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Lui è ancora convivente con la sua ex compagna

Briicks Risponde ad una lettrice ! Ecco la sintesi della sua richiesta:
“Salve, ho 33 anni ed il mio fidanzato 38. Lui attualmente è ancora convivente con la sua ex compagna ed hanno un bambino di 12 anni. Lei tra mille scuse non accenna a lasciare la casa che è una dependance della villa dei genitori di lui, ed oramai non stanno più insieme da più di 6 anni. In questo momento particolare gli ho chiesto di venire da me almeno per un Week end, siamo entrambi lavoratori di servizi minimi essenziali, ma lui ha rifiutato perché non vuole lasciare il figlio adducendo mille scuse, dal ragazzino che non voleva dormire senza il padre, al padre di lui che non vuole che vada via se la sua ex è ancora nella sua proprietà. In due anni che stiamo insieme, le volte che ha dormito con me (Io vivo da sola) si possono contare sulle dita di una mano, è sempre quando la sua ex compagna decideva con il figlio di passare un paio di giorni dai suoi genitori. Questa situazione mi sta sfiancando, e sta minando il nostro rapporto, ogni tanto pare che lei abbia trovato una soluzione abitativa ed ogni volta c’è sempre qualche problema. Ne abbiamo parlato più di una volta, ma non si riesce a trovare una soluzione.”

Se vuoi sottoporci la tua situazione puoi scriverci qui

Se non ti è possibile guarda il video, ti lasciamo anche la trascrizione della nostra risposta in video.

Oggi introduce il discorso e parla Agnese

Ciao amici che ci seguite qui su Briicks Risponde, oggi mi trovo senza Marco a rispondere ad una donna che ci ha scritto perché sta vivendo una situazione molto particolare: lei è fidanzata da un paio d’anni con un uomo il quale però convive ancora con la sua ex compagna con la quale ha un figlio di 12 anni. Lei è molto esasperata da questa situazione perché sembra che il suo compagno non riesca in alcun modo a sfuggire da liberarsi da questa situazione in cui risultano pochissime le volte in cui, l’amica che ci ha scritto e il suo fidanzato sono riusciti a dormire insieme, a passare la notte insieme perché comunque lui si allontana solamente quando è la sua ex compagna ad andarsene con il bimbo a trovare i genitori.

Ricordi il punto di partenza?

Ecco illustrata un po’ questa situazione. La prima cosa che mi viene in mente è che lui sicuramente si trova in una situazione difficile da gestire e in qualche modo deve fare un po’ i conti con le scelte che ha fatto e con quelle che sono le persone che ha accanto. Quello che mi domando e mi chiedo è : ma tu come ci sei finita in questa situazione? Nel senso che è una situazione molto a rischio fin da principio, quindi come sei finita lì? Cioè, non è semplice dire di sì a tutta una serie di scelte per poi finire lì. Cos’è che ti ha mosso per arrivare fino a qui in questo paio di anni, che sono comunque tanti, che tu in qualche modo sopporti questa situazione?

Il primo lavora che devi fare è un lavoro su te stessa, perché devo ammettere che non capisco come tu possa accettare di trovarti in questa situazione. Capire quali sono le motivazioni dentro di te che ti hanno spinto a finire lì è importante.

Cambiare punto di vista

La seconda domanda, la seconda questione che pongo è questa: spesso noi ci muoviamo per capire cosa possiamo fare per essere di aiuto agli altri e quindi, in questo caso, come poter fare per aiutare lui ad andarsene. Questo è un po’ un punto di vista sbagliato, capire cosa puoi fare per stare bene tu basta e senza dar troppo conto a lui perchè in questo momento la situazione che a te crea malessere di sicuro non è una situazione creata da te ma una situazione in cui lui si trova, non tu!

La terza questione è questa: come anche Marco di Briicks dice spesso, una coppia è una coppia nel momento in cui c’è un progetto comune! Allora quello che mi chiedo, quello che chiedo soprattutto a te, è: qual è il progetto che potete costruire se lui è ancora dentro a un progetto con un’ altra persona? Finché lui non si libera un po’ da tutti i satelliti che in questo momento gli girano intorno, e quindi vuol dire che deve rendere conto ai suoi genitori continuamente e deve rendere conto altrettanto anche alla sua ex compagna, diventa difficile per voi costruirvi come una coppia e costruirvi un progetto.

I miei consigli sono questi: prima pensa un po’ di più a te stessa, a cosa fa bene a te e se questa situazione è qualcosa che può in qualche modo aiutarti a crescere, darti qualcosa e darti la possibilità anche di donarti a qualcuno, perché in questo momento, secondo me, non hai neanche quella possibilità e non riesci ad avere nulla di positivo. Però il positivo esiste ed è bene renderlo parte della nostra vita.

Tienici aggiornati, restiamo a disposizione!

Ciao e ciao a tutti!

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