Dipendenza affettiva, come uscirne: 5 semplici strategie

13 Gennaio 2019
categorie: felicità di coppiadi Marco Mattio

“Soffro di dipendenza affettiva, come uscirne?

Non riesco a lasciarlo, come faccio?
…”

Probabilmente stai pensando che siano domande stupide o rare e invece dobbiamo dirti che questi sono quesiti ricorrenti e in tanti vivono (come forse sta succedendo a te) una dipendenza affettiva (tossica) e si chiedono come uscirne. Quindi non temere, sei nel posto giusto, proveremo a dare risposta concreta alle tue domande!

Qui in Briicks siamo soliti parlare al positivo e aiutare le coppie a rimanere unite e a scoprire come far funzionare la relazione ma la prima regola per costruire una relazione felice è che bisogna essersi liberati dalle relazioni tossiche, velenose, velenose-mortali (la classificazione è uguale a quella dei funghi ;-).

Se sei qui a leggere, probabilmente ti è già chiaro che quella in cui ti trovi sia una relazione senza speranza e questo ti permette di essere già a metà strada, anzi forse a te quarti.

Il problema più grosso delle relazioni tossiche è che le persone non se ne accorgono di esserne invischiati. Sguazzano beati in mezzo alle scorie radioattive senza rendersene conto. Per poi trovarsi invece asfissiati da una dipendenza affettiva chiedendosi come uscirne.

Quindi 1 a 0 per te, parti già in vantaggio! Molto bene!

Vorrei poi rassicurati e dirti (per esperienza personale) che quello che stai facendo non è semplice e ti richiede uno sforzo significativo (come del resto lo è anche costruire una relazione felice) e tra qualche riga ti spiego anche il perché.

Stai sperimentando un fallimento e potrebbe essere in atto un meccanismo di autodifesa che dice al tuo cervello: “non scherzare, non è possibile che tu abbia sprecato tutto questo tempo dietro a questa persona“.

O ancora: “forse è perché non mi sono impegnato/a abbastanza“. La terza idea del subconscio è ancora più subdola e dice sommessamente: “hei, non scherzare, tu non ti meriti una relazione che funzioni, quindi questa va benissimo“!

E poi in una relazione tossica, caratterizzata da una dipendenza affettiva, non è tutto veleno, ma ovviamente ci anche sono tantissime cose positive. Non ho mai provato, ma dicono che i funghi velenosi abbiamo un buon sapore. È così anche nelle relazioni. E quel “un po’ di buono”, non basta! Una relazione di coppia ti chiama alla felicità, a diventare una persona migliore, ad alleggerirti e a semplificarti.

E se non è così c’è bisogno di una svolta!

Pensa un po’ alla relazione che avete costruito come se fosse fatta da due alberi che nascono vicinissimi e crescono intrecciandosi e appoggiandosi reciprocamente l’uno sull’altro, per quanto possano essere storti, senza linfa, senza spazio per poter crescere verso la luce, il distacco sarà duro.

Ma la felicità ha sempre un prezzo e oggi questo sta nell’avere il coraggio di fare la cosa giusta (tagliare) anziché quella facile (rimanere passivi).

Quindi, se trovi difficile questo distacco è più che normale. Ma la tua felicità oggi passa di lì, e quindi coraggio, siamo con te!

Ti suggerisco 5 tecniche per aiutare a concretizzare questo passaggio. Puoi anche adottarle tutte e 5 se la situazione è grave ma il consiglio è quello di concentrarsi su una, quella che senti più vicina a te e alla vostra dinamica di coppia.

1. La prima tecnica per uscire da una dipendenza affettiva tossica è scrivere!

Prendi un foglio, divido a metà e scrivi da una parte le tue paure – e dall’altra scrivi le tue “contropaure”.
La contropaura sostanzialmente è la verità. La paura è un pensiero depotenziate che serve per proteggerti dal pericolo. Ma spesso le paure sconfinano e iniziano a mentire spudoratamente.
È quello il momento giusto per iniziare combatterle con la verità. E il modo migliore per farlo è scrivere.

Ti faccio un esempio!
Paura – non riesco a lasciarla perché ho paura di rimanere solo/a e di non trovare nessun altra ragazza che vuole stare con me.
Contropaura – sono una persona fantastica! E posso essere ancora molto meglio di ciò che sono ora. Una persona come me attrarrà sempre persone e sarà sempre capace di farsi volere bene!

Come vedi ci vuole coraggio per scrivere la contropaura ma ripongo grande fiducia in te!

2. La seconda tecnica per riuscire ad liberarsi da una relazione tossica è quella della macchina del tempo.

Usa una macchina del tempo immaginaria e fa’ un viaggio nel futuro!
Non serve andare lontano, anzi bastano tre mesi. Scrivi quindi una lettera di come ti senti nel tuo nuovo te che ci sarà tra 3 mesi. E descrivi come stai bene ora, le numerose motivazioni che ti portano a stare meglio…

Scrivi come ti senti libero/a, come sei finalmente felice! Porta sempre rispetto al tuo ex, non c’è bisogno di sfogarti pesantemente (ovviamente puoi anche farlo! 😉 ma riconosci che state entrambi meglio dopo questi tre mesi di distacco. A conti fatti ne avete guadagnato entrambi.

Scrivi e concentrati soprattutto sulle motivazioni positive che il distacco è riuscito a portare.

3. La terza tecnica contro la dipendenza affettiva di una relazione tossica è quella di pianificare il distacco.

Per tagliare un legame occorre prima di tutto creare il distacco interiore e hai bisogno di preparare il cuore al salto!
Questa è stata la tecnica che ho usato personalmente io quando mi sono trovato in una relazione così pesante e stringente. Avevo investito così tanto che mi sentivo un fallito. Ero come un giocatore d’azzardo che chiedeva prestiti (nel mio caso di energie, sopportazione, speranza) per fare la giocata della vita che l’avrebbe portato a vincere e a fare finalmente funzionare la relazione. Povero illuso!
Dopo due tentativi di tagliare sull’onda dell’emotività ho capito che il mio cuore doveva arrivare ad un distacco lentamente, progressivamente. E così quando ho sentito che era il momento giusto, che ero pronto ho tagliato in maniera netta e irrevocabile senza ripensamenti.

!!! Attenzione il pericolo di questa tecnica è che il momento in cui ci si sente pronti potrebbe non arrivare mai! Quindi usala solo se ritieni che hai bisogno di questo.

Per creare questo progressivo distacco interiore impara a non proiettare sull’altro le tue paure, lascia al tuo partner le sue responsabilità.

È lui/lei ad avere in mano la propria vita, non ne sei responsabile tu! Tu rispondi alla tua. Il tuo partner alla sua. E non puoi/devi farti carico tu delle sue scelte, della sua immaturità e incapacità.

Pensa inoltre che il più grande impedimento alla realizzazione del tuo partner, in questo momento, sei proprio tu con la vostra relazione. Anche il tuo partner può guadagnarci enormemente dal vostro distacco! Insomma… se gli/le vuoi davvero bene lascialo/a.

Questo atteggiamento sarà davvero prezioso per costruire il distacco interiore che cerchi.

4. Lavora sull’esterno e crea un cambiamento significativo partendo dall’esterno e ti libererai anche da una relazione tossica

Questo è il classico nuovo taglio di capelli… cambi qualcosa di esterno perché c’è un cambiamento interno.

Osho spiega questa cosa così: l’anima è la parte invisibile del corpo, il corpo la parte visibile dell’anima. Puoi creare un cambiamento interiore significativo nella tua vita proprio a partire da uno esteriore: un viaggio da solo/a, un’esperienza arricchente, un qualcosa di impattante che nutra la tua autostima, un corso tutto esclusivamente tuo, una sfida personale, un nuovo lavoro… ecc.

5. Usa il potere dell’immaginazione per uscire dalla dipendenza affettiva di una relazione tossica

L’ultima tecnica è quella di sperimentare il distacco dal tuo partner all’interno della tua mente attraverso la tua capacità di visualizzare e immaginare una realtà diversa da quella che stai vivendo.

La mente fa molta fatica a riconoscere la differenza tra un pensiero reale e uno immaginato e quindi quando mediti e visualizzi con costanza un pensiero questo in qualche maniera, dopo un po’ si realizza anche nella realtà.
Puoi visualizzare in modo molto concreto le vostre nuove vite distaccate e autonome, sentire quella nuova sensazione eccitante di libertà e di gioia che ti pervade nel corpo. Attrarrai così un significativo cambiamento.

Puoi anche visualizzare tutto in modo più astratto e pensare alla vostra relazione come a delle forme che si dividono e si distaccano. Immagina delle bolle di olio nell’acqua che fluttuano e che lentamente da un’unica bolla (che rappresenta la vostra relazione) diventate due bolle separate!

Penso che a questo punto tu sia ben equipaggiato/a per affrontare la tua battaglia contro la dipendenza affettiva e allora non resta che augurarti buon viaggio e in bocca al lupo!

E poi speriamo di ritrovarci di nuovo qui a leggere qualcosa di costruttivo per la nuova e sana relazione di coppia che ti sta aspettando. Quella che potrai costruire non appena avrai finito il percorso di disintossicazione con quella attuale!