Come gestire la suocera narcisista?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Stiamo insieme dal 2017
abbiamo una figlia insieme nata il febbraio 2021 , e un figlio di 7 anni avuto io dalla mia relazione precedente. Viviamo in germania ( lui si é trasferito dopo 3 mesi che mi aveva conosciuta) io da 20 anni in germania. Ho 33 anni lui 26 . Per la prima volta a 21 anni si é “allontanato ” dalla mamma, all inizio tutto andava ” bene” alti r bassi , lui ha sempre avuto difficoltà nel dialogo. In questo periodo le cose sono andate oltre i limiti con sua mamma, io e lei dopo tante piccole incomprensioni/ abbiamo litigato di brutto. Sintesi abbiamo provato a chiarire/ in videochiamata con il mio compagno presente/ io volevo mettere un punto, dicendo che la mia condizione é che non mi deve chiamare quando sono da sola ( se no litighiamo) ma solo in presenza del figlio/ puo chiamarmi quando vuole, lei non accetta la situazione imposta e quindi inizia nuovamente a litigare, io mi faccio da parte e dico che é meglio se non ci rispondo alle sue provocazioni. Da tre giorni continua a stressare il mio compagno mettendomi in cattiva luce con lui. Lui si chiude e non parla / da giorni che a casa ce tensione ma lui fa ” finta di niente” , ma mi evita , non comunica e il problema diventa sempre piu grande. Cosa posso fare?? o meglio come devo fare per avere un sano confronto con lui? Come gestire la suocera narcisista?

Grazie

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Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Inizia Marco con le presentazioni

Ciao a tutti, siamo qui a casa Briicks, io sono Marco di Briicks insieme ad Agnese psicologa-psicoterapeuta per rispondere a Briicks Risponde, la rubrica in cui rispondiamo agli amici di Briicks che chiedono un piccolo confronto rispetto ad una situazione che stanno vivendo, un consiglio che diamo agli amici come se fossimo seduti al bar. Noi diciamo come la pensiamo e non abbiamo la presunzione di risolvere tutte le cose del mondo o di questa relazione che state vivendo, però a volte un piccolo stimolo, un piccolo aiuto, può essere prezioso.

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima. Hanno una relazione di convivenza lei e il suo fidanzato. Vivono in Germania e lei ha un figlio avuto da una relazione precedente e lui si è trasferito da lei in Germania poco dopo che si sono conosciuti. In questo periodo però le cose sono andate in maniera molto faticosa sul fronte suocera per cui la mamma di lui è molto invadente. Ci sono state delle grosse litigate anche legate proprio un po’ al rapporto. La domanda che ci fa è come gestire la suocera narcisista?

Mettere le virgolette al posto giusto

Allora innanzitutto devo dirti brava che quando hai scritto che il tuo fidanzato si è allontanato la prima volta dalla sua mamma a 21 anni e mezzo l’hai messo tra virgolette perché sei la prima a riconoscere che la sua è stata una lontananza fisica, si è allontanato dall’Italia, della casa in cui viveva con sua mamma, però non si è ancora allontanato emotivamente. Quindi sono due distanze che devono essere costruite: uno può essere anche dall’altra parte del mondo ma legato sempre strettamente emotivamente ai genitori e la loro presenza spesso può risultare ingombrante.

Come un bagaglio che ci si porta dietro

Una regola base quando ci si sposa, voi non siete sposati però comunque prima di tutto si sta scegliendo il partner quindi non stai andando a sposare in senso lato tutta la famiglia del tuo partner si sposa poi la persona. Si è consapevole che lui si porterà dietro un bagaglio, ma questo bagaglio non lo stai facendo tu, non lo stai costruendo e non stai scegliendo per forza di cose tutto l’entourage che si porta dietro.

Sai che c’è e ci dovrai convivere però non per forza devi far funzionare il rapporto con tutti quanti e questo per dirti che la suocera non per forza deve diventare la tua migliore amica anzi, quello che secondo me in una situazione del genere ci può essere è sano rispetto un rapporto dove non deve essere né da migliori amiche e nemmeno inesistente, ma nel rispetto di due persone che sanno che magari non hanno chissà che cosa da condividere e quindi non per forza devono passare del tempo insieme costruire chissà quale relazione. Non andare a sprecare energie su questo.

Chiarire i ruoli

Questa distanza fisica deve diventare anche una distanza emotiva e prima di tutto deve essere lui a farti da scudo, quindi sei tu a dover richiedere di difenderti e mettersi in mezzo. Questo è importante perché è lui che crea le distanze e soprattutto che dice a sua madre che ormai è adulto, sceglie per conto suo e la sua compagna. Questo non vuol dire che manchi di rispetto, am anzi, significa “grazie sei stata un super mamma, mi hai fatto diventare l’adulto che sono, pronto e capace di prendermi le mie responsabilità e fare le mie scelte da adulto e il tuo ruolo di genitore l’hai realizzato appieno perché io sono qua maturo, adulto e indipendente”.

Chiaramente questo discorso non è che uno può farlo così ma deve essere sentito dentro, deve essere creato un distacco di indipendenza però deve essere il figlio che mette la distanza, non puoi essere te a fare questo ruolo, non è un carico che ti compete. Con questo passo la parola ad Agnese.

Un passo indietro per farne uno avanti

Sicuramente non è il tuo ruolo quello di gestire una suocera narcisistica. Lei sta chiedendo di essere messa al centro e tu sei un po’ la prova del fatto che lui deve ancora metterla al centro della sua vita. Si prende tra virgolette questi “spazi” perché anche tu glieli lasciati prendere, probabilmente in maniera anche non del tutto consapevole di quello che stavi facendo però mi viene a dire che forse fare un passo indietro con lei, come giustamente stai facendo, lasciare che la gestione passi completamente al tuo compagno perché è la sua mamma, sicuramente può fare del bene almeno a te perché tua suocera, sempre tra virgolette, non è un “problema” tuo e quindi ti farebbe sicuramente del bene prendere le distanze, scaricarti un po’ della responsabilità di dover gestire la suocera.

Prendere le distanze restando vicini

Puoi stare vicino a lui, fargli sentire il tuo sostegno in questo percorso dopo di che però sta a lui fare questo passo, non a te no. A volte ci verrebbe proprio da fare noi quei passi per gli altri a cui vogliamo bene, soffrire noi al posto loro ma non lo puoi fare tu.

Sicuramente c’è da parte sua questo desiderio perché se no non avrebbe scelto una compagna che vive in Germania ecco quindi sicuramente dentro di lui c’è il desiderio di fare questo passo ma probabilmente è anche difficile staccarsi da uno che non vuole staccarsi. Poi ognuno si costruisce le proprie relazioni, però non è una cosa automatica che succede. Dacci tue notizie, speriamo tutto prosegua al meglio!

Un abbraccio da noi e da quanto il Team Briicks, ciao!

5 commenti su “Come gestire la suocera narcisista?”

  1. Ciao a tutti, anche io mi trovo in questa situazione: siamo ancora fidanzati e da qualche mese abbiamo scoperto la natura narcisista della madre di lui (purtroppo non se n’era reso conto fino a quel momento e viveva in una sorta di invischiamento-manipolazione).
    Ho letto tutti i suggerimenti sopra e li metterò in pratica: lascerò al mio ragazzo la gestione dei rapporti con i suoi e aspetterò che metta in pratica l’indipendenza e la distanza emotiva – standogli naturalmente a fianco in questo percorso.
    Al netto di questa situazione con sua madre, noi due ci troviamo molto bene insieme e presto inizieremo un percorso di discernimento per il nostro futuro (matrimonio). Riflettendo su quest’ultimo punto, mi chiedo se sia “corretto” o meno darsi un tempo prima di capire se la situazione con la madre può dirsi migliorata.
    Ovvero, secondo voi avrebbe senso impegnarsi comunque in un matrimonio quando la situazione con sua madre non si è ancora evoluta?
    Grazie, un saluto
    Maria

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    • Lascia stare. Fuggi finché sei in tempo! Sono intrappolata da 28 anni in un matrimonio con un figlio succube di madre narcisista covert. Lui minimizza tutto ciò che fa la madre. Lei lo ricatta col vittimismo, le bugie e fingendo di stare sempre male. Mio marito si rifiuta di vedere la realtà e se la porta con lui anche al lavoro. Ha distrutto in modo irreparabile la nostra felicità.

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  2. Mi ritrovo anche io in questa situazione. Frequento ormai da un po’ una ragazza e per forza di cose, sono venuto in contatto con sua madre, che spesso viene a casa mia, con la scusa del mare o di una visita. Io sono abituato a stare da solo e non amo granché la compagnia, in generale, figuriamoci questa pseudosuocera davvero ingombrante. Quando arriva qui, si porta anche il cibo, perché sostiene che nelle mie zone non sia buono (assurdo), che la mia cucina non sia buona quanto la sua e tanti altri paragoni a dir poco sgradevoli. Mi svaluta costantemente, senza alcun motivo e svaluta anche il mio lavoro, i miei gusti, i miei interessi, con battutine velenose e sadiche risatine che inizio a detestare. Io faccio finta di nulla e non rispondo, per rispetto nei confronti della mia ragazza, ma in tutta sincerità non so quanto riuscirò ancora a sopportare questo essere maleducato, invadente, sciocco e presuntuoso. Non capisco da quale pulpito si permetta di giudicare tutto e tutti con tale supponenza. Ho fatto presente la situazione alla mia ragazza e mi ha risposto che la madre fa così con le persone che ama Mi pare strano scegliere di ferire il prossimo come dimostrazione di affetto e oltretutto critica chiunque, non solo chi dice di amare, ho fatto presente anche questo e la mia compagna è rimasta quasi stupita, mi ha risposto che non l’aveva mai vista sotto questa luce! Mah… a me sembra una situazione paradossale. Mi stupisce quasi più l’incoscienza della figlia, rispetto alla malignità della madre e non so quanto riuscirò ancora a resistere se lei non chiarisce in fretta la situazione. Non amo le discussioni, ma non sono masochista o crocerossino.

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  3. Ciao Maria. Ho vissuto e vivo questa situazione da anni. L’ importante è mettere paletti e soprattutto distanza non scontrarti Mai con tua suocera. Il tuo fidanzato compagno non ti capire be è sua madre. In bocca al lupo

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