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Come far sì che il passato non intacchi la coppia.

Ci scrive una ragazza che ci presenta questa situazione:

“Ho convissuto per 7 mesi con il mio ex-partner, prima avevamo una relazione da distanza per 1 anno. Il nostro rapporto dopo un inizio perfetto non è stato facile e abbiamo avuto molti problemi nella nostra comunicazione. Quando abbiamo cominciato a vivere insieme, questi problemi sono diventati ancora più gravi. Per me è stata la prima convivenza ed ho avuto difficoltà di abituarmi alla vita di coppia. Lui mi accusava spesso di essere fredda ed egoista e di raggiornare da single perché tenevo a proseguire con i miei progetti che avevo iniziato prima di incontrarlo (ad esempio gli studi che sto facendo da distanza nel tempo libero). Insomma, si sentiva trascurato e preso per scontato da me. Nonostante il fatto che ne abbiamo parlato e ognuno ha espresso i suoi bisogni e desideri (lui di più attenzione da parte mia, io di poter proseguire con le cose che ritengo importanti per il mio futuro) non siamo riusciti a risolverli e abbiamo deciso di lasciarci. Comunque, entrambi vogliamo darci una seconda possibilità. Io sto facendo terapia per affrontare i miei problemi ma con la situazione attuale non so quando mi sarà possibile di rivederlo (vivo in un altro paese) e quanto lungo lui sarà disposto ad aspettare prima di trovare un’altra. sono molto stressata ed ansiosa e rimpiango la mia decisione di lasciarlo. Dopo una rottura della relazione come posso assicurarmi che i problemi del passato non rovinino una eventuale seconda tentativa di riavvicinarci? Lui non è il tipo di persona che dimentica e ho paura che riconquistare la sua fiducia in me sarà un’impresa difficile. Non ci sono stati tradimenti gravi tra di noi (tipo infedeltà) solo tante delusioni ed aspettative insoddisfatte.”

 

Oggi parla Agnese

Ciao a tutti, oggi sono di nuovo qui sola senza Marco. Io sono Agnese, una psicologa psicoterapeuta che collabora con Briicks e sono qui per rispondere a Maya.

Maya ci scrive che sta vivendo una situazione un po’ particolare anche a causa della quarantena. Lei e il suo fidanzato sono stati insieme per un anno e mezzo, di cui un anno di relazione a distanza e sette mesi di convivenza. Durante questi sette mesi di convivenza lui le rimproverava spesso di essere un po’ egoista, di non tenere conto di lui e della sua presenza nel portare avanti i suoi progetti. Progetti che però in parte aveva già iniziato prima della convivenza. Per questo dopo aver affrontato un po’ le problematiche e dopo avere un po’ discusso hanno deciso di lasciarsi.

Qualche tempo fa hanno poi ripreso la relazione e deciso di darsi un’altra possibilità, Maya però è un po’ preoccupata perché vivendo in un altro stato, non possono vedersi per chissà quanto tempo e ha paura che lui possa decidere di non aspettarla più. Inoltre la preoccupa il fatto di aver preso una decisione sbagliata quando hanno deciso di lasciarsi.

La domanda specifica però che ci fa è com’è possibile evitare che si ripresentino i problemi che ci sono stati in passato e soprattutto se sarà in grado di recuperare e di ritornare ad avere la fiducia di lui visto che si definisce un tipo che non dimentica.

L’importanza di condividere i pensieri

Allora Maya, sicuramente questa questione della quarantena è una questione importante, è anche vero però che siete stati divisi per sette mesi in precedenza e anzi le cose andavano perfino meglio quando eravate separati, quindi non non mi preoccuperei troppo di questo aspetto, soprattutto se con il tuo lui hai un rapporto di fiducia in cui riuscite a parlarvi tranquillamente; nel momento in cui lui non sarà più sicuro dei suoi sentimenti o di poter aspettare che questa quarantena finisca, spero che sappia non dartelo come un dato di fatto ma che in qualche modo riusciate a parlarne insieme, a coinvolgere entrambi i pensieri circa questa scelta, anche perché non è detto che possa essere solo lui a vivere questa situazione, magari potresti essere anche tu!

Grandissimi cambiamenti e come affrontarli

Sicuramente la vostra storia è stata particolare perché dalla distanza alla convivenza è un passo di cambiamento importante e davvero grande che avete avete vissuto e sicuramente passare da vivere una relazione in cui: si mi sento, ci sentiamo, ci vediamo spesso, a viviamo insieme è un grossissimo cambiamento perché comunque fino a poco tempo prima entrambi eravate abituati a farvi le vostre vite, a tenervi impegnati senza dover contare sulla presenza dell’altro, nel bene e nel male. Diciamo che il fatto di non avere una persona vicina e poter fare le proprie scelte da soli è forse l’unico aspetto positivo delle relazioni a distanza. Questo non vuol dire però che quando poi si convive, o comunque si vive in maniera più vicina, la propria coppia non debba comunque mantenere i propri spazi e avere dei propri progetti. Quello dello studiare è sicuramente un progetto che non è possibile abbandonare dal momento in cui va ad incidere sulla costruzione del tuo futuro individuale: non si può rinunciare al proprio futuro per un’altra persona, questo sicuramente è importante!

Fare un progetto di coppia è diverso da dire abbandono il mio sogno, i miei progetti, per perché tu ti senti escluso. Questi sono sicuramente due aspetti differenti.

Ovviamente in questo caso abbiamo solo il tuo di racconto quindi l’idea che mi sono fatta è un po’ in base a quello che ci hai raccontato tu.

Come evitare che si ripresentino gli stessi errori

Rispetto invece alla tua domanda specifica e quindi a come evitare che si ripresentino gli stessi errori, io credo che in parte sia impossibile, quando non si parla di un tradimento extraconiugale o di cose un po’ grosse, se parliamo del fatto che in alcuni momenti si possa avere una tendenza un po’ egoistica  ed individualistica all’interno della coppia, penso che questo possa avvenire in tutte le coppie, non solo nella vostra e non solo in coppie che stanno insieme da poco.

In tutte le coppie ci sono dei momenti in cui uno ha bisogno di stare anche semplicemente da solo, non ha le energie per mettere al corrente l’altro delle proprie scelte, o comunque di coinvolgere anche solo l’altra nelle proprie scelte. Per cui questo secondo me, è una cosa che sicuramente si ripeterà e credo che quello che è importante è saperselo dire. Dall’altra parte sta anche a chi abbiamo affianco avere la sensibilità di comprendere che ci sono momenti in cui questo può succedere e che questo non vuol dire che teniamo meno o amiamo meno un’altra persona, ma semplicemente che in quel momento abbiamo le energie solo per noi e forse per qualcosa che stiamo affrontando, come appunto può essere un esame o un lavoro nuovo: sono delle cose che ci assorbono completamente e per questo facciamo fatica a avere un occhio di riguardo per chi ci sta a fianco in quel momento.

Comunque questo può essere mitigato dal mantenere comunque degli spazi che siano solo per la coppia: nel momento in cui ci mettiamo a letto insieme o ci ritroviamo a cena, in quel momento siamo solo io e te e i problemi in qualche modo cerchiamo di lasciarli fuori, ci concentriamo un po’ su di noi.

Non si può annullarsi per la coppia ma è importante ricavarsi dei momenti solo per la coppia

L’aspetto difficile dello stare in coppia è ritrovarsi sempre a doversi bilanciare tra quello di cui ho bisogno è quello di cui la coppia ha bisogno. Quello che è la mia vita, le mie scelte, i miei progetti e quello invece che è condiviso all’interno della coppia. La parte difficile è questa oltre al ritrovarsi e stare con una persona diversa da noi ,però nelle dinamiche relazionali della coppia è una questione abbastanza importante quella del continuo tra individualismo e vivere al 100 per cento tutto in coppia.

Perdonarsi veramente e totalmente

Sicuramente non si può ritornare in coppia e riprovare se non c’è comunque un perdono. Se non si ha perdonato e non si è stati in grado di perdonare, forse vuol dire che ci sono ancora dei nodi da risolvere e quindi, finché non si è in pace, non si può dire che state ricominciando ma semplicemente che state trascinando una relazione che ha ancora dentro di sé dei rancori, delle dispute, dei rancori. Quindi fate solo attenzione che il perdono ci sia e sia un perdono reale, altrimenti rischiate poi di ritrovarvi punto da capo!

Detto questo ti saluto Maya, ti faccio un enorme in bocca al lupo, spero che per te il tuo lui possa andare tutto per il meglio. Tienici aggiornati, facci sapere e speriamo che questo periodo di quarantena possa finire al più presto in modo che questo periodo di chiusura dei confini possa finire al più presto e di modo che tu possa poi riabbracciare il tuo fidanzato.

Ciao maya e ciao a tutti!

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