Come intrattenere i bambini durante il matrimonio

19 Settembre 2017
categorie: matrimonio e dintornidi Serena Catignani

Il giorno del matrimonio è fatto di tante attenzioni, di tante organizzazioni che si sono scelte con cura per rendere felici non solo gli sposi ma anche tutti i propri invitati. Quindi perchè non pensare anche ai più piccoli e lasciare anche a loro un ricordo di una giornata speciale e fuori dal comune. Ma come intrattenere i bambini durante il matrimonio? Un ottima soluzione potrebbe proprio essere quella di trovare un buon animatore o animatrice, che si dedichi all’attenzione dei più piccoli, in un giorno così importante per i grandi. Noi abbiamo intervistato Giulia, una bravissima animatrice di matrimoni che ci ha svelato tutti i suoi trucchetti per intrattenere al meglio i bambini durante un matrimonio. Ecco cosa ci ha detto:

S: Parlaci un pò di te, e raccontaci come ti è venuta l’idea di fare l’animatrice alle feste?

G: Tutto è cominciato quando avevo 18 anni, attraverso l’oratorio del mio quartiere. Un giorno mi hanno chiesto un aiuto per animare le feste di compleanno, che avvenivano in quella stessa sede, dove spesso i genitori si rivolgevano per realizzare le feste dei propri figli. Così ho iniziato ad affiancare la ragazza che si occupava di queste feste, lei mi ha insegnato i primi giochi da realizzare con i bimbi, come il gioco del fazzoletto oppure strega tocca colore. In seguito con il passare del tempo sono diventata educatrice e da li ho cominciato l’animazione fissa. Poi ho proseguito facendo dei corsi con dei maghi e anche per il trucca bimbi, fino ad arrivare a fare corsi più specifici e particolari.

S: Com’ è la vita di un animatrice?
G: Beh praticamente vivo con gli strumenti per le feste campeggiati nella mia macchina, ogni volta che entrano le mie amiche dietro stanno letteralmente insieme al cerchio delle bolle! Ma a parte questi piccoli dettagli, ogni volta è un esperienza nuova che mi regala un sacco di emozioni, è una vita allegra e piena di sorprese. Inizialmente pensi che devi avere uno schema, ma ovviamente ogni matrimonio è a se e quindi cambia anche a seconda della progettazione delle spose. Spesso succede che mi trovo ad affrontare dei problemi li sul momento e devo trovare delle rapide soluzioni. Ma ogni matrimonio ha un emozione, come i gruppi di bimbi che si creano, sono molto misti e si crea una bella armonia fra tutti noi.

S: Raccontaci un pò, come funziona il tutto in un matrimonio?
G: Io arrivo al matrimonio cioè al ristorante un pò prima, in questo modo ho il tempo per posizionare il materiale e mi presento ai bimbi. Solitamente esordisco con un: “Batti cinque!” e funziona, rincarando la dose con un bel: “Uh che forza, che bei muscoli che abbiamo qui!”. Propongo alle bimbe il trucco da principessa, farfalle, unicorni alati. Mentre invece per i maschi, i tatuaggi di calcio. Faccio il trucca bimbi per sciogliere il ghiaccio, perché ti permette di stare vicini al bambino e creare un contatto ravvicinato e fare amicizia, cerco di comunicare con loro attraverso un linguaggio che gli piace e che gli sia familiare.

Quando arrivano c’è il buffet e faccio il trucco, se hanno già mangiato propongo le bolle di sapone giganti e coinvolgo anche i genitori invitandoli a fare le bolle con loro, cosi facendo si perde una buona ora. Quando arrivano gli sposi ci si siede all’interno, ovviamente a volte ci sono intoppi, come avere il tavolo dei bimbi vicino alle casse, questo è un problema perché ovviamente devo urlare!

S: Mangi al tavolo con loro?

G: Si li aiuto a tagliare la carne, gli metto la coca cola, taglio la pasta ai più piccoli che hanno dei menù semplici. Dopo l’antipasto e il primo comincio con i giochi, come ad esempio il paracadute; un telo enorme colorato in cui i bambini entrano ed escono, che fa perdere molto tempo. Facciamo diversi giochi a coppie o a squadre, con la musica o no e poi la baby dance, se il musicista vuole, la facciamo davanti a tutti oppure in disparte, dipende dalla scelta degli sposi. Quando sono priva di idee e stanca dopo 5 ore di matrimonio propongo il pongo, e loro si perdono nei loro sogni e giocano tantissimo con il pongo, inoltre tutto ciò che costruiscono se lo portano a casa e sono molto felici di questo.
Sempre durante l’animazione propongo un’ attività con un disegno a testa, creo una cartellina con colla e brillantini, a questo punto le femmine vanno in visibilio. Per chi non sa disegnare faccio un collage o un mosaico, alla fine regalo la cartellina agli sposi.

Un matrimonio è un momento speciale per tutti, anche da come ci racconta Giulia è un occasione per regalare pure ai più piccoli ospiti, una giornata indimenticabile.

Ringraziamo Giulia Varolo per aver condiviso con noi le sue esperienze, i suoi segreti, ma sopratutto le sue emozioni.