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Lui mi ha tradita e non so se l’ho perdonato

Briicks Risponde ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

“Mio marito mi ha tradita con la vicina di casa nonchè mia “carissima amica” con cui ha avuto una relazione durata più di un anno non ha avuto neanche il coraggio di confessarmelo è stata lei a dirmelo dopo che lui l’aveva allontanata perchè pentito io ho “perdonato” lui ma non lei sono passati già sei anni e da due anni abbiamo anche cambiato casa perchè non ce la facevo più a vivere a due passi dalla mia ex amica questo doppio tradimento ha sconvolto la mia vita e quella dei miei figli e non riesco a dimenticare, soffro ancora come il primo giorno in cui l’ho saputo, mi sembra di vivere una farsa e sono piena di rabbia.

Spesso perdo il controllo con i miei figli che ormai hanno sedici e nove anni all’epoca del fatto erano piccoli avevano tre e dieci anni.
Mi chiedo spesso se ho fatto bene a perdonarlo e se l’ho realmente perdonato perchè soffro ancora così tanto? E’ normale che anche nell’intimità mi compaia nella testa l’immagine di lui con lei?”

Se vuoi che rispondiamo ad una tua richiesta, scrivici qui.

Se non ti è possibile guardare il video, ti lasciamo anche la trascrizione, minuto per minuto, della nostra risposta in video.

Iniziamo con le presentazioni

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutte le persone che ci chiedono un aiuto, un confronto su determinati aspetti della propria vita.

I nostri consigli non sono risolutivi, non vi fermate a questo, però il fatto di ricevere una risposta e di cambiare magari sguardo, può essere di aiuto per cambiare qualcosa all’interno del modo di vedere la propria relazione di coppia.

Oggi c’è scritto un messaggio una signora che ci aveva scritto un messaggio molto lungo e molto articolato. Ci ha spiegato questa situazione molto particolare: specifica che il marito l’ha tradita con la sua vicina di casa e questo tradimento non è stato confessato da lui ma è uscito da questa sua amica, ex vicina di casa, sono passati tanti anni e lei dice di averlo perdonato tra virgolette, però sicuramente vivono una situazione anche molto conflittuale e ci parla appunto di una rabbia che esce anche proprio un po’ con i figli.

Si chiede, testuali parole: “mi chiedo spesso se ho fatto bene a perdonarlo e se lo realmente perdonato, perché soffro ancora così tanto?”

Le virgolette

Ci vuole coraggio per tirare fuori tutte queste cose con noi e quindi grazie per averlo fatto e chissà che non siano di aiuto anche per altre persone che vivono delle situazioni magari simile.

Già il fatto che tu non riesce a scrivere l’ho perdonato senza mettere le virgolette è abbastanza indicativo, perché in qualche maniera ti stai rispondendo da sola.

Prova a pensare che il perdono è composto dalle parole per-dono quindi il perdono è un dono, è un dono che tu fai all’altro certamente, ma è un dono anche per te stessa, perché nel momento in cui tu stai perdonando l’altro, stai mettendo da parte il male che l’altro ha fatto.

Che è un male anche umano,  quindi riuscire a perdonare significa riconoscere che c’è questa umanità nella relazione che è stata compiuta, che l’altro è una persona amabile e quindi degna di essere amata ancora.

Togliere terreno

Perdonando tu stai togliendo terreno, togliendo spazio all’odio, al rancore e a tutti quei sentimenti negativi che prendono un po’ spazio e prendono il possesso di te, tant’è che ci descrivi molto bene che sta uscendo tanta rabbia all’interno della tua vita e che in qualche maniera esce con i figli.

Il secondo punto su cui vorrei concentrarmi andando un po’ in profondità, perché o si fa così oppure da questa situazione non ne esci, è quello di capire chi realmente devi perdonare. Tu hai detto che hai perdonato tuo marito però non hai parlato del perdono alla tua amica, ma neanche del perdono a te stessa.

Se tuo marito dev’essere perdonato perché si era preso l’impegno di fronte a tutti rispetto all’ esserti fedele perchè quindi c’è stata una mancanza e quindi lui va perdonato, la tua amica, fosse stata realmente amica, probabilmente non avrebbe fatto questa prestazione, avrebbe avuto rispetto per te quindi deve essere in qualche maniera anche lei perdonata.

Perdonare chi?

Ma c’è anche un perdono nei confronti di te stessa ed è un perdono che spesso noi sottovalutiamo perché nel momento in cui tu hai dato fiducia a una persona, la tua amica, a tuo marito e questa fiducia viene tradita, in qualche maniera puoi non perdonatelo, perché hai posto della fiducia verso delle persone che in realtà questa fiducia non lo meritavano.

E poi nel momento in cui c’è un tradimento e questa cosa può far male e ti chiedo scusa, cerco di dirtela nel modo più semplice possibile però credo che sia utile farlo e non nascondere questo aspetto: quando c’è un tradimento c’è sempre una co-responsabilità.

Anche il fatto di dire che ha fatto tutto quanto l’altro, scaricando su di lui parte di responsabilità che è tua.

Non lascia spazio

Nel momento in cui una coppia è solida, non c’è spazio perchè entri qualcun’altro perché i bisogni sono soddisfatti, c’è l’amore e su questo amore si fonda, si appoggia tutta quanta la costruzione delle relazioni di coppia.

Non c’è spazio per il tradimento e in qualche maniera c’è sempre un 50 e 50.

Quindi magari, in maniera molto sottile, questa rabbia, questo rancore, riesce proprio ad appoggiarsi lì, su questo punto del non voler vedere quella che poteva essere la tua parte di responsabità.

Anche perdonarti nel profondo questo aspetto è importante. Infatti le persone che hanno sofferto di più sono quelle poi che sono più capaci di amare, quindi non vedere per forza questa cosa come una ferita gratuita, senza senso, ma è il fatto di fare dei passi ora che ti rende una persona capace di amare, però devi uscire dal tuo egoismo, dalla chiusura della tua rabbia e fare passi in avanti rispetto a queste situazioni.

Questo tradimento che può essere al momento e come ce l’hai presentato, una ferita gratuita e inaspettata, una cosa che non ti meriti, può diventare un’occasione per crescere nell’amore.

La parola ad Agnese

Quello che volevo provare un po’ a condividere con te è di vedere un po’ questo tradimento come una ferita aperta che ancora non si è chiusa.

Sei anni sono passati e ancora stai soffrendo molto, forse appunto perché come diceva anche marco è qualcosa che non è stato perdonato sicuramente, ma non è stato neanche affrontato all’interno della vostra coppia.

Dalle tue parole quello che immagino è che appunto tuo marito si sentisse poi molto in colpa, quindi lui ti ha chiesto “ti prego, perdonami” tu hai detto “va bene” e siete andati avanti.

Andare davvero avanti

Siete andati avanti senza in realtà andare a risolvere la questione, senza riuscire sicuramente a perdonarlo, ma senza neanche probabilmente avere da parte sua una risposta al perché ha fatto tutto questo ed è forse la domanda che continua anche a girarti dentro e che continua anche a farti soffrire.

Credo che in questo momento tu stia vivendo delle grosse sofferenze e una gran parte di rabbia che, come dicevi tu, non sempre riesci a tenere dentro ma credo sia anche normale questo e che purtroppo poi fuoriesca anche magari andando a colpire chi non c’entra niente con la tua ferita.

Disinfettare e far guarire

Però è così, quando un animale è ferito, poi attacca. Il mio consiglio è quello di, come diceva anche marco, andare a lavorare su queste ferite che ti stai portando dentro perché non ti rendono comunque una persona capace di amare.

Finché non sarai capace di andare dentro, di mettere un po’ di disinfettante che può bruciare sulla ferita ma che aiuta la ferita a pulirsi e poi a cicatrizzarsi, ecco, sicuramente rimarrà la cicatrice ma è una cicatrice che comunque porterà a qualcosa di più nella tua vita, ad andare oltre, a chiudersi.

Un punto da cui ripartire con tuo marito e non una ferita da portarsi dentro. Quello che ti consiglio è di chiedere aiuto a qualcuno, chiedere aiuto ad uno psicologo per te e se è il caso, di coinvolgere anche tuo marito. Perché sono sei anni che ti porti dietro questa ferita e pretendere che tu riesca a fare questo lavoro da sola è davvero chiederti troppo.

Con questo ti salutiamo, vi auguriamo il meglio e tanto perdono. Un abbraccio da noi due e da tutto il team Briicks. Ciao!

 

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