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Colleghi-amici: fino a che punto?

Briicks Risponde ad una richiesta anonima! Ecco la sintesi della sua richiesta:
Una forte amicizia(?) di mio marito con una collega(messaggi dolci,canzoni ascoltate pensando a lei)… Non so cosa pensare, mi dice in risposta a miei messaggi che mi ama tantissimo(ma gli occhi non brillano)

Se vuoi che rispondiamo ad una tua richiesta, scrivici qui.

Se non ti è possibile guardare il video, ti lasciamo anche la trascrizione della nostra risposta in video.

Iniziamo con le presentazioni!

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks con nuovo episodio di Briicks Risponde, la rubrica che io insieme alla psicologa psicoterapeuta AgneseLombardi, teniamo per aiutare le coppie che ci chiedono aiuto nell’ avere qualche consiglio, qualche spunto, o piccola riflessione riguardo proprio alla propria relazione di coppia. Oggi incredibilmente, dopo mesi che facciamo questa rubrica, siamo riusciti a ritrovarci insieme perché eravamo stati divisi dal lockdown.

In particolare la rubrica è nata proprio un po’ in quel periodo, però siamo qui e rispondiamo insieme e siamo molto contenti di questo.

Oggi rispondiamo ad una signora che ci ha contattati, dico signora perché sono sposati da dieci anni quindi non sono più giovanissimi, e ci riferisce una situazione un po’ particolare in cui il marito ha uno scambio di messaggi di tenerezza con una collega e quindi la domanda che è stata fatta è una domanda, ci dice non so cosa pensare di questa situazione, lui mi dice che mi ama però con gli occhi non luccicanti, che non dicono, insomma, non parlano con i fatti rispetto questa cosa.

Lo spazio nella relazione:

Cara amica che ci hai scritto, grazie di tutto, di esserti messa a confronto rispetto questa situazione con degli sconosciuti e quindi già questa ricerca di apertura è molto bella ed è preziosa.

Quello che noi possiamo fare è dare qualche spunto per farti guardare questa situazione da un punto di vista leggermente differente. La prima cosa che ci viene un po’ da chiederci è quello dello spazio cioè, nel momento in cui all’interno di una relazione c’è una sorta di tradimento, un andare a cercare al di fuori della relazione di coppia qualcosa, significa che si è creato uno spazio.

Quindi, se all’interno della relazione tutto quadra, tutto va bene, va a gonfie vele, le persone che compongono questo coppia non hanno bisogno di andare a trovare delle soluzioni, ad appagare i propri bisogni all’esterno della reazione perché è tutto quanto già nutrito, tutto quanto a posto e si trova all’interno della reazione tutto quello di cui c’è bisogno.

Quando invece uno va a cercare all’esterno significa che non si sta trovando tutto quello che si sta cercando per la propria vita all’interno delle relazioni di coppia e lì, in questo spazio, c’è proprio anche un po’ la responsabilità di ognuno, perché è chiaro che tu non puoi essere responsabile delle azioni di tuo marito, però hai uno spazio su cui puoi agire.

Non puoi agire sulle sue scelte, non puoi agire su quello che lui fa, puoi agire sullo spazio che lasci all’interno della relazione, il che vuol dire che tu puoi agire lì per nutrire tuo marito.

Far sì che lui si senta amato, far sì che non abbia bisogno di cercare altrove quello di cui ha bisogno perché lo trova già all’interno della vostra casa,del vostro nido.

Occhi che non parlano.

Tu dici che gli occhi non parlano e quindi già un po’ ho intuito questa cosa, perché un conto è dire le cose con le parole, un’altra cosa è dirle con i fatti.

Quindi quello che mi viene da chiederti è questo. osserva i fatti, osserva come si comporta tuo marito: ti sta dicendo che ti ama in modo sincero anche con i fatti, oppure è una cosa soltanto a parole?

Si tratta di dover guardare a tutti gli effetti come tuo marito vive la relazione ma anche, soprattutto, come la vedi te. Magari avete trascurato qualcosa, magari vi siete un po’ assuefatti in certe dinamiche.

Il terzo e ultimo aspetto riguarda proprio te, perché tu nella tua richiesta in qualche maniera sei molto più proiettata rispetto tuo marito. Le azioni che ha fatto, che non ha fatto e quindi tutta questa dinamica che può essere anche strana o ambigua; però io vorrei invitarti a guardare un po’ più te stessa e quello che provi.

Che cosa provi?

Quali le tue paure, quali sono i tuoi desideri rispetto a questa dinamica? Spesso proviamo anche cose che sono opposte: vorrei la chiarezza ma non vorrei lo scontro,  e quindi questo crea un dissidio, un disagio. Quindi io credo che sia molto importante che tu riesca a guardarti dentro e guardare l’emozioni, capire quello che provi, quali sono i desideri e di li iniziale a fare ordine.

Perché quello è il luogo più indicato: fare ordine in questa situazione, partire da quelli che sono i tuoi desideri, quello che provi, qual è il tuo desiderio più grande rispetto alla relazione di coppia con tuo marito.

Agnese si allaccia a quanto dice Marco:

Partiamo dal presupposto che sono d’accordo con i suoi consigli, con le sue proposte appunto di spunti, di riflessione. Mi allaccerei proprio a questo aspetto: tu cosa provi, cosa senti, di cosa hai paura?

Da quello che ci hai scritto ci dici che non sai più cosa pensare, qualcosa di molto cognitivo quindi, ma andiamo un po’ sull’emotivo.

Di cosa hai paura allora? Quella paura non è giusto che tu la tenga per te e non è giusto che in qualche modo tu sia da sola ad affrontarla.

Siete in una coppia e sono le azioni che sta compiendo tuo marito, che stanno facendo nascere in te questa paura, allora è giusto aprire un confronto con lui, un confronto per prendere questa situazione e questa tua paura come un punto di partenza, per fare un po’ un punto della situazione rispetto al vostro matrimonio.

I binari della relazione:

Sono tanti anni che state insieme, avete una bella famiglia immagino e allora può essere il momento giusto per capire su che binario state andando. Siete sullo stesso binario o non più? Sono due binari paralleli? Riprendete un po’ in mano la vostra relazione.

Che cosa sta cercando tuo marito?

Come diceva anche Marco: nell’amicizia particolare con questa collega, che cosa manca a lui nella vostra relazione e che cosa manca a te? Che tipo di comunicazione c’è tra di voi?

Una comunicazione in cui lui ti direbbe che ha dei sentimenti che lo spingono verso un’altra persona oppure no?

Forse è il momento un po’ di affrontare alcune cose che con gli anni sono rimaste un po’ sopite e non dette, fare chiarezza partendo da quello che vuoi tu e da quello che cerchi tu nella relazione con lui e da quello che vorrebbe lui per se stesso. Dalla vostra relazione.

Questo perché dove c’è un vuoto in una relazione si cerca di riempirlo con altro e allora quali sono quei vuoti che tuo marito sta cercando di riempire e che in qualche modo non riesce più a riempire insieme a te?

Io direi che questo potrebbe essere un buon punto di partenza per dare un po’ una svolta e aprirsi a quelli che sono i cambiamenti che sono avvenuti nel corso degli anni e che possono aiutare a mettersi in marcia per andare di nuovo insieme nella stessa direzione.

Con questo ti salutiamo, ci auguriamo il meglio per la tua reazione e per la chiarezza che in qualche maniera stai cercando.

Un abbraccio da noi e da tutto il team Briicks, ciao!

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