Coppia e sentimenti confusi, come sbloccarsi?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Dopo 11 anni di relazione, il mio compagno ha iniziato a sentirsi confuso riguardo la sua vita e i suoi sentimenti. sono oramai 6 mesi che siamo separati, mesi in cui io ho iniziato un percorso su me stessa per capire come gestire la situazione e le mie emozioni, mentre lui cercava di capire se stesso. dopo questi mesi è venuto fuori che lui mi ha tradita, che il tarlo che si era insinuato tra di noi era l’insoddisfazione della vita sessuale e che ora comunque non sa cosa vuole, vorrebbe che lo aspettassi. io vorrei poter provare a lavorare sulla coppia per capire se effettivamente possiamo ricostruire la cosa oppure no. lui ha tanti demoni nel passato che non è mai riuscito ad affrontare e io attraverso una terapia personale sto scoprendo tante cose di me che vorrei cambiare. Vorrei sbloccare la situazione per non rimanere nell’incertezza ma non voglio abbandonare la speranza di poter risolvere i problemi.
E’ giusto chiedere la terapia di coppia per poter provare una volta per tutte a vedere se si può ricostruire la coppia? Ci sono altre cose che potrei chiedere a lui di fare? O che potrei fare/richiedere io stessa?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, qui Marco di briicks insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo episodio di briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci chiedono un piccolo consiglio per fare chiarezza sulla propria reazione di coppia.

Quello che diciamo non ha la pretesa di essere risolutivo, di essere l’oracolo che trovare le risposte definitive, però è sempre utile magari a sparigliare un po’ le carte, a dare uno sguardo un po’ differente e quindi a innescare magari un processo positivo e oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e ci dice che sono stati insieme tanto tempo, in questo momento si sono lasciati ed è venuto fuori che si sono lasciati a causa di un po’ di insoddisfazione sessuale da parte del suo fidanzato, lei in questo tempo sta scoprendo un percorso per mettere un po’ di ordine in se stessa e gestire tutto questa situazione e le sue emozioni e anche il suo fidanzato in qualche maniera sta affrontando un po’ le sue idee chiedendo in qualche maniera di aspettarlo. Lei vorrebbe sbloccare questa situazione che è indubbiamente pesante e un po’, quello che ci chiede, è se è utile fare una terapia di coppia, fare un cammino comune per vedere se eventualmente si può ricostruire la coppia.

La relazione in cammino

Cara amica che ci hai scritto, innanzitutto ti siamo vicini perché crediamo che effettivamente sia pesante vivere una situazione come questa, quella di una relazione che dura da anni ma che poi, un po’ all’improvviso, sembra non trovare più i propri equilibri perché ovviamente è un po’ quello che è successo in cui c’era un equilibrio che però alla lunga non ha trovato soluzione di fronte alle difficoltà che vivevate e tu stessa dici che stai facendo un lavoro su di te, stai affrontando le questioni.

Lui ha tanti aspetti su cui lavorare ed effettivamente questo è il lavoro di ogni coppia, le relazioni sono il lavoro di una vita perché spesso pensiamo di essere arrivati, essere risolti ma in realtà non è proprio così e ogni giorno come persone e come coppia possiamo migliorare e spesso, vivendo una relazione profonda e piena, è proprio la relazione che ci aiuta e ci sprona a cambiare, a migliorare e a dare spazio alla nostra crescita. Ad affrontare tutte quelle cose che sono irrisolte. In questo non posso che dirti brava che non ti fermi, non ti piangi addosso e che inizi a fare tutto ciò che è la tua parte di responsabilità e di spazio di azione in questo contesto.

La sfida dell’amore

Invece il dirti “anche io ho uno spazio in cui posso migliorare, posso prendermi le mie responsabilità su questa cosa, posso guardare le cose da un certo punto di vista e posso addirittura arrivare ad aiutarlo a fare ordine, ecco questa è una cosa bellissima che ti fa onore e la sfida dell’amore è un po’ questa, cioè di essere di fronte all’altro né come una crocerossina che si prende addosso tutti i problemi dell’altro e se ne fa carico anche se non è propria responsabilità e nemmeno porsi fronte all’altro come questo è un problema tuo sono cavoli tuoi.

La sfida dell’amore è proprio discernere quello che è il bene di stare di fronte all’altro e questo è un bene che aiuta l’altro a tirar fuori la parte migliore di sé. Non puoi pretendere te di andare a risolvere le sue questioni, di avere il 100 per cento di spazi per poter far funzionare la vostra relazione di coppia. Tu hai il tuo spazio, lui avrà il suo spazio di azione e la gioia e la bellezza e la meraviglia nell’amore è proprio quando questi due spazi riescono a trovare un incontro e questo incontro genera una coppia che sta bene, che è felice, che respira, che tutti quanti poi invidiano perché quando vedi una coppia che si risolve gli altri dicono wow” e poi così ispirare anche gli altri.

Lo spazio giusto per guardare in faccia la relazione

Quello che vivete è una bella domanda, una bella sfida e anche un qualcosa su cui discernere perché non è scontato né dire “ok, rimango attaccato a lui perché non sono in grado di lasciarlo andare” oppure anche viceversa e quindi questa è un po’ la tua sfida che è una bella sfida in questo sicuramente già sta facendo una volta un discernimento e quindi ti aiuta a dire se riuscite a fare un cammino perché entrambi state riconoscendo che c’è del buono in questa relazione che forse non è tutta da buttare, ci sono delle cose che vanno cambiate assolutamente, ma di lì può nascere una nuova era e veramente state insieme nel poter vivere e nel concorrere al bene delle vostre vite.

Che poi vuol dire aiutare l’altro ad uscire da se stesso e dai propri limiti e risolversi come persona.

Quindi anche solo vivere questo spazio non con lo scopo di tornare insieme ma lo scopo di guardare in faccia questa relazione per capire se è il caso di chiuderla e quindi svoltare dando nuovi spazi per voi stessi, oppure se c’è del buono da tenere e da ricostruire.

Un regalo personale e di coppia

Quindi questo può essere un bel dono che vi fate perché in questo momento entrambi siete ancora legati e quindi magari questo cammino può essere un modo anche proprio per slegarsi o, perché no, per portare poi a qualcosa di buono. Quindi se riuscite a farlo è un bel dono che vi fate non solo come coppia ma anche personalmente e quello che guadagnerete da questo sicuramente lo riceverete o in una nuova relazione o nella vostra nuova relazione, quindi con il cuore mi viene da dirvi che è una bella cosa che potreste regalarvi se ovviamente entrambi decidete che questa cosa è utile e desiderate accoglierla. E con questo lascio la parola ad Agnese.

Una proposta libera

Quello che sento tanto è la questione del fare, “sono in una situazione in cui faccio fatica a rimanere ferma e ho bisogno di fare qualcosa per sentire che sto facendo, che qualcosa si muove, che non siamo bloccati e che non ci stiamo allontanando ma facendo qualcosa ho l’impressione che continuo a lavorare per la coppia, continuo a lavorare per stare insieme”.

Quindi sono d’accordo con Marco dicendo che un percorso di coppia potrebbe essere una buona proposta, l’importante è che rimanga una proposta a cui liberamente lui possa aderire oppure no perché magari in realtà lui ha bisogno di fare un suo percorso personale proprio come lo stai facendo tu. il fatto che possa dire sì o no, non deve per forza essere legato al fatto che voglia o non voglia stare con te ma semplicemente ha bisogno di viversi questo momento in solitudine, in solitaria, rimandando ad un altro momento un percorso di coppia.

Analizzare la propria ferita

Mi chiedo anche un po’ quanto l’idea del percorso di coppie sia un modo per entrare nella sua intimità, per capire che cosa lui pensi, che cosa lui voglia, che cosa lui senta… perchè in questo momento in realtà non puoi saperlo se non te lo dice lui, però se lui ancora non ce l’ha chiaro forse è giusto che abbia il suo tempo per comprenderlo e capirlo proprio come spero stia facendo anche tu.

Mi veniva in mente anche un altro aspetto e cioè provare un po’ a stare davvero in quella situazione di cercare di capire anche tu che cosa senti per lui e provare ad affrontare la ferita in qualche modo che ti è stata inferta, è una ferita che si può rimarginare oppure no? Provare a darti tu un percorso.

Concentrarsi meno sul fare e più sul definire

Lui ti ha chiesto di aspettarlo ma è una cosa che tu desideri? Non lo desideri? La desideri a che prezzo? Quali sono le condizioni per cui tu potresti aspettarlo oppure no?

Prova a fare anche un ragionamento che sia un po’ tuo e a concentrarti magari meno sul fare e più sul definire un percorso che sia una concretezza che può venire da te come proposta ma che lui deve sentirsi libero in qualche modo di accettare o meno e di conseguenza poi subirne anche le conseguenze che tu deciderai.

Noi veramente di cuore ci auguriamo il meglio e aspettiamo vostre notizie, siamo sempre molto contenti quando leggiamo anche un po l’evolversi delle vicende delle coppie a cui diamo risposte. Ti mandiamo un grande abbraccio e un grande in bocca al lupo, da noi e da tutto quanto il Team Briicks, ciao!

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