Come riuscire a vivere un fidanzamento casto?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Vorremmo vivere un fidanzamento cristiano ma a volte facciamo fatica a viverlo castamente. Desideriamo vivere bene la sessualità ma spesso cadiamo nei compromessi
Come fare a resistere alla tentazione e attrazione fisica, per vivere il fidanzamento che desideriamo?

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Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Il momento delle presentazioni:

Ciao a tutti, qui Marco e Agnese di Briicks, Agnese è psicologa-psicoterapeuta e siamo qui per nuovo episodio di Briicks risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci scrivono e ci chiedono un piccolo aiuto, un confronto su un qualcosa che stanno vivendo all’interno della loro relazione.

Le risposte sono pubbliche perché possono essere utili ad altre coppie che vivono una dinamica simile. Oggi rispondiamo ad una coppia che ci chiede di rimanere anonima e ci dicono questo: vorremmo vivere un fidanzamento cristiano ma a volte facciamo fatica a viverlo castamente.

Desiderano vivere bene la sessualità ma spesso cadono in compromessi e di fronte ad una domanda specifica da porre ci chiedono come fare a resistere alla tentazione e attrazione fisica per vivere il fidanzamento che desiderano.

Un argomento delicato ma importante.

Cari amici che ci avete scritto, innanzitutto grazie per esservi aperti su questo argomento così delicato.

La prima cosa che mi viene da dirvi è che i problemi forse sono altri, cioè, all’interno di una coppia il problema è se non c’è attrazione, se non c’è quel desiderio di incontrare l’altro nel corpo e quindi di costruire una relazione anche proprio sulla fisicità. Invece questa attrazione che voi vivete è una cosa bellissima, è una cosa sana e nel linguaggio di cristiani è una cosa santa!

Quindi cambiate prima di tutto lo sguardo nei confronti di questo e abbracciate questo desiderio, ringraziatelo e vedetelo proprio come un dono prezioso tra di voi.

Sicuramente c’è bisogno un pochettino di fare ordine, quindi proviamo a fare dei passi in questo.

Da dove arriva il vostro desiderio?

Questo desiderio di vivere il matrimonio vero, il fidanzamento casto e quindi aspettare il matrimonio, da dove arriva? Arriva dall’esterno, cioè da un’imposizione di dogmi, da qualcosa che è una regola che ricevete dall’esterno e quindi dovete rispettarla e dovete aderire a questa regola, oppure arriva dall’interno,  arriva dal vostro cuore, arriva dal desiderio di costruire il vostro amore, di riconoscere che il vostro amore è grande e che quindi ha bisogno anche di rispetto nei tempi e nelle modalità?

Perché questo cambia totalmente la motivazione che vi spinge a fare una scelta di questo tipo che è una scelta non sicuramente facile o immediata perché nell’immediato qualsiasi coppia vorrebbe vivere un amore che è totalizzante da tutti i punti di vista, ma se parte dall’interno c’è una chiamata a custodire quell’amore a far sì che si creino delle condizioni per potersi donare talmente all’altro.

Un dono che è scelta e impegno.

Quella che ho letto è forse un po’ una dissonanza che vivono i cristiani di fronte al tema, è un po come se il corpo dicesse mi dono totalmente a te, ecco sono tuo, sono tua, però nei fatti poi non è così. Perché questa cosa capita nel momento in cui si è sposati, i cristiani dicono io mi dono totalmente a te e questo è il motivo profondo per cui i cristiani propongono la via della castità nel fidanzamento, perché queste cose vadano di pari passo, si arrivi a donarsi totalmente nel momento in cui c’è una scelta di dono, di impegno di fronte agli altri, di fronte a Dio.

Che cos’è realmente utile? la libertà all’interno del rapporto, perché nel momento in cui vivete una sessualità piena è molto difficile tenere la distanza con l’altro perché, di nuovo, è una cosa un po’ dissonante: io sto dicendo sono tuo, mi sono innamorato di te ma allo stesso tempo devo  tenere una distanza, invece quello che deve fare un fidanzamento è metterti in una posizione per poter guardare l’altro e sceglierlo e se lo fai all’interno di un’apertura nella sessualità è molto, molto, più difficile essere liberi nei confronti dell’altro e questo è il motivo un po’ più profondo per cui la chiesa propone questo.

L’importanza di considerare tutto:

Fate anche attenzione al fatto che la chiesa non parla di un fidanzamento casto e basta, parla anche di fidanzamento casto e breve e questo è veramente molto importante perché una coppia che sta insieme da dieci anni se rimane casta in realtà si sta proprio castrando, cioè sta togliendo una parte grossa di sé alla relazione e quindi tutto questa logica di libertà viene a perdersi perché la logica della castità di cristiano è la logica del dono, cioè di non possedere l’altro perché me lo prendo e basta, ma aspetto per donarmi all’altro e quindi in questo senso funziona se un fidanzamento è breve.

Ti dedico del tempo per capire se siamo fatti per stare insieme e se è così ti scelgo, ci sposiamo, andiamo avanti. Se non è così ci lasciamo.

Dono o battaglia?

Purtroppo sia per le dinamiche che spesso ci si trova ad affrontare, più economiche ad esempio, si vuole un matrimonio di un certo tipo, cosa che si sta ancora studiando oggi, questa scelta del fidanzamento casto diventa sempre più difficile.

Però non è una cosa impossibile e soprattutto è importante andare a costruire un pochettino quella che è la logica che vi porta a questa scelta, che una logica di dono, una logica di apertura all’amore e al custodire quello che è l’amore vero della vostra relazione e non invece al contrario una logica di possesso, una logica di resistenza, una battaglia come se si dovesse combattere contro un nemico.

Agnese precisa una distinzione:

Io farei un po’ una distinzione,  secondo me voi già vivete una sessualità!

Il vostro essere uomo e il vostro essere donna vive all’interno di una sessualità, quello che secondo me è importante invece è parlare della pulsionalità cioè di come gestire la pulsionalità che porta a fare sesso con l’altro, ad avere qualcosa che riguarda con questa sfera un po’ più del corpo.

Mi viene da dire che ci sono stadi diversi di gestire la propria pulsionalità: è come se noi avessimo davanti una torta buonissima che sappiamo arriverà alla fine del pasto, allora, un bambino cosa fa? vede la torta e la vuole mangiare subito, non è capace di gestire la propria pulsionalità, il suo desiderio di volere una cosa e mangiarsela subito.

Ogni portata a suo tempo!

Crescendo impariamo che ogni cosa ha il suo tempo e quindi impariamo che prima si mangia la pasta, poi il secondo e poi il dolce arriva come finale, per cui ogni pietanza ha il suo apporto nutritivo ed è importante mangiare tutte quelle cose che precedono la torta e la torta arriverà alla fine del pasto ed è importante però che arrivi alla fine del pasto!

Noi sappiamo che arriverà quella torta ad un certo punto, alla fine del pasto. Con questo voglio dire che, come diceva Marco non è che possiamo aspettare di mangiare la torta quando, forse, sarà il momento e non sappiamo quando sarà questo momento!

Dolci tentazioni:

Dobbiamo anche decidere ad un certo punto che la torta va mangiata, perché se no va male e in qualche modo rischiamo appunto di farla andare a male oppure di girare l’angolo e alla prima pasticceria in cui vediamo la torta non sappiamo più resistere e ce la mangiamo che è quello di cui parlate voi rispetto alle tentazioni.

Cioè è ovvio che se io mi vieto la torta in assoluto il mio corpo comunque ha bisogno di mangiarla e la richiederà, per cui forse è importante creare un po’ di progettualità su questo ed è importante farlo al di là dei dogmi che arrivano dall’esterno ma per ciò che è meglio per voi. Ovviamente parlatene con chi magari vi fa da guida spirituale di questo, perché non è mio compito parlarvi da guida spirituale.

Noi ci siamo e restiamo a disposizione!

Con questo mi permetto anche di aggiungere sì, in questo aspetto della guida spirituale quindi se possibile trovate qualcuno che è chi vi aiuti, e se proprio non trovate nessuno, non abbiamo nessuna pretesa di fare da guida spirituale, ma proviamo ad andare un pochettino avanti e in profondità rispetto a questo modelli.

Troviamo magari altre modalità, perciò scriveteci ancora, chiedeteci ancora aiuto, certamente non ve lo negheremo!

Per ora vi mandiamo un super abbraccio e dateci vostre notizie!

A presto, ciao da noi e da tutto il team Briicks

 

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