allora forse anche per lui sta vivendo la stessa situazione, sta facendo tante cose per la famiglia, per la vostra coppia che non sa più cosa deve fare.

Riconoscere quello che già c’è

Allora provate a fare qualcosa di meno ma qualcosa che sia più utile l’uno all’altro, quindi non più dire così non va bene, ma grazie per quello che fai perché davvero ho visto che non ci sono aiuti e invece il tuo lavoro è davvero utile.

Questo non vuol dire come dici tu, che devi rinunciare a quello che tu senti importante per te, per il tuo modo di amare e di sentirti amata, ma vuol dire comunque partire dal riconoscere che lui c’è, è lì e sta facendo il possibile per quello che lui pensa.

Poi guardate quello che già avete perché davvero è tanto ed è da lì che potete ripartire, riconoscendo quello che fate uno per l’altra.

È un momento sicuramente delicato perché i figli magari iniziano a crescere, ad essere meno dipendenti, per cui vi ritrovate a poter finalmente vivere la vostra coppia allora utilizzate il vostro tempo insieme, ricavatevelo e utilizzatelo per dirvi quanto di bello avete fatto fino ad adesso e non le cose che vorreste in maniera diversa perché se riuscite a dirvi il bello poi altro bello arriverà.

Con questo è tutto, un grande abbraccio da noi e da tutto quanto il team briicks, ciao!

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