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Non mi sento di essere compresa fino in fondo

Non mi sento di essere compresa fino in fondo, questo è ciò che vive la nostra lettrice che ci ha contattati nella rubrica Briicks Risponde presentandoci la sua situazione: “non riusciamo più a comunicare bene, in ogni discussione io sento di non essere compresa a fondo, stessa cosa lui. Durante le discussioni mi sento attaccata dalle sue parole e non riesco a capire su quali bisogni abbia bisogno d’aiuto… Cercando di difendere le mie cause. A casa della lontananza, stress per non sapere quando finirà la quarantena, non so gestire bene queste emozioni. Mi piacerebbe avere uno “schema” che ci permetta di stimolare di nuovo la sintonia culturale ed emotiva. Come riuscire a comunicare in maniere efficiente i propri bisogni, specialmente durante le liti.”

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Se non hai la possibilità di visionare il filmato ecco la trascrizione del contenuto! Buona lettura o buon ascolto!

ciao qui marco di Briicks per un nuovo episodio di “Bricks risponde”, la rubrica che insieme ad Agnese Lombardi, teniamo per rispondere alle persone che ci sottopongono un  po’ quelli che sono i loro problemi le loro difficoltà all’interno della coppia. Rispondiamo sempre personalmente e in questo caso rispondiamo a una richiesta anonima spieghiamo soltanto il contesto di chi ci ha contattato. Ultimamente, spesso legato un  po’ alle dinamiche che stanno accadendo di tensioni per il coronavirus, e tutto quello che stiamo un  po’ tutti vivendo litigano e lei non si sente compresa all’interno dei litigi e ci chiede come comunicare in maniera un  po’ più efficiente i propri bisogni ecco il litigio

Solo le coppie che sono morte non litigano mai

Sicuramente è un tema molto importante per la coppia è una delle cose che i Briicks diciamo sempre e che le uniche coppie che non litigano sono le coppie che sono morte. Il litigio è una forma di comunicazione, una forma in cui mettiamo in gioco tutte quelle che sono le nostre emozioni i nostri sentimenti e il nostro coinvolgimento e quindi è bene e litigare ma è anche bene riuscire a farlo in maniera costruttiva in modo sereno e soprattutto arrivare a quello che è un risultato spesso all’interno del del litigio si fanno degli errori errori fondamentali sono uno non mettersi nei panni dell’altro quindi riuscire a giocarsi un  po’ di empatia nell’azione e vendendo l’altro non come un nemico ma come alleato. Questo ci aiuta a costruire un dialogo migliore che se anche va a finire nelle in fasi del litigio trova comunque dei benefici.

Confinare il litigio dentro ad un Ring

L’altro aspetto è quello di pensare che il litigio deve avvenire in una sorta di ring cioè una scatola in cui è confinato dei limiti ben precisi sia di tempo che di spazio ma anche di azione. Quindi non sono concessi i colpi bassi, non puoi andare ad utilizzare tutto quello che sai sull’altro per fargli male perché se lo conosci lo ami sai dove puntare per fargli male. Non può neanche essere una cosa che sconfina nel tempo, per giorni. La cosa migliore sarebbe riuscire a litigare in maniera veloce affrontare il problema e cercare di chiudere lì la partita e se non si è risolto eventualmente fare uno step successivo e di confronto magari a toni più bassi in un altro momento. Quello che però ci dice questa ragazza e che non si sente capita allora è importante anche comprendere il contesto cioè in questo momento storico stiamo vivendo molte ansie molte preoccupazioni c’è un  po’ una paura dell’ignoto che ci sta incombendo sta pressando su di noi è impensabile che nel momento in cui noi ci relazioniamo con altre persone questo peso questo disagio non esca e purtroppo stando in casa spesso vicini, l’unica valvola di sfogo purtroppo è la relazione con l’altro è molto difficile tenere tutto per sé è molto difficile se sciolgo una tensione, riconoscerla e non addossare o non far pesare questa tensione sull’altro quindi impariamo anche a ricontestualizzare se in questo momento il dialogo ovviamente difficile. Ecco, c’è un perché, c’era tensione che stiamo tirando fuori e non stiamo magari attribuendo in maniera diretta a quello che stiamo vivendo e non lo siamo magari riversando un  po’ sull’altro perché ricordiamoci sempre che all’interno della relazione l’altro ci fa un  po’ da specchio quindi vediamo proiettiamo sull’altro delle cose che in realtà sono un  po’ nostre e quindi riuscire a essere consapevoli rispetto a questo ci aiuta tantissimo. Riuscire a vedere che c’è un po’ di tensioni che sono nostre e non dell’altro non attribuirle all’altro e molto molto utile e importante.

La leggerezza è un arte

Ci sono ancora due cose che vorrei dirti e sono queste: prima di tutto la leggerezza è un’arte e in questo momento possiamo veramente imparare a coltivarla quindi se realmente non ti senti amata non accusare subito l’altro ma prova a cercare all’interno del tuo cuore effettivamente che cosa stai provando di che cosa avresti bisogno ma deve aversi bisogno leggermente un  po’ più di comprensione ma questa cosa non non è un tabù all’interno della reazione anzi non puoi parlare magari non in quel momento perché il clima si è fatto un  po’ caldo incandescente ma quello che puoi fare è riguardare fare dei passi di un po’ ritroso e confrontarti con il tuo partner e chiedere lì è successo questa cosa qua e tu che cosa è vissuto io ho sentito questo non è una richiesta specifica è semplicemente un parlare di quello che state vivendo parlare di quello che state provando non possiamo pensare che l’altro abbia la sfera di cristallo e al volo così capisca quello che sei provando e chi sei tu provo a pensare questo noi cambio i continuo anche te a volte fai delle azioni che in qualche maniera ti stupiscono e ti chiedi ma sono veramente io che ho fatto questa cosa. Ah ma sono veramente io che ho fatto questo pensiero? Ecco se questa cosa capita a noi stessi di noi che non ci conosciamo realmente e ci stupiamo a volte di come siamo prova a pensare come il tuo partner dovrebbe essere capace di accoglierti al volo così e vero vorremmo che le altre ci capisse senza sforzi senza impegno è in realtà gli impegni ce lo dobbiamo mettere siamo noi che abbiamo responsabilità di far sì che l’altro ci conosca di farci conoscere all’altro e per farlo basta parlarne bacia dialogare basta dire le cose come sanno mettere le carte in tavola. Non è un giocare a nascondino a scoprire che carte in mano l’altro nel far capire le carte che ho in mano che l’altro dovrebbe sapere. No, questa cosa non esiste.  Possiamo parlarne e confrontarci e anche aiutare l’altro a capirci e a conoscere questo nostro spazio di azione e la nostra responsabilità.

L’energia distruttiva trasformarla in costruttiva

sono assolutamente d’accordo con quello che ti ha detto Marco.  Aggiungerei solo due cose: la prima è che energia che adesso è distruttiva che quindi in qualche modo porta a dei conflitti a non all’incomprensione e comunque un’energia che spera nel momento in cui finirà questa quarantena è quindi l’isolamento potrà essere date utilizzata in maniera invece costruttiva quindi non per forza ecco deve essere una un’energia considerata in negativo. Ecco quello che porta allo scontro è comunque qualcosa che ci porta ad unirci e quindi può essere considerata utilizzata anche in maniera costruttiva.

La seconda cosa che volevo dirti è che è un  po’ traspare anche dalle parole di Marco è quello nel momento in cui vi state confrontando di concentrarti non tanto su quello che tu hai in mente quindi come tu stai recependo le parole che ti vengono dette ma su sull’ascolto di quello che ti viene detto quindi invece di partire in quarta cerca di fermarti il più possibile ad ascoltare quello che ti viene detto se in quel momento ti sta salendo su il nervoso perché sono cose che ti fanno sentire incompresa fermati comunque non dirle fermati e ascolta e lo stesso quando il conflitto diventa troppo forte per per la vostra coppia se diventa uno scontro troppo acceso fermati come diceva Marco ci sono dei bisogna dare dei limiti al litigio quindi quando diventa troppo acceso piuttosto ce lo si comunica: “guarda in questo momento sono troppo’ arrabbiata per cui magari ne parliamo dopo”. Detto questo ti saluto e saluto anche tutte le persone che ci hanno ascoltato.

Ciao con questo ti auguro il meglio e poi cercare all’interno del nostro sito sia degli articoli sia delle esperienze che sicuramente sono utili per costruire vorrei dialogo di coppia a presto buon tutto e speriamo che il dialogo diventa divenga sempre più profondo è il litigio che litigate in maniera veloce

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