Come fare a capire se lo amo?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Ciao. Sono una ragazza di 22 anni. Sto assieme ad un ragazzo di 27 anni da più di 8 mesi ormai. All’inizio mi sono messa insieme a lui per motivi lavorativi dopodiché non so come il tempo è volato via e ho notato che dopo tanti mesi stavamo ancora assieme infatti sorprendemente si è dimostrata una persona fedele e molto dolce. Fin dall’inizio non mi interessava nulla della relazione (apparte per secondi scopi), avevo dei pregiudizi, pensavo che non durasse molto per via di relazioni passate, ma al contrario sono rimasta del tutto sorpresa: è stato in grado di farla durare tanto e ci prova tutt’ora.
Sapendo che è una brava e buona persona, che siamo praticamente come fratelli, che non ci vergognamo di nulla e che ci “completiamo” caratterialmente mi sono affezionata a lui. Forse in alcuni periodi lo amavo davvero. Sta di fatto che non voglio lasciarlo (sempre per secondi fini personali) ma non capisco se lo amo o meno perche quando provo a lasciarlo non ci riesco pur dimenticando del tutto i miei obbiettivi (quindi lasciando stare quel motivo per cui mi sono messa assieme).
In ogni caso sento sempre il bisogno di libertà dalla relazione nel senso di ricevere attenzioni da altre persone, tradirlo, ma rimanendo sempre assieme a lui e mai assieme ad un altro. Inoltre continuo a pensare di non sapere più amare. Il forte sentimento che provavo per un ragazzo delle elementari/medie/superiori non si fa piu sentire e mi manca molto quella sensazione. Non amerò mai qualcuno come lui, su questo non ci piove, ma vorrei almeno avere un sentimento simile (nel senso di intensità: più forte o quasi uguale) a quello che provavo una volta. Mi domando se sono io che non ne sono più capace o se le persone non soddisfino più i miei desideri e che quindi persone che mi potrebbero piacere non esistano più.
2. Perche non provo più forti sensazioni di amore?
3. Perché tutte le persone mi annoiano?
4. Perchè non riesco a lasciare il mio partner (escludendo i miei obbiettivi) anche se non so cosa provo per lui? E perché sento il bisogno di tradirlo senza separarmi da lui?
5. Come faccio a capire se lo amo?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Marco presenta Briicks Risponde e la richiesta di oggi

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks per un nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica in cui, insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi, rispondiamo a tutti gli amici che ci scrivono e ci chiedono un confronto sulle situazioni che stanno vivendo.

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci scritto un lunghissimo testo in cui si racconta e ci chiede di rimanere anonima, non sappiamo neanche come si chiama quindi non possiamo neanche sbagliando dire il suo nome. 😉 Ci dice che ha 22 anni e sta con un ragazzo più grande di lei, stanno insieme da otto mesi e si sono messi insieme all’inizio per motivi lavorativi poi lei a poco a poco si è affezionata, ha incominciato a conoscere qualcosa di più su di lui, ad apprezzarlo e a costruire un rapporto. Dice che lui è stato in grado di maturare tanto e ci prova tuttora, lei in questo momento non riesce a lasciarlo e mi permetto di aggiungere che non capisco neanche perchè dovrebbe lasciarlo.

Sente sempre dentro di lei il bisogno di libertà della relazione e le attenzioni da altre persone, ma allo stesso tempo sente il desiderio di tradirlo, è una situazione in cui fa fatica a scoprire a capire che cosa vuol dire amare l’altro.

Un po’ di ordine necessario per fare i passi giusti

Cara amica che ci hai scritto, ci hai fatto davvero tantissime domande e sicuramente è impossibile riuscire a dare risposta a tutte quante, ma crediamo che sia davvero opportuno in questo Briicks Risponde provare a fare un po’ di ordine alla situazione che ci hai presentato e ai tuoi pensieri.

Sappiamo che non potrà essere risolutivo però vogliamo provare a farti delle domande e provare a suggerirti di fare alcuni passi che sono sicuramente preziosi.

La prima cosa che mi viene da dire è che all’interno del rapporto bisogna sempre pensare che c’è una scintilla che è un innesco e quell’innesco porta alla relazione.

Ogni relazione nasce da una scintilla innescata

La tua scintilla è stata probabilmente un motivo molto razionale, molto tecnico. Hai scritto di questi motivi di lavoro, io non riesco personalmente a capire quali potrebbero essere, però immagino che sia un qualcosa di molto puntuale e tecnico rispetto qualcosa che ti interessava.

Questa scintilla ha poi innescato una relazione e questa relazione che è nata si appoggia su una cosa bellissima che è la stima: tu stai provando stima per questo ragazzo, per quest’uomo e questa è una cosa bellissima perché in tante relazioni magari c’è attrazione ma non c’e stima e successivamente manca la sostanza per costruire un rapporto, invece è proprio sulla stima che si può basare una relazione!

Io stimo te per quello che sei, mi piace come rispondi, mi piace il tuo entusiasmo e come ti atteggi con le altre persone. Di fronte a questa stima ci sono tutti i presupposti per costruire una relazione bella e per lasciarsi andare.

Risalire alla radice delle fatiche di lasciarsi andare

La domanda però che sorge un po’ da tutto quanto il tuo discorso è perché? Perché tutte queste fatiche nel lasciarsi andare, perchè rivangare un passato? Ci hai raccontato di questa relazione importante che hai avuto e che è sicuramente qualcosa che ti ha segnata perché se no non ce l’avresti menzionato in questo scritto.

C’è da capire però perché ti viene da vivere nel passato in questo momento pur sapendo che il passato è passato?

Non ha senso ritornare a vivere indietro un momento e rimanere fossili, la vita va avanti! Quel momento è stato prezioso perché in quel punto preciso della tua storia ti ha donato quello, ma tu stai crescendo, sei cambiata e fai passi in avanti.

L’amore visto come un bambino che cresce

Se possiamo osservare questo momento che ci hai raccontato era un momento molto emotivo, in cui tu hai vissuto un amore molto a livello di sentimenti e ora se tu non riesci a ricostruire e a ritrovare quei sentimenti dai per scontato che quello non è amore.

Ma immagina di essere un bambino che cresce e pian piano diventa adulto.

Il bambino che è neonato prende solo latte, poi però ad un certo punto si nutre di cose differenti che sono le pappe, ma non mangerà pappe per tutta la vita, proverà altri cibi, proverà altri alimenti e nel corso della propria vita continuerà a mangiare sempre cose differenti, a nutrirsi in modo differente.

Perchè è importante far coesistere ragione e sentimento

Così è anche la relazione di coppia che all’inizio spesso si nutre solo di sentimenti, di latte, ma poi ha bisogno di qualcosa che sia consistente, che sia un nutrimento più forte che permetta alla reazione di diventare solida, di crescere. Questo non vuol dire mettere da parte ogni sentimento, vivere totalmente nella razionalità. È anzi importante far coesistere insieme tutti gli spunti che siano di sentimento e anche di ragione ma c’è bisogno di fare un passaggio da un amore che è tutto sentimenti, un amore che è immaturo, che è tutto cuore spontaneo, a un amore invece che è scelta, che è desiderio di bene nei confronti di una persona con cui vuoi costruire qualcosa insieme e non vuoi prendere in giro ma per cui vuoi e desideri proprio il suo bene.

Chi si appoggia alla verità costruisce un rapporto libero

C’è un terzo aspetto su cui vorrei farti riflettere che è quello della libertà.

Attenzione, quando si parla di libertà è fondamentale legarla all’aspetto della verità. Non c’è libertà se non c’è verità.  Non voglio suggerirti di dover dire al tuo fidanzato quali sono i motivi per cui vi siete messi insieme o state insieme, però è molto importante che all’interno di un rapporto ci sia la verità che dice le cose come stanno.

Io sto insieme a te per questo motivo qua se no il rischio è poi ritrovarsi ingarbugliati, allora lì sì che poi manca la libertà.  Ti trovi ingarbugliata in un rapporto che non riesce più a definire perché è partito in un modo, si è evoluto nell’altro. Sei legata ma vorresti essere slegata, insomma, diventa un gran pastrocchio. Invece, è proprio poggiandosi sulla verità che è possibile costruire un rapporto libero.

In coppia e uniti ma nella libertà di ciascuno

Costruire un rapporto non significa diventare di proprietà dell’altro, schiavi dell’altro, ma significa essere una persona tu con la tua libertà che ti trovi di fronte all’altro. Queste due libertà se messe insieme costruiscono un qualcosa di nuovo, un qualcosa di straordinariamente bello ma in cui ognuno continua ad avere la propria indipendenza, quindi quella che tu chiami libertà è trasgressione e se le cose sono un po’ fuori ordine è normale che una persona abbia voglia di scappare e uscire un po’ da quella dinamica che ha un po’ degli aspetti distorti.

Con questo passo la parola ad Agnese.

L’amore in evoluzione

Riprendo un po’ quello che diceva marco rispetto all’amore, in quanto spesso, all’inizio un amore molto emotivo pensiamo ai ti amo di quando siamo giovani, quelli che diciamo in un momento di trasporto in cui sentiamo questo sentimento.

Però se dovessimo pensare che questo sentimento sia sempre uguale a se stesso negli anni il per sempre non durerebbe mai, perché i sentimenti cambiano e il modo in cui noi diciamo ti amo alle persone che amiamo diventano diversi, diventano un “ti amo perchè sei proprio tu” non perché sento amore, ma perché sei tu, perché io ho scelto te e ti ho scelto così per come sei eco e quindi quando ci chiedi una risposta rispetto all’amore e a cosa significhi amare, se tu ami questa persona mi viene da dire allora la scelta sicuramente l’hai fatta, per un motivo o per un altro questa persona l’hai scelta e se oltre a questa scelta c’è, come dicevo Marco, la stima, la fiducia e il vedere che questa persona vuole il tuo bene e tu desideri il suo, forse questa si tratta di una scelta di amore un po’ più adulta.

Il momento giusto per ricompattarsi

Come diceva anche Marco quello che percepisco è che è forte questo contrasto tra il sentimento e la razionalità, cioè la relazione che tu stai vivendo è una scelta che hai fatto in modo razionale senza sentimento e poi ci sono tutte le altre persone magari che ti girano intorno dalle quali tu ti senti attratta e dalle quali ti senti spinta perché senti qualcosa nei loro confronti.

È il momento un po’ di ricompattarsi, di sentire te stessa. Stai rischiando un po’ di scindere il tuo essere razionale e il tuo essere emotiva, come se nella relazione con questa persona non ti sentissi completamente a tuo agio di mettere anche il tuo emotivo e sicuramente è un rischio per te, per la tua persona, per la tua identità. Quindi il mio consiglio è quello davvero di provare ad aprire un pochino di più la porta del sentimento e non lasciarla chiusa, questo è un po’ quello che mi veniva da consigliarti.

Ti abbracciamo e vogliamo avere tue notizie speriamo il più possibile positive.

A presto da noi e da tutto quanto il team Briicks

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