Gravidanze rischiose e desiderio di un figlio

Rispondiamo a Marta che ci ha contattati scrivendoci:

Io e mio marito siamo felici, ci amiamo, abbiamo due bambine meravigliose …la fatica più bella della nostra vita.
Da un po’ affrontiamo il tema del terzo figlio…lo desideriamo entrambi ma Fabio, mio marito, vuole rinunciare a questo desiderio per paura di perdermi. Ho avuto parti difficili, atonie uterine, terapia intensiva, sala operatoria post partum… E al 90% accadrebbe anche per un eventuale altra gravidanza. Fabio ha paura per me ed è pronto a rinunciare al desiderio del terzo figlio per non mettermi in pericolo ma per me, rinunciare è davvero difficile…ho questo pensiero fisso e faccio fatica a passarci sopra per farmene una ragione. Ho paura che questo possa creare problemi tra me e mio marito…

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco facendo le presentazioni.

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo episodio di Briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo alle persone che ci chiedono piccoli confronti, un piccolo sguardo sulla situazione che stanno vivendo.

La nostra risposta è pubblica per riuscire in qualche maniera ad aiutare anche altri che vivono una situazione simile. Oggi rispondiamo a Marta e grazie che non desideri rimanere anonima così finalmente possiamo chiamare qualcuno per nome.

La richiesta di Marta:

Marta ci racconta un po’ quella che è la sua storia: lei e suo marito sono felici, si amano e hanno due bimbe meravigliose che sono la fatica più bella della loro vita.

Affrontano un po’ il tema del desiderio di avere un terzo figlio però lo affrontano in maniera differente, lei vorrebbe lanciarsi ma Fabio, suo marito, invece vorrebbe rinunciare a questo desiderio per paura di perderla. Infatti, tutte le gravidanze che Marta ha avuto sono state gravidanze difficili, sofferenti e che hanno messo anche a rischio la sua vita e quindi di fronte a questo hanno un po due risposte differenti.

Marte dice  però: “è un pensiero fisso e faccio fatica a passarci sopra e farmene una ragione, ho paura che questo possa creare problemi tra me e mio marito”.

L’amore tra le righe.

Grazie per aver condiviso questa situazione che è sicuramente molto delicata e sulla quale state dando le attenzioni del vostro amore. Però, in mezzo a queste righe, noi leggiamo tantissima attenzione rispetto al tema del nutrire-custodire la relazione di coppia e quindi in qualche maniera se ti sei ponendo queste domande vuol dire che hai a cuore e stai ponendo veramente attenzione e mettendo a fuoco la relazione di coppia.

Questa cosa bellissima che in qualche maniera vivi parla già di successo ed è anche il segno che siete una famiglia felice, state bene, questa è una cosa bellissima di cui ringraziamo: anche noi di Briicks abbiamo bisogno di avere testimonianze come la vostra!

Lo slancio della donna e i piedi a terra dell’uomo:

Di fronte a tutto questo io vorrei dire un bravo anche a Fabio perché a volte uno si lancia, si fa prendere dagli slanci però gli slanci che ci sono a volte sono un po’ rischiosi, invece il compito dell’uomo, il compito del papà è più un po’ quello di tenere i piedi a terra e questa è una cosa preziosa e importante perché a volte la donna tende a dare tutta se stessa perché rientra proprio un po’ nella generosità del darsi tutta e dare proprio totalmente il proprio corpo.

Questo però è bello che trovi un confronto con un uomo che ha il desiderio di custodire un amore non solo sovrabbondante, senza limiti, ma che va anche custodito e leggo proprio le intenzioni di Fabio in questo, nel non chiudersi in un egoismo e questa è una cosa bellissima e ti invito a vedere questo sguardo di Fabio come uno sguardo proprio prezioso e una cosa bellissima che lui ti sta donando.

Non vedere il limite, accentua e preserva la custodia dell’altro.

Non vedere per forza solo la parte del limite, del mettere confine, ma più quella del custodire e avere a cuore, preservare l’amore e la salute della persona che è quello che sta facendo lui, quindi mettiamo l’accento su questo aspetto.

Un’altra cosa importante è che sicuramente voi condividete questo desiderio che è quindi desiderio di entrambi, ma la risposta che date di fronte a questo desiderio è diversa, dai uno sguardo rispetto a questo così come potreste provare a vedere quali sono i vostri modi per essere fecondi, perché il vostro desiderio probabilmente non è solo quello di avere un terzo figlio ma è un desiderio di un amore che è strabordante e che è chiamato alla fecondità.

La risposta automatica è quella di dire “ok, facciamo un terzo figlio”, ma ci sono altre mille possibilità per rispondere a questa fecondità per rendere fecondo l’amore che non basta a se stesso ma genera altro amore e ci sono tantissimi altri modi con cui voi potete dare vita e spazio a questa fecondità.

Curiosare tra le sfaccettature e capire i moventi.

Il terzo aspetto è un po’ più sottile ed è quello di andare a capire quali sono delle eventuali sfaccettature che sono un pelo più egoistiche. Anche di fronte ad un atto di amore bellissimo e di dono di sé, ci sono sempre delle sfumature anche un pochettino di scuro e di nero. Come l’immagine dello Yin e yang in cui c’è il bene, il male e c’è un po’ di male anche nel bene ed è proprio una cosa costituiva di quello che viviamo.

Non è mai tutto sempre netto bianco o nero. E in tutto questo magari c’è un po’ un aspetto di poter dimostrare di essere ancora operativa e attiva, capace di poter fare un figlio. Oppure il fatto di dire non voglio limitarmi, non voglio risparmiarmi, voglio donarmi totalmente, questa è di nuovo una tentazione che deve essere messa un pochettino a posto e se c’è va riconosciuta e osservata, non nascosta nel marasma della bellezza del volersi donare totalmente. Con questo passo la parola ad Agnese.

Agnese aggiunge un pezzetto importante:

Io non sto a ripetere i consigli che un ti ha dato Marco ma mi viene da aggiungere un pezzetto. Dalla tua richiesta traspare proprio la bellezza di una relazione di coppia aperta alla comunicazione, all’amore, e proprio il timore che in questo momento questo desiderio qua possa in qualche modo interromperla. Quello che è importante allora fare non è andare ad arroccarsi ognuno sulla propria posizione cioè non farei un “si contro no” ma riuscire a continuare a mantenere aperto questo flusso comunicativo che sia appunto un dirsi ma anche un parlami di quello che hai passato quando io non sono stata bene, perché immagino che per un marito e un padre trovarsi a dover gestire un figlio piccolo con una mamma in ospedale che appunto sta così male non deve essere stato semplice.

Affrontare il passato e definire un compromesso.

Prova a ripercorrere un po’ quei momenti da cui probabilmente lui è rimasto particolarmente traumatizzato e raccontatevi un po’, dopo aver analizzato il tuo desiderio di cosa c’è dietro oltre a questo.

Mettete in luce anche quelle piccole cose, le debolezze che possono nascondersi dietro un desiderio grande e poi c’è la via del compromesso che è quello che come coppia spesso siamo chiamati a percorrere e quindi trovate qual è quella progettualità che vi permette di dare forma a questo desiderio visto che comunque è un desiderio condiviso da entrambi, non c’è uno che desidera un terzo figlio e uno che dice no assolutamente non sento questo desiderio.

Con questo vi abbracciamo forte e facciamo il tifo per voi, per la vostra relazione di coppia e vi mandiamo un grande, grandissimo abbraccio da noi e da tutto quanto il Team Briicks, ciao!

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