×
/ Briicks Risponde / Continuare a stare insieme per la figlia, è giusto?

Continuare a stare insieme per la figlia, è giusto?

Rispondiamo ad una ragazza che ci ha contattati scrivendoci:

Salve Ragazzi di Briicks!
Sono una mamma di due bimbe.
Attualmente vivo con il padre della più piccola, ci conosciamo da molto poco. Ci siamo conosciuti ad agosto – settembre 2018 ed a Gennaio ho scoperto di essere incinta. Nonostante la nostra poca storia non fosse definita abbiamo deciso di tenerla e provarci.
Per me e stata una gravidanza parecchio stressante tra ricerca di una casa, trasloco e visite assillanti per parto in casa. La bimba nasce in ospedale e fortunatamente tutto va bene!
I primi due mesi vanno alla grande poi iniziano le problematiche.
Io penso che abbiamo bisogno di prenderci tempo per lavorare sulla coppia. Lui pensa sia più importante la figlia e quindi l’essere genitore.
Le visione sono molto differenti. Gli scontri nascono per mancanza di rispetto, fiducia, stima, e non abbiamo lavorato prima sulla gestione del conflitto, il quale ci porta ad innalzare muri di indifferenza che spesso durano settimane intere.
Insomma la situazione non è semplice. Mi sono rivolta ad una figura di mediazione. Ma ci siamo andati solo una volta. A lui non piaceva. Io non so più che carte giocare. Lui mi parla di rimanere separati in casa e quindi obbligarci a stare insieme per la figlia.
Cosa potrei fare?
Grazie mille

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Se non ti è possibile guardare il video, ti lasciamo anche la trascrizione della nostra risposta in video.

Marco fà le presentazioni!

Ciao, qui Marco di briicks per un nuovo episodio di briicks risponde, la rubrica tenuta da me e dalla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi in cui rispondiamo alle coppie che ci chiedono un po’ di aiuto, un po’ di sostegno e ossigeno per le dinamiche difficili che vivono all’interno della relazione di coppia.

Oggi rispondiamo ad un’amica che aveva già scritto per un Briicks risponde. Ci chiede di nuovo aiuto via email ma noi le rispondiamo via messaggio così per metterci la faccia ma soprattutto perché la nostra risposta crediamo possa essere di aiuto anche ad altri.

La situazione che stanno vivendo è complicata perché lei e il suo compagno si conoscono da relativamente poco, neanche due anni, hanno una bambina e la situazione che vivono è molto discordante: lei desidera approfondire, dialogare, andare a nutrire la relazione insieme e lui è invece molto negativo sotto questo punto di vista; stanno andando nella direzione di stare separati in casa, si concentrano esclusivamente sul bene del bambino e vivono insieme semplicemente per questo motivo.

Respirare l’amore nell’aria.

Ecco, la risposta che che ti diamo è: assolutamente no, non ci si può concentrare soltanto sul bene della bambina andando a convivere. Qualsiasi figlio ha bisogno che i genitori si amino, non ha bisogno solo dell’amore dei genitori verso di sé ci mancherebbe, questa è una cosa fondamentale, ha bisogno proprio di respirare nell’ambiente due genitori che si amano e che si vogliono bene.

Non ti scoraggiare, questo è il primo consiglio che vogliamo darti, ma soprattutto quello che mi viene da dirti è: cercate di capire quali sono i vostri punti comuni e il vostro perché che ha innescato l’azione del vostro amore.

La nascita di un bambino, è un cataclisma all’interno della reazione di coppia perché va a cambiare tantissimi equilibri, tantissime modalità che si erano create all’interno della coppia, è normale che la coppia ne risenta, soprattutto se sono ci sono due persone che la compongono e che hanno delle visioni così differenti. Lui molto pragmatico e te che invece senti proprio il bisogno di condividere, di vivere la relazione più nel profondo.

Non vi sconfortate se la figura di mediazione che avete trovato non fa per voi, perché fermarsi al primo tentativo? Avete bisogno di continuare a provarci , magari quello non era il mediatore, il terapeuta, il vostro aiuto, magari state cercando qualcun’altro.

Capire i diversi linguaggi.

Avete bisogno di trovare qualcuno che sia in grado di parlare il linguaggio del tuo compagno e andare a capire nel profondo che cosa sta vivendo, perché dal desiderio di andare a costruire una vita insieme e avere un figlio insieme ora la situazione è così difficile?

Quello che ti consiglio di fare è cercare di andare a toccare le corde del suo essere amato, fai in modo che lui si senta amato: ogni persona, ogni individuo, desidera profondamente sentirsi amato e questa può essere per te la strada per attuare questo cambiamento che stai desiderando nel profondo, se no non ci avresti scritto ancora una volta.

Un’ultima cosa che voglio dirti e poi questa: qualche settimana fa abbiamo tenuto un webinar sul litigio e ti consiglio di andarlo a vedere. (Puoi farlo qui)

I guantoni solo sul ring!

Una cosa che è uscita dal webinar sul litigio è quello di darsi un ring.

Ci hai scritto che i vostri litigi durano per due settimane. Ragazzi, per una coppia due settimane diciamo di stallo, di crisi per un litigio, sono un’era geologica!

Io non vi dico che bisogna litigare in 5 minuti e chiuderla così, anzi ve lo dico e se riuscite fatelo: un litigio intenso e risolutivo in cui si riesce a essere efficaci! Quindi provate magari a guardare questo webinar insieme, magari può essere un pubblico ostile il tuo fidanzato ma pazienza, tanto noi non siamo più in diretta!

Come abbiamo detto lì: provate a gestire le cose in un’altra maniera, bisogna andare a individuare un ring! Cosa vuol dire il ring? è un riquadro in cui si combatte, al di fuori del ring ci si abbraccia come amici e come avversari.

Chiaramente però nel ring una coppia ci sta sapendo che c’è una tempistica e c’è uno spazio per litigare e questo voi dovete riuscire a trovarlo! Sicuramente non in un litigio che si protrae per due settimane, ma è importante riuscire ad essere un po’ più efficaci, incisivi rispetto a quelli che sono i problemi e poi dedicare tanto, tanto , spazio alla leggerezza perché questo è il vero e reale motivo per cui state insieme, per cui una coppia si ama!

Anche Agnese risponde:

Ciao a tutti e ciao amica che ci hai scritto per avere un po’ un nostro parere e un nostro modo di vedere la situazione.

Quello che mi ha colpito è il fatto che abbiate avuto un forte coraggio a voler costruire una casa insieme e a voler rimanere insieme, a vivere insieme nonostante appunto la vostra coppia fosse così giovane all’arrivo della vostra bimba.

Quindi sicuramente mi viene da dire, guardando un po’ con ottimismo al momento che state vivendo: c’è la volontà di una storia insieme, c’è la voglia di stare insieme, di crescere insieme come coppia!

Forse è un momento in cui fare questo è un po’ più difficile proprio perché siete focalizzati su obiettivi diversi per cui in questo momento per lui il centro è la bimba, invece a te piacerebbe non viverti solo come mamma ma probabilmente essere sentita anche come una compagna, come una donna che è vicino al proprio uomo.

L’importanza di una vita insieme!

Quello che mi viene un po’ da chiederti è appunto, se lo sai o se non lo sai prova un po’ a indagare, come mai per il tuo compagno il fatto che due genitori vivano insieme sia così importante. Ormai un po’ tutti sanno che l’importante è vivere in un ambiente sereno per un bimbo e quindi avere due genitori che litigano, non si parlano e vivono in una situazione di conflitto, sicuramente non è qualcosa che la rende una bimba serena, anzi, e quindi come mai invece per lui rimanere insieme è così importante?

E’ così importante proprio perché sei tu, perché gli piace il fatto di poter vivere insieme a te questo momento, questa genitorialità? Oppure c’è qualcosa nella sua storia che lo incastra un po’ e gli fa vivere in maniera un pò ceca questa situazione?

Saper scendere dal ring!

Non lo so, quello che mi viene da consigliarti però, riprendendo un po’ anche quello che diceva Marco rispetto al ring, è di provare un po’ a scendere dal ring! Mi sembra che in questo momento siate perennemente in conflitto, perennemente sopra questo ring a a combattere, a prendervi a mazzate, ecco, credo che sia il momento di far suonare la campanella del time out e di lasciare che scendiate a curarvi un po’ le ferite, a farvi curare le ferite.

Magari andando a trovare un po’ il proprio spazio, cioè ognuno un po’ il proprio angolo in cui riflette su quello che sta succedendo, un po’ come stai facendo tu chiedendo il nostro aiuto.

Provare a guardare con occhi diversi la situazione che state vivendo e capire come continuare, come cambiare le cose.

La seconda cosa, riprendendo anche qui un po’ quello che diceva Marco quando ti diceva di farlo sentire amato, è chiedervi , provare a interrogarvi su perché state insieme, che cosa di voi vi attrae ancora uno dell’altro, che cosa vi ha fatto avvicinare e perché è così importante per entrambi vivere la coppia: la vostra coppia, non una coppia qualsiasi ma proprio la vostra!

Gli elementi che uniscono!

Perché continuate a investire? si ok c’è una bambina però ecco la vostra storia non è così lunga da tenervi incollati, sarebbe semplice allontanarvi eppure entrambi con motivazioni, in parte diverse in parte forse non così diverse, cercate di combattere , anche combattendo uno contro l’altra pur di mantenere unita la vostra coppia e allora andate un po’ a capire quali sono gli elementi che vi piacciono, perché amate l’altro?

C’è ancora l’amore? A me sembra di sì mi viene da dire! E perché allora proprio lui? perché lui e proprio te?

C’è proprio bisogno di questo intervallo, di vedere le cose belle non continuamente le cose negative, non il giudizio, il rancore, il dirsi che cosa manca nella vostra relazione o nell’altro!

Invertire il circolo!

Provate un po’ a invertire questo circolo, a dirvi invece che cosa c’è di bello, che cosa c’è di buono, che cosa vi ha fatti scegliere l’un l’altra, che cosa ci potrebbe ancora essere, quali sono i vostri sogni per l’altro, per la vostra coppia!

Dedicatevi un po’ di spazio bello e positivo, di intimità bella, non di quella in cui ci si colpisce alle parti basse per ferirsi reciprocamente!

Con questo ti auguriamo veramente di cuore di riuscire ad uscire da questa situazione, non è semplice, lo vediamo e lo leggiamo nelle tue parole, però siamo con te!

Ti incoraggiamo nel non mollare, nell’andare a capire quali sono le corde del cuore da toccare per creare una svolta: questo soprattutto per voi, ma anche per la vostra figlia che è un progetto comune ed è una persona che ha bisogno di essere amata da voi ma soprattutto ha bisogno che respirare che i genitori si amano e vivono realmente una relazione, un amore profondo, a presto e ciao da tutto il Team Briicks!

 

_

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *