Non prova più per me quello che provava prima

Rispondiamo a Giuseppe che ci ha contattati scrivendoci:

Dopo 9 anni, di cui quasi 5 di matrimonio, mia moglie mi ha detto di non provare più per me quello che provava prima. Mi sono fatto un esame di coscienza, ancora parziale, e ho capito che di aver fatto di errori. Nonostante la amassi quello che palesavo a lei era l’esatto opposto. È come se mi fossi seduto e abbia cominciato a dare per scontate diverse cose. Adesso quello che più mi fa male, oltre a sapere che tra noi due è finita, è il pensiero di averle fatto del male.
C’è una domanda specifica a cui vorresti su cui vorresti avere una risposta?: Avete una macchina del tempo…?

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Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, siamo qui per un nuovo episodio di Briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci scrivono e ci chiedono consiglio su quello che vivono all’interno della propria relazione noi stiamo marco e la psicologa psicoterapeuta agnese lombardi. La risposta che vi diamo è pubblica, aperta a tutti perché tante persone possono ritrovarsi e ricevere benefici dalla stessa risposta che diamo.

Oggi rispondiamo a Giuseppe che non vuole essere anonimo e di questo ti faccio i complimenti.

Dopo nove anni quasi 5 di matrimonio, sua moglie gli ha detto che non prova più quello che lei provava prima. Lui si è fatto l’esamecoscienza si è accorto che si è seduto è lasciato andare quindi riconoscere tutto questo adesso mi fa male sapere che è finita la loro relazione è molto pesante e duro e la domanda che ci ci fa e avete una macchina del tempo?

Una macchina del tempo a disposizione di tutti

Allora Giuseppe, noi una macchina del tempo non l’abbiamo però ce l’hai tu, sei tu e la macchina del tempo che hai a disposizione si chiama presente.

Uno crede sempre che per rimediare agli errori del passato si debba andare nel passato invece la cosa più semplice per rimediare rimediare agli errori del passato nel futuro è attraverso il presente quindi cambiando quello che è nelle tue possibilità.

Di certo non puoi costringere tua moglie a cambiare idea di punto in bianco, a fare finta che nulla sia successo in questo tempo in cui tu riconosci di averla trascurata però c’è ancora la possibilità di relazionarti, di ripartire proprio da ora e il fatto di vedere i propri errori, di riconoscerli e questo è già veramente un primo passo per dare una direzione a quella che è la vostra relazione.

Perdonare per ricominciare

Non sappiamo nulla di concreto rispetto a voi ma io sono certo che se c’è stima all’interno della vostra relazione c’è anche la possibilità di perdonarsi e uno spazio per poter costruire qualcosa di nuovo perché la tentazione è quella di andare nel passato, dire dobbiamo ritornare come ai vecchi tempi in cui l’amore era grande e forte e veleggiava, ma in realtà si fa tutto nuovo anche di fronte alla vostra decisione di partire, di costruire il vostro rapporto, ripartire da zero.

Ovviamente è un qualcosa che dovete fare insieme e potete fare solo se entrambi guardate in faccia le cose e date ancora uno spazio, una possibilità a questa relazione.

Un vantaggioso punto di (ri)partenza

Certo non c’è la bacchetta magica come tutti quanti vorremmo che fosse, sarebbe tutto più semplice e immediato ma non è così.  C’è ancora una cosa che voglio dirti ed è questa: tu pensi di ripartire da zero ma riparti anche da sotto zero perché hai perso la fiducia e quando uno perde la fiducia non riparte da un punto neutro, riparte da un punto più critico sotto lo zero ma sei veramente avvantaggiato perché probabilmente nessuno più di te l’ha conosciuta. Solo tu col tempo che avete vissuto insieme.

Magari non così consapevole magari non così attivo perché ti sei seduto però le sei stato così vicino che sai di che cosa ha bisogno, sai quelle che sono le corde da toccare per suonare di nuovo bene questo strumento e tirare fuori un’ armonia straordinaria. Anche su questo ti invito a dare uno sguardo positivo, a pensare che non tutto è perduto, certo sarà difficile però uno spazio di azione per poter fare bene questo c’è. Adesso passo la parola ad Agnese.

Agnese parla e pone l’attenzione sulla realtà

La prima cosa che viene da dirti Giuseppe è che hai avuto coraggio ad andare un po’ dentro di te di fronte a una dichiarazione così forte da parte di tua moglie. Questo fa capire quanto tuteli in realtà la tua relazione di coppia. Sono d’accordo con Marco quando dice che è in mano vostra e che c’è la possibilità di tornare un po’ indietro a vedere ciò che di positivo c’era e provare un po’ da lì a ripartire e ricostruire qualcosa di nuovo e diverso.

Quello che mi viene anche da dire di diverso rispetto a Marco che è un pensiero molto positivo, io mi chiedo quanto ci sia stato un dialogo prima della dichiarazione di tua moglie di non amore. C’è stato un momento in cui tu hai deciso di smettere di ascoltare tua moglie che ti parlava di come non stesse più bene nella vostra coppia come se le mancasse qualcosa?

Perseverare e preservare la coppia genitoriale

Questo aspetto della comunicazione, c’è davvero un lavoro da fare sulla comunicazione dei bisogni, su ciò che vorrei, su ciò che mi aspetto, su ciò che mi piacerebbe ricevere all’interno della coppia e quindi questo potrebbe essere un altro aspetto su cui insieme lavorare.

L’altra cosa che mi viene da dire è: dato che la coppia si fa in due, se per caso tua moglie comunque decidesse che questa è la sua decisione, di proseguire su questa strada, dato che avete dei figli non dimenticate comunque di essere una coppia genitoriale, non si sa mai poi nella vita… c’è comunque un affetto e un rispetto profondo e secondo me c’è nel momento in cui si riconosce all’altro di essere un buon genitori per i propri figli.

Coltivare tutte le relazioni

Come va con le tue relazioni in generale? Ti rendi conto di essere una persona che si siede sugli allori?Prova a spenderti di più non solo per la relazione con tua moglie ma in tutte le relazioni. Se poi ti dovesse capitare di sentirti disorientato di fronte a ciò che sta succedendo, anche perché dopo tanti anni di relazione è difficile poi muoversi, ritornare a pensare solo a se stessi, il mio consiglio è quello poi di rivolgerti ad uno psicologo-psicoterapeuta che ti possa un po’ aiutare e accompagnare nel ritrovare un pò una nuova visione di vita, un nuovo obiettivo che sia per te diverso.

Con questo ci sentiamo e dacci vostre notizie, noi ti mandiamo un grande abbraccio. Tanti auguri da noi e da tutto quanto il team Briicks.

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