Come fare a sposarsi quando si vive lontani

3 Ottobre 2017
categorie: matrimonio e dintornidi Serena Catignani

Abbiamo già affrontato la tematica delle storie a distanza, ma qui continuiamo immaginando un lieto fine. Quindi cosa succede quando si vive lontani, ma ci si vuole sposare? Ci sono moltissime coppie che vivono separate e che programmano il matrimonio, e la parola chiave per poterlo fare è: Non perdersi d’animo! Sicuramente ci sono molte più difficoltà, ma tutto è possibile se si ha la tenacia di voler raggiungere il proprio obbiettivo.

Per essere più vicina alla realtà prenderò in esempio una mia cara amica di nome Vittoria, che sta attraversando proprio questo percorso con il suo fidanzato. Infatti Vittoria e Riccardo sono una splendida coppia da molti anni, innamorati e felici che si differenziano dalle altre coppie per un unico piccolo dettaglio, Vittoria vive a Parigi, mentre Riccardo vive a Roma. Sono separati da tanti anni, sempre per i soliti motivi e cioè il lavoro, infatti Vittoria lavora in una banca di Parigi dopo essere arrivata a seguito di un tirocinio, mentre Riccardo è un nutrizionista, che gestisce con grande successo il suo studio di Roma. Ma questo non li ha scoraggiati dal desiderio di creare una famiglia insieme. Così l’anno scorso lui le ha fatto la fatidica domanda, alla quale lei non ha potuto che rispondere con un: “Si”.

Tuttavia entrambi ora si ritrovano a dover organizzare un matrimonio a distanza. Ecco come hanno incominciato: innanzitutto hanno avuto fin da subito le idee chiare sulla location, questo è importante per creare la prima linea guida per una buona organizzazione, in quanto vi permette di farvi un idea sulla data delle nozze in corrispondenza alla disponibilità del ristorante e della chiesa. Loro hanno optato per fare il matrimonio a Roma nella città di Riccardo, anche se Vittoria oltre a vivere a Parigi è di origine siciliane. Tuttavia, hanno fatto la loro scelta su delle basi logiche, basandosi sul fatto che Riccardo ha più familiari e che quindi spostarli tutti sarebbe stato più complicato, ma anche perché per gli invitati che vengono dall’estero, la capitale è logisticamente più facile da raggiungere. Questi sono ottimi fattori su cui poter far riferimento durante una scelta di questo tipo.

Ma ciò che mi ha colpito di più, sono state le parole di lei, quando mi ha confessato che non c’è posto per l’indecisione, la determinazione e le idee chiare sono alla base del successo. Nessuna indecisione né tentennamenti, le scelte devono essere tra A/B/C e non tra abcdefghi… “se no non mi sposo più!” Tutto questo è naturale quando devi organizzare un matrimonio da lontano, perché hai i giorni contati, hai gli aerei per le date, in cui dovrai presentarti con i fornitori ecc, e bisogna conciliare tutto fra lavoro e impegni familiari. A sorprendermi più di ogni altra cosa, ma a sorprendere pure lei è stata l’affermazione di aver scelto già il suo vestito da sposa, lei eterna indecisa ha preso una chiara e ferma decisione. Sono rimasta a bocca aperta quando mi ha detto di aver preso già le misure dell’abito, ma al suono della sua risposta così pacata e sensata, una sana e lucida riflessione che non ti aspetti da una sposa presa dai preparativi, non mi sono potuta che abbandonare ad un grande sorriso. Quando mi ha confessato, che per l’abito ci volevano almeno tre prove da fare prima del grande giorno, e lei aveva già messo in calendario quelle tre volte che sarebbe rientrata in Italia come le possibili date per le prove. Infatti nel suo caso non può avere tempo per le classiche indecisioni di una sposa, e quindi coraggiosamente si sta dando da fare con tutte le scelte da prendere, gestendole con sicurezza e determinazione.

Tutto quanto è calcolato nei minimi dettagli, durante le vacanze di natale si occuperanno del catering e delle scelta del menù, mentre da lontano potrà organizzare comodamente tutti gli inviti e le partecipazioni e allo stesso tempo prendere contatto con per le decorazioni floreali e per l’animazione e la musica.

In ogni caso sono sicura che il loro matrimonio sarà bellissimo, forse non riusciranno ad essere sempre d’accordo su tutto o a verificare più di una volta la location, il catering, e gli altri preparativi, ma sarà un matrimonio pieno d’amore e pieno di persone che arriveranno da tutto il mondo solo per vedere e vivere con loro il giorno della loro unione, che forse non sarà fatta di giornate vissute costantemente insieme ma che cercherà di vivere sempre nonostante la distanza.

Questa testimonianza penso sia utile a dare un pizzico di ottimismo e magari qualche consiglio a chi desidera sposarsi, pur vivendo una relazione a distanza. Per questo non bisogna arrendersi, basta un pò di organizzazione e il gioco è fatto! Poi ovviamente l’obbiettivo è sempre quello di riavvicinarsi.

Quindi grazie Vittoria e Riccardo, che il vostro matrimonio sia pieno di mattoncini!