Gestione dei soldi in coppia, ecco cosa vi conviene sapere!

11 Novembre 2017
categorie: felicità di coppiadi Marco Mattio

Che la vostra relazione sia ai primi passi oppure che siate più rodati, quello della gestione dei soldi in coppia è un argomento che prima o poi vi toccherà! Avere le idee chiare, confrontarsi, stabilire una visione comune e chiarire i valori condivisi (era una delle 10 chiacchiere importanti da fare prima di sposarsi) è certamente un passo importante. Anche se ci sono degli esperimenti e tentativi di provare a slegare la propria vita dal denaro ( Heidemarie Schwermer lo pratica e lo insegna) per tutti gli altri comuni mortali il denaro è uno strumento importante per la propria vita personale e di coppia: imparare a gestirlo bene sarà una priorità importante per la vostra stabilità. Iniziare a gestire bene il denaro nel presente significa imparare a progettare il proprio futuro, ciò he ogni famiglia dovrebbe imparare a fare.

Cos’è il denaro? Non è così facile rispondere!

Che cos’è realmente il denaro? Sembra strano ma anche se siamo abituati fin da piccoli a vederlo, molti hanno le idee confuse. Possiamo vedere il denaro come ore di lavoro che abbiamo impiegato per procurarcelo, oppure ancora meglio riconoscere che il denaro corrisponde al valore che siamo riusciti a portare nella vita di altri. A prescindere da come li abbiamo realizzati, i soldi sono uno strumento, un mezzo che abbiamo a disposizione per vivere.
Qualcuno ha un’immagine negativa del denaro per paura che divenga un po’ un idolo (tutto viene filtrato dall’aspetto economico) altri al contrario hanno un rapporto distaccato, senza curarsi di ciò che effettivamente capita a livello finanziario nella propria vita. Riflettere sul proprio rapporto con il denaro è importante e farlo come coppia e come famiglia lo è ancor di più!

Che ce ne siano tanti o pochi, i soldi non sono possono essere mai lo scopo ultimo. I soldi servono per essere utilizzati per vivere una vita felice. La quantità di denaro che possiedi non ti cambia come persona ma ha la possibilità di amplificatore ciò che sei: se sarai una persona arrogante e sconsiderata, possedendo molto renderai questa cosa più evidente ma sarà altrettanto nel caso in cui tu sia una persona bella generosa: si vedrà e si riconoscerà ancora di più.

Chi gestiva i soldi nella tua famiglia di origine? Spesso c’è una persona che prende un po’ in mano le redini ma condividere le scelte e il bilancio famigliare è davvero utile! La gestione dei soldi in coppia è un qualcosa che si impara provando, sperimentando e perché no facendo anche dei corsi.

Quai sono i principi della gestione dei soldi in coppia?

Principi generali

Avere dei principi saldi è un ottimo modo per prevenire inutili discussioni e per avere un metro per decidere quando si è confusi. Alcuni principi sono stabiliti proprio alla base della convivenza con il matrimonio civile. Nell’articolo Art. 143 del Codice civile si parla dei diritti e doveri reciproci dei coniugi: “Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia”. Questo è un grande principio che una coppia ha bisogno di tenere sempre presente quando si parla di gestione dei soldi in coppia: spiega bene che i soldi non sono di chi li procura e che ognuno nella coppia collabora economicamente nella famiglia in due modi:

  1. producendo attivi: lo stipendio, le retribuzioni da collaborazioni, gli utili provenienti da investimenti, le royalties dei diritti d’autore…
  2. contribuendo a contenere i passivi: risparmiando (che sì, è un lavoro, le aziende hanno gli uffici acquisti proprio per quello!), usando il proprio tempo a servizio della coppia e della famiglia con faccende domestiche, commissioni, stando dietro ai figli… tutte attività che se non fossero svolte da uno dei due membri della coppia richiederebbero molto esborso di denaro (o di tempo libero) per essere svolte.

La scala dei valori

Un altro principio importante è quello della scala dei valori e delle priorità. Averne una chiara permetterà di definire bene qualsiasi problema e sarà di grande aiuto per la gestione dei soldi in coppia.
La mia (dalla priorità più alta alla più bassa) è composta così: persone | salute | tempo | denaro | cose.
Avere una scala bene definita e chiara mi aiuta tantissimo nel prendere le decisioni e in particolare sull’argomento soldi. Le persone, vengono prima di tutto! E la salute per me è più importante del tempo e del denaro. Cosa me ne faccio del tempo se non ho la salute? Cosa me ne faccio della salute se non ci sono le persone con cui viverla?

Avere questa scala di valori mi aiuta molto a stabilire come spendere il denaro: le spese per le persone e per la salute non si mettono nemmeno in discussione. Quando compro delle cose valuto con attenzione quanto realmente mi servano. Così come impiegare 1 ora di tempo per risparmiare 5€ per fare il pieno ad un costo più basso non la giudico una buona idea avendo definito che il mio tempo vale molto di più del denaro!

Le due modalità della gestione dei soldi in coppia

A prescindere dalla comunione e separazione dei beni, che è un discorso a parte e regola lo stato partimoniale nel matrimonio (siamo certi che prima o poi qualcosa su questo dovremmo scriverlo), ci sono due modi efficaci per gestire il denaro nella coppia senza generare incomprensioni. Non credo ce ne sia uno più giusto di un altro. Dipende da tantissimi fattori, in prima linea l’identità della coppia stessa… quindi ragionateci e poi individuate il vostro!

Soldi in comune unendo i beni

Il modo più semplice per attuare questa modalità è quello di aprire un conto comune e convogliare lì i vostri introiti. Diventa un tesoretto comune da cui ognuno attinge secondo le necessità, sia quelle comuni che quelle personali. È importante avere una linea comune sulle modalità di spesa e un monitoraggio continuo. Il controllo minimo da effettuare è il saldo a inizio mese. Come sta andando… stiamo risparmiando o stiamo spendendo più di quello che guadagniamo? L’ideale è tenere un bilancio delle spese in cui ognuno segna le voci di spesa e la categoria, così si avrà sempre sotto controllo la situazione e in caso di un bilancio a fine mese negativo si saprà su cosa c’è da lavorare per risparmiare (oppure si cercherà di aumentare le entrate).

Soldi in coppia dividendo le spese

Questa modalità tiene separate le spese comuni da quelle personali, ognuno contribuisce proporzionalmente al costo della vita condivisa, smezzando affitti, utenze, spese degli alimenti, spese per i figli, vacanze. Poi per le spese personali ognuno si regola da sè. Probabilmente non avrà senso fare i conti al centesimo ma è certamente un buon modo di procedere se si vuole mantenere un buon grado di autonomia individuale. La tecnologia oggi supporta chi sceglie questa modalità: c’è un’app straordinaria che si chiama Splitwise, concepita per dividere le spese tra amici e coinquilini che tiene automaticamente i conti di “dare e avere”: basta inserire “chi ha pagato che cosa” e automaticamente tiene il bilancio pareggiato (basta che la spesa successiva sia pagata da chi è a debito e così non c’è più bisogno di fare i conti). É ottima anche se si va in vacanza con amici, provare per credere!

Come gestire nella pratica i soldi in coppia?

Provo a darvi qualche semplice consiglio pratico e il più concreto possibile.

1. Tenere la contabilità domestica

L’unico modo per prevenire spiacevoli imprevisti o per trovarsi in situazione pericolose dal punto di vista finanziario è quello di monitorare i conti. Navigare a vista non è mai una buona cosa. Tantomeno quando si parla di denaro. Ci sono spese che possono essere programmate: le rate del riscaldamento, l’assicurazione dell’auto, le utenze… Fare un bilancio preventivo forse è esagerato ma sapere come e quanti soldi usciranno è fondamentale.

Fatevi aiutare dalla tecnologia gli store sono pieni di app che vi aiutano a tenere i conti Expensify, Monefy, Goodbudget

2. Semplificare il più possibile le cose

A meno che lavoriate in banca, non è detto che il bilancio debba quadrare al centesimo, può essere un bilancio di massima che vi permette di avere una visione d’insieme e di tenere tutto sotto controllo.

Trovate il vostro modo per gestire il salvadanaio comune: un conto in banca, un fondo di investimento per i risparmi, un file Excel per il bilancio… Trovate la soluzione più semplice per voi. Tutto quello che serve è un po’ di disciplina e potete aiutarvi a vicenda.

Come già detto, è molto utile tenere traccia delle categorie di spesa: affitto, utenze, tasse, alimenti consumabili, assicurazione… Questo potrebbe aiutarvi, in caso di difficoltà, a risolvere in tempi molto brevi.

3. Diversificate dove possibile gli investimenti e le fonti di reddito

Non c’è nulla di peggio di trovarsi in contemporanea ex dipendenti della stessa azienda che dichiara fallimento. Potete chiamarla sfortuna ma può anche prendere il nome di: “visione limitata”.

Se c’è la possibilità di scegliere cercate anche di differenziare la modalità di lavoro per esempio un dipendente e un libero professionista, un commerciante e un impiegato. Forse non è sempre così controllabile ma se vi capita l’opportunità di differenziare la modalità di lavoro può essere una scelta intelligente e lungimirante.

4. Risparmiate!

I nostri nonni facevano sacrifici ma noi non siamo più abituati. Eppure risparmiare è una scelta frutto di un atteggiamento mentale più che del semplice avere soldi in eccesso. Mettere da parte 200€ al mese significa avere 2400€ dopo un anno, 64.000 dopo 25 anni. Ma… colpo di scena! Se avete saputo investire progressivamente quella cifra con l’interesse composto dopo 25 anni (con un tasso di interesse del 15%) sono 510.000€.

5. Usate la gestione dei soldi in coppia per crescere

Non spendet tanti soldi per le cose ma indirizzateli piuttosto per regalarvi delle esperienze che vi facciano crescere, che possano nutrire la vostra relazione e il vostro stare insieme, quella sarà la più alta forma di investimento, capace di aiutarvi a costruire quella solidità di cui avete bisogno per essere in attivo anche a livello finanziario.

È vero che i soldi non fanno la felicità ma certamente una cattiva gestione dei soldi in coppia può mettere a repentaglio la serenità della coppia, quindi con pazienza e un pizzico di disciplina dedicate la giusta attenzione a questo aspetto. Noi vi aspettiamo qui tra 25 anni in attesa di un piccolo pensiero per ringraziarci e dirci che avevamo ragione!