Come posso capire se è amore o abitudine?

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Sto insieme da 7 mesi con un ragazzo…. È il mio primo fidanzato con cui sono andata a letto la prima volta…
Non provo emozioni forti con lui, quando stiamo insieme siamo apatici, abbiamo pochi argomenti su cui discutere, quando devo uscire con lui mi viene ansia per questo motivo.. Ho gli occhi stanchi..
Ma al pensiero di lasciarlo sto male, e mi manca tantissimo
Come posso capire se è amore o abitudine?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Marco fa le presentazioni:

Ciao a tutti qui Marco di  Briicks con un nuovo episodio di briicks risponde e insieme alla psicologa psicoterapeuta Agnese Lombardi rispondiamo a tutti gli amici che ci chiedono qualche aiuto o uno sguardo sulla loro relazione, sulle dinamiche che stanno vivendo.

La risposta è pubblica perché così quello che diciamo può essere d’aiuto anche per altre coppie che vivono magari una dinamica simile.

Oggi rispondiamo ad un’amica che ci ha scritto e ci dice che sta insieme da sette mesi al suo primo fidanzato con cui ha fatto l’amore e dice che quando stanno insieme sono apatici, che non hanno argomenti su cui discutere e che di questa situazione lei è un po’ stanca e vive un’ansia legata proprio a questo. Al pensiero che si possano lasciare lei comunque sta male, quindi non lo prende tanto in considerazione ma comunque si chiede se questo è amore oppure abitudine.

Una doverosa premessa:

Allora cara amica che ci hai scritto, la prima premessa che vorrei fare è un po’ questa: non è che l’amore è una cosa astratta, non è che quello che vivete è amore o non è amore, l’amore è qualcosa di molto concreto, di molto tangibile e parte da tu ami il tuo fidanzato, lui ti ama, voi vi amate e quindi si costruisce una relazione.

Quindi non c’è nulla che dall’esterno dica questo è amore o non è amore, come se fosse una luce accesa o spenta, ma è qualcosa che concretamente nasce e può crescere quindi la vostra relazione, il vostro amore, è all’inizio un po’ come il germoglio e poi cresce, cresce, cresce, può diventare una pianta gigantesca, una sequoia, una roba pazzesca, quindi non pensare che sia una cosa astratta.

Un metodo utile:

Un modo sicuramente interessante e utile per capire se una relazione funziona o non funziona, o comunque se si sta costruendo l’amore, è vedere quanto tu riesci a rendere il tuo fidanzato più uomo e quanto lui riesce a renderti più donna, quanto voi insieme riuscite a far che questa sarà la reazione della vostra felicità comune.

Questa cosa è sicuramente importante e utile per andare a dare un metro a voi e a quello che state costruendo insieme. Ci sono tante domande che mi sono venute fuori nel leggere la tua richiesta di aiuto è la prima è sicuramente perché hai scelto di fare l’amore con lui visto che ci hai scritto che era la prima volta?

Se l’hai fatto con lui sicuramente avevi qualcosa che ti spingeva a farlo e a sceglierlo.

Porsi le domande giuste:

Un altro aspetto invece è quello del dire “ok, ma questa cosa dell’apatia è la prima volta che l’ho vissuta?” è la prima volta che la vivi oppure in qualche maniera l’hai vissuta già in altre dinamiche?

È importante anche capire questa cosa qua, che spesso ci si innamora della relazione, quindi di quello che si può diventare, dei benefit che si hanno stando con qualcuno, mentre tutto quanto deve partire al contrario della persona, cioè, io sto con mia moglie e la reazione nasce proprio dal fatto che ci siamo innamorati, io l’ho corteggiata, l’ho scelta, lei ha scelto me ed è nata a questa relazione ma è una conseguenza del fatto di incontrare l’altro, mentre mi sembra di intravedere come se abbiate scelto una relazione prima ancora delle persone e quindi su questo bisogna riuscire a fare un pochettino d’ordine.

La mancanza non è un metro di valutazione:

Il terzo aspetto su cui vorrei concentrarmi e un po’ questo, “l’altro mi manca” non è un metro per valutare se è una relazione che può funzionare oppure no.

Il mi manchi c’è anche nelle reazioni più tossiche, ci sono stato anni con una relazione che non aveva spazio per poter fiorire, mi stava chiudendo, mi stava rabbuiando. Nonostante questo questa ragazza mi mancava, mi ero affezionato lei!

Quindi non concentrarti sul fatto che lei ti manchi, ok ti mancherà, ci sta, però si va avanti perché il costo del non superare questa mancanza di oggi è l’infelicità di domani e siccome è un prezzo da pagare troppo alto per tutti e due, capisci se il rapporto può funzionare, come farla funzionare, ma non concentrati su questa cosa della mancanza.

Parla Agnese:

Bene, allora io parto già dando una risposta alla tua domanda.

“abitudine” sicuramente non è, dopo sette mesi di relazione non si può parlare di abitudine ce ne vorranno ancora tanti, soprattutto visto che immagino voi non abbiate 17 anni in cui il tempo scorre in maniera diversa.

Quindi, se abitudine non è rimane l’altra opzione: è amore?

Credo che, come diceva anche già Marco, non sia possibile giudicarlo solo dall’esterno, nel senso che io e Marco non ti possiamo dire se è amore in base a quello che tu ci ci racconti, dovete saperlo voi, devi saperlo tu che cosa significa per te amore.

Capire il perchè:

Se non sto bene con lui posso capire perché non sto bene con lui: dipende da me, dipende da lui, dipende da come abbiamo costruito la nostra relazione, ho voglia di cambiare qualcosa, ho voglia di cambiare me stessa ?

Ho voglia di parlare con lui e di affrontare la cosa oppure no?

Se non mi interessa andare oltre al fatto che non sto bene, che quando sto con lui non ho delle sensazioni positive, ecco, forse come dici tu la domanda successiva è quindi: cosa faccio, lo lascio?

Stare malissimo al pensiero di lasciarlo, come diceva anche Marco, però non è una componente fondamentale nel definire l’amore.

La paura alle volte si intromette:

Anche la paura semplicemente di stare da sola, di doversi di nuovo mettere in cerca di un nuovo amore e, soprattutto magari nel tuo caso, il timore di aver dato donato qualcosa di prezioso che avevi conservato a lungo, di essersi conservata per questa persona che però alla fine non si rivela essere la persona che tu speravi e immaginavi con cui condividere l’intimità.  Però è giusto che tu pensi anche che devi capire un po’ meglio cosa significhi per te amore e amare e stare con una persona.

Credo sia tutto. Ti abbracciamo e ci salutiamo, facci avere notizie di voi, del vostro rapporto.

A presto, un abbraccio da noi e da tutto il team Briicks, ciao!

 

 

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