Bisogno di tempo per sé e l’arrivo dei figli

Rispondiamo ad una richiesta anonima che ci ha contattati scrivendoci:

Difficoltà nella gestione famigliare dopo la nascita dei figli (gli impegni di gestione casa e figli gravano tutti su di me che ho un lavoro a tempo pieno avendo una attività commerciale) e difficoltà nel ritagliarsi del tempo privato, come fare?

Se vuoi che rispondiamo a una tua richiesta, scrivici qui:

Briicks risponde! Qualche consiglio per voi

Marco presenta la situazione

Ciao a tutti, qui Marco di Briicks insieme alla psicologa-psicoterapeuta Agnese Lombardi per un nuovo Briicks Risponde, la rubrica in cui rispondiamo a tutti gli amici che ci chiedono un piccolo consiglio e noi diamo appunto qualche pensiero, qualche spunto per andare a capire come creare un miglioramento nella propria vita di coppia. Questa risposta è pubblica e a disposizione di tutti perché anche altri magari  possono ricevere benefici dal sentire queste risposte.

Oggi rispondiamo ad una ragazza che ci chiede di rimanere anonima e ci dice che ha difficoltà nella gestione familiare dopo la nascita dei figli è gravato tutto su di lei e in particolare la casa più appunto i figli.

In più lei ha un’ attività commerciale quindi questa cosa diventa anche un po’ più pesante e non riesce a ritagliarsi del tempo privato

L’importanza di saper chiedere aiuto

Cara amica grazie! Sinceramente non siamo riusciti tanto a capire se stai chiedendo aiuto circa il lato coppia e quindi riuscire a ritagliarsi tempo per la nostra coppia, oppure tempo per te ma ti rispondiamo come briikcs e questo è un’ambiente che parla di coppie quindi ipotizziamo che la tua richiesta sia proprio un po’ legata a questo aspetto della relazione.

La prima cosa che ci viene da dirti è quella di farti aiutare. Ok, può sembrare una risposta banale ma al di là di questo è l’unica risposta sensata che possiamo darti. Ti consiglio di fare un elenco di tutte le persone che potrebbero aiutarti perché già questo aiuta a far entrare nella tua mente l’idea del fatto che non sei sola, ci sono tantissime persone che possono aiutarti a partire dal tuo marito e forse questo tu lo dai probabilmente un po’ per scontato… possono essere una babysitter, una colf, un qualcuno nella tua attività commerciale quindi un dipendente che prende in carico determinate cose nel tuo negozio, un socio, i nonni, degli zii, qualsiasi persona possa essere vicino a te che è disposta a dedicare un po’ di tempo nell’aiutarti e sostenere quello che stai facendo.

Ed è una cosa bellissima: è la tua famiglia, sono i tuoi figli che crescono e non sei soltanto tu a doverli crescere ma è tutto il villaggio che c’è attorno e se fai questo elenco vedrai che può essere un elenco veramente nutrito. Inoltre spesso siamo noi che pensiamo di essere soli e pensiamo che siamo noi a doverci occupare di tutto quanto mentre a volte basta semplicemente chiedere e accettare, accogliere l’idea che possano essere anche altri ad occuparsi di alcune cose. Certo, poi dobbiamo accettare che gli altri facciano quelle cose a modo loro, però questo è un altro discorso.

Un tempo che va programmato

Un altro aspetto importante sul tempo è che dobbiamo pensare che il tempo vada programmato; anche quando si era fidanzati mica si era sempre a disposizione dell’altro, ci si dava un appuntamento e si diceva posso trovarti giovedì sera alle sei? Quindi sapevamo che quel tempo era dedicato alla coppia e ci trovavamo pronti oppure si negoziava: giovedì alle 6 non posso, facciamo alle 8 ecc.

Questa cosa purtroppo non la si fa più e si da per scontato che una coppia che vive insieme non ha più bisogno di prendere appuntamenti ma poiché, come tu hai giustamente detto, gli impegni della vita sono così tanti e gravosi, non rimane poi più tempo se non ce lo si ritaglia con intelligenza e attenzione.

Quindi il mio consiglio è proprio anche un po’ questo, di prendere un appuntamento di tagliarvi del tempo che sia esclusivo per voi.

Gli incredibili vantaggi di darsi delle priorità

Il terzo e ultimo aspetto è sempre quello di andare a capire quali sono le vostre priorità, perché spesso non è vero che non c’è tempo, ma non ci sono priorità utili per andare a capire che cosa è più importante e che cosa meno importante e che cosa può essere delegato e cosa no.

Tutte le cose che non sono prettamente importanti, su cui te sei strettamente necessaria e tutte quelle che si possono delegare. Di fronte a quello poi puoi ritagliarti del tempo che è un tempo per te, un tempo che poi puoi andare a dedicare alla relazione di coppia o quello che ti interessa e con questo passo la parola ad Agnese.

Portare avanti delle scelte condivise

Grazie, allora, io mi ricollego un po’ al discorso delle priorità che faceva Marco nel senso che è importante che tu e tuo marito scegliate insieme quali siano le vostre priorità come famiglia. Se la priorità è avere la casa pulita oppure altro e che soprattutto insieme facciate delle scelte rispetto anche alla gestione dei figli e condividiate proprio tutto ciò che tu dici: che ti senti carica, questo è importante perché si fanno figli in coppia proprio per questo per non portare da soli il peso della famiglia, il peso della casa, il peso del lavoro, sì che il lavoro è tuo e in qualche modo te lo gestisci tu, ma tutto il resto è qualcosa che avete costruito insieme ed è in comune e quindi è importante coinvolgerlo ed è importante coinvolgerlo non solo perché ti aiuta a liberarti delle fatiche emotive del fare tutto questo, ma anche perché agli uomini piace molto trovare soluzioni e quindi può aiutarti anche in questo e sentendosi coinvolto sicuramente sarà anche più contento di far parte della vostra famiglia.

In qualche modo si sentirà un marito e un papà molto di più di come magari lo è adesso e si sente adesso e tu ti sentirai liberata e alleggerita e potrei recuperare magari la tua dimensione dell’essere te, dell’essere donna, dell’essere non solo mamma lavoratrice e moglie ma anche di più.

Qual è il prezzo della libertà

Rispetto invece a ritagliarsi del tempo, concordo con Marco rispetto alla delega.

Io con le altre mamme lo chiamo il prezzo della libertà cioè: se decidi di lasciare i tuoi figli in gestione a qualcun altro, se hai bisogno del tempo per te, quello che succede quando tu non ci sei… non puoi tanto metterci becco, o perlomeno lo puoi fare ma senza essere eccessivamente critica e senza giudicare perché altrimenti ti viene ridato addosso la responsabilità che tu hai cercato di delegare.

Quindi fai attenzione sempre a lasciare che gli altri facciano le cose così come sono capaci e non per forza come tu vorresti che venissero fatte.

Con questo ti auguriamo veramente di costruire un equilibrio. Aspettiamo notizie, desideriamo sempre sapere com’è andata dalle persone che ci hanno scritto. Un grande abbraccio a te e alla tua famiglia da tutti quanti noi del team Briicks.

Ciao!

Lascia un commento