Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:
Lui era un uomo magnifico: mi diceva molte cose belle, mi faceva sentire amata….dall’inizio della convivenza e della pandemia è praticamente un altra persona : mai una frase gentile o un complimento…
Come posso fare per spiegargli i miei bisogni?
Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:
Marco inizia con le presentazioni.
Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologo-psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica con cui rispondiamo agli amici Briicks che ci chiedono un piccolo aiuto, un piccolo sostegno sulle dinamiche specifiche che vivono all’interno del loro rapporto di coppia.
Le risposte che vi diamo sono sempre pubbliche perché così possiamo aiutare chi vive una dinamica simile in cui ci si può ritrovare e noi rispondiamo.
Oggi rispondiamo ad un’amica che ci ha scritto e ci chiede di rimanere anonima, ci dice che lui era un uomo magnifico, che le diceva molte cose belle e la faceva sentire amata, ma dall’inizio della convivenza e della pandemia è praticamente un’altra persona. Ma una frase gentile, un complimento, chiede come fare per spiegargli i suoi bisogni.
Senza confronto il cambiamento è molto più difficile.
Allora cara amica che ci hai scritto, una cosa che mi stupisce è che hai risposto, all’interno del modulo, che non avete ancora affrontato la cosa.
Sicuramente è bello confrontarsi con altri per capire qual è il modo per affrontare meglio la situazione però fino a che non la si affronta anche apertamente con l’altro è molto difficile creare un cambiamento, soprattutto aspettarsi che l’altro in automatico stia vivendo le stesse dinamiche che stiamo vivendo noi.
La pandemia è stato un momento veramente molto importante per tutti, quindi l’ordinarietà di una vita è andata proprio un po’ a saltare, tante preoccupazioni, veramente molte pressioni a livello mediatico e quindi non è proprio facile e scontato pensare che quello che stiamo vivendo passi inosservato ed è quindi anche normale che tutto ciò che viviamo a livello di ansia pandemica e tutti questi aspetti qua vadano a influenzare quella che è la dinamica di tutti quanti noi nella nostra vita, il nostro quotidiano e poi anche nella relazione di coppia.
Come costruire insieme un vostro progetto.
Una cosa su cui vorrei farti concentrare è di non guardare esclusivamente il tuo fidanzato come un dispensatore di carinerie, di momenti belli, ma di cercare di capire che cos’è che potete costruire insieme e quindi dialogare proprio su questo, su quello che è un vostro progetto comune, di cosa volete fare insieme, della relazione che volete costruire e quindi la parte di affetto, di gioia, la carineria diventa un po’ una conseguenza di questa gioia di condividere un progetto comune.
Desideri che il tuo fidanzato sia attento e premuroso ma se vuoi questo c’è bisogno che tu stessa lavori su questo, e cioè come puoi farlo sentire amato, desiderato e in qualche modo lui ti farà poi da specchio rispetto a questo perché una persona che si sente amata, desiderata e voluta bene rimanderà indietro al proprio partner anche questo aspetto qua, questo perché sarà realmente predisposto per volere il bene del proprio partner.
La parola ad Agnese che risponde così:
Leggendo un po’ il tuo messaggio anche io mi pongo la stessa domanda tua: quali sono i tuoi bisogni? Di che cosa effettivamente hai bisogno?
Il tuo è il bisogno di un partner che ti dia attenzioni, ti faccia complimenti, ti faccia sentire amata in quel modo lì, oppure hai bisogno di una relazione che sia stabile e nella quale ti senti libera di essere te stessa, di esprimerti e anche di esprimere quali sono i tuoi bisogni?
Perché la sensazione è che si sia perso un po’ il focus della storia.
Stare insieme ad un’altra persona vuol dire mettersi in gioco insieme nel costruire una relazione che sia la vostra relazione e non che sia qualcosa che vada a rispondere a dei miei bisogni, questo poi può essere che comunque avvenga ma nel momento in cui io riesco a comunicarli all’altro, cioè io dico “io sto bene con te perché mi fai sentire amata”
Cosa vuol dire sentirsi amati.
Cosa vuol dire per me sentirmi amata? Cosa vuol dire per l’altro amare?
Stando insieme, come dici dicevi tu, da poco tempo, forse queste sono ancora delle questioni da esplicitare, da scoprire l’uno dell’altra, per cui se prima di andare a convivere avvenivano in modo un po’ più frequente, un po’ più spontaneo, insieme magari tu pensavi che potesse esserci modo di proseguire su una maggiore frequenza e invece può essere che per il tuo fidanzato questo non sia scontato.
Per cui pensa un po’ prima a quali siano effettivamente i tuoi bisogni e successivamente a metterli nella relazione e non semplicemente a cercare di portare lui nel corrispondere alle tue aspettative bensì a creare qualcosa di nuovo insieme che vada bene a entrambi.
Con questo ti mandiamo un grande abbraccio, dateci presto vostre notizie!
A presto da noi e da tutto quanto il Team Briicks,
ciao!





























